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	<title>Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato &#187; Esclusive</title>
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		<title>ESCLUSIVA &#8211; Il Napoli di Benitez prende forma: chiesto Piszczek del Borussia Dortmund</title>
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		<pubDate>Sat, 25 May 2013 11:46:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gilberto D'Alessio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio Mercato Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Esclusive]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.iamnaples.it/2013/05/25/esclusiva-il-napoli-di-benitez-prende-forma-chiesto-piszczek-del-borussia-dortmund/">ESCLUSIVA &#8211; Il Napoli di Benitez prende forma: chiesto Piszczek del Borussia Dortmund</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a></p><p><p><img width="200" height="145" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2013/05/Piszczek_Lukasz-200x145.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Piszczek_Lukasz" title="Piszczek_Lukasz" /></p><p style="text-align: justify;">Il nuovo Napoli di <strong>Rafa Benitez</strong> sta per prendere forma. La società partenopea condurrà un'importante campagna acquisti per offrire al tecnico spagnolo una rosa competitiva su più fronti. Secondo alcune indiscrezioni raccolte da <strong>IamNaples.it,</strong> nella lista degli acquisti presentata dall'allenatore ex Chelsea al presidente <strong>De Laurentiis</strong> ci sarebbe <strong>Łukasz Piszczek</strong>, difensore polacco classe 85' in forza al<strong> Borussia Dortmund</strong>. La richiesta da parte del club tedesco è di <strong>18 milioni di euro</strong>. Lo staff azzurro che opera sul mercato avrebbe dato il mandato al gruppo <strong>Canovi</strong> per condurre questa trattativa. Nonostante ciò, l'affare potrebbe concludersi ad un cifra sensibilmente inferiore da quella richiesta dai tedeschi dopo l'operazione all'anca che il difensore polacco subirà in seguito alla finale di Champions League di questa sera. I tempi di recupero, infatti, sono stimati dai tre ai quattro mesi prima di poter ritornare sul rettangolo di gioco. Piszczek è uno dei protagonisti della straordinaria scalata dei gialloneri verso la finale di Champions League in programma questa sera contro il<strong> Bayern Monaco</strong>.Approdato da tre anni al Borussia Dortmund dopo aver militato altrettanti anni all'Hertha Berlino, Piszczek ha collezionato 33 presenze tra Champions League ed Europa League. Risiede, infine, in pianta stabile nella Nazionale polacca con le sue 34 presenze totali, disputando fra l'altro gli ultimi due campionati europei (Polonia/Ucraina 2012 e Austria/Svizzera 2008).</p>
Gilberto D'Alessio
<div></div>
&nbsp;</p></p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2013/05/25/esclusiva-il-napoli-di-benitez-prende-forma-chiesto-piszczek-del-borussia-dortmund/">ESCLUSIVA &#8211; Il Napoli di Benitez prende forma: chiesto Piszczek del Borussia Dortmund</a> 
 <a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.iamnaples.it/2013/05/25/esclusiva-il-napoli-di-benitez-prende-forma-chiesto-piszczek-del-borussia-dortmund/">ESCLUSIVA &#8211; Il Napoli di Benitez prende forma: chiesto Piszczek del Borussia Dortmund</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a></p><p><img width="200" height="145" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2013/05/Piszczek_Lukasz-200x145.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Piszczek_Lukasz" title="Piszczek_Lukasz" /></p><p style="text-align: justify;">Il nuovo Napoli di <strong>Rafa Benitez</strong> sta per prendere forma. La società partenopea condurrà un'importante campagna acquisti per offrire al tecnico spagnolo una rosa competitiva su più fronti. Secondo alcune indiscrezioni raccolte da <strong>IamNaples.it,</strong> nella lista degli acquisti presentata dall'allenatore ex Chelsea al presidente <strong>De Laurentiis</strong> ci sarebbe <strong>Łukasz Piszczek</strong>, difensore polacco classe 85' in forza al<strong> Borussia Dortmund</strong>. La richiesta da parte del club tedesco è di <strong>18 milioni di euro</strong>. Lo staff azzurro che opera sul mercato avrebbe dato il mandato al gruppo <strong>Canovi</strong> per condurre questa trattativa. Nonostante ciò, l'affare potrebbe concludersi ad un cifra sensibilmente inferiore da quella richiesta dai tedeschi dopo l'operazione all'anca che il difensore polacco subirà in seguito alla finale di Champions League di questa sera. I tempi di recupero, infatti, sono stimati dai tre ai quattro mesi prima di poter ritornare sul rettangolo di gioco. Piszczek è uno dei protagonisti della straordinaria scalata dei gialloneri verso la finale di Champions League in programma questa sera contro il<strong> Bayern Monaco</strong>.Approdato da tre anni al Borussia Dortmund dopo aver militato altrettanti anni all'Hertha Berlino, Piszczek ha collezionato 33 presenze tra Champions League ed Europa League. Risiede, infine, in pianta stabile nella Nazionale polacca con le sue 34 presenze totali, disputando fra l'altro gli ultimi due campionati europei (Polonia/Ucraina 2012 e Austria/Svizzera 2008).</p>
Gilberto D'Alessio
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&nbsp;<p> <a href="http://www.iamnaples.it/2013/05/25/esclusiva-il-napoli-di-benitez-prende-forma-chiesto-piszczek-del-borussia-dortmund/">ESCLUSIVA &#8211; Il Napoli di Benitez prende forma: chiesto Piszczek del Borussia Dortmund</a> 
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		<title>ESCLUSIVA- Bigon ha incontrato Dzeko, l&#8217;ostacolo è l&#8217;ingaggio</title>
		<link>http://www.iamnaples.it/2013/05/23/esclusiva-bigon-ha-incontrato-dzeko-lostacolo-e-lingaggio/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 May 2013 15:44:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione IamNaples.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio Mercato Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Zoom In]]></category>
		<category><![CDATA[Cavani]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.iamnaples.it/2013/05/23/esclusiva-bigon-ha-incontrato-dzeko-lostacolo-e-lingaggio/">ESCLUSIVA- Bigon ha incontrato Dzeko, l&#8217;ostacolo è l&#8217;ingaggio</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a></p><p><p><img width="200" height="145" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2013/05/Dzeko_Edin2-200x145.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Dzeko_Edin2" title="Dzeko_Edin2" /></p><p style="text-align: justify;">E' in corso in queste ore l'incontro tra Manuel Garcia Quillon, agente di Rafa Benitez, il direttore sportivo Riccardo Bigon e l'uomo dei contratti Chiavelli. L'avanzamento della trattativa per l'allenatore madrileno ha fatto accostare al Napoli l'attaccante del Chelsea Fernando Torres; il mostruoso ingaggio del centravanti spagnolo rende, però, molto complicato l'affare. L'obiettivo reale per l'attacco azzurro è invece Edin Dzeko, attaccante bosniaco che il Manchester City ha individuato come contropartita nell'affare Cavani, per risparmiare sulla clausola rescissoria di 63 milioni di euro inserita nel contratto del Matador. Secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla redazione di IamNaples.it, ci sarebbe stato anche un incontro tra il direttore sportivo Riccardo Bigon e  l'attaccante bosniaco. L'ostacolo è rappresentato dall'ingaggio, ci sarebbe ancora grande differenza tra le richieste del calciatore e l'offerta del Napoli. Una volta ufficializzato l'allenatore, si apriranno le danze del calciomercato e la trattativa Dzeko/Cavani con il Manchester City, il club che finora ha mostrato maggiore interesse per il Matador, sarà una delle principali priorità.</p>

<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Ciro Troise</div></p></p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2013/05/23/esclusiva-bigon-ha-incontrato-dzeko-lostacolo-e-lingaggio/">ESCLUSIVA- Bigon ha incontrato Dzeko, l&#8217;ostacolo è l&#8217;ingaggio</a> 
 <a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.iamnaples.it/2013/05/23/esclusiva-bigon-ha-incontrato-dzeko-lostacolo-e-lingaggio/">ESCLUSIVA- Bigon ha incontrato Dzeko, l&#8217;ostacolo è l&#8217;ingaggio</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a></p><p><img width="200" height="145" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2013/05/Dzeko_Edin2-200x145.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Dzeko_Edin2" title="Dzeko_Edin2" /></p><p style="text-align: justify;">E' in corso in queste ore l'incontro tra Manuel Garcia Quillon, agente di Rafa Benitez, il direttore sportivo Riccardo Bigon e l'uomo dei contratti Chiavelli. L'avanzamento della trattativa per l'allenatore madrileno ha fatto accostare al Napoli l'attaccante del Chelsea Fernando Torres; il mostruoso ingaggio del centravanti spagnolo rende, però, molto complicato l'affare. L'obiettivo reale per l'attacco azzurro è invece Edin Dzeko, attaccante bosniaco che il Manchester City ha individuato come contropartita nell'affare Cavani, per risparmiare sulla clausola rescissoria di 63 milioni di euro inserita nel contratto del Matador. Secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla redazione di IamNaples.it, ci sarebbe stato anche un incontro tra il direttore sportivo Riccardo Bigon e  l'attaccante bosniaco. L'ostacolo è rappresentato dall'ingaggio, ci sarebbe ancora grande differenza tra le richieste del calciatore e l'offerta del Napoli. Una volta ufficializzato l'allenatore, si apriranno le danze del calciomercato e la trattativa Dzeko/Cavani con il Manchester City, il club che finora ha mostrato maggiore interesse per il Matador, sarà una delle principali priorità.</p>

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<div style="text-align: justify;">Ciro Troise</div><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2013/05/23/esclusiva-bigon-ha-incontrato-dzeko-lostacolo-e-lingaggio/">ESCLUSIVA- Bigon ha incontrato Dzeko, l&#8217;ostacolo è l&#8217;ingaggio</a> 
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		<title>ESCLUSIVA- Dopo la grana allenatore, quella dei rinnovi: una settimana di incontri</title>
		<link>http://www.iamnaples.it/2013/05/20/esclusiva-dopo-la-grana-allenatore-quella-dei-rinnovi-una-settimana-di-incontri/</link>
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		<pubDate>Mon, 20 May 2013 17:17:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione IamNaples.it</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Zoom In]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.iamnaples.it/2013/05/20/esclusiva-dopo-la-grana-allenatore-quella-dei-rinnovi-una-settimana-di-incontri/">ESCLUSIVA- Dopo la grana allenatore, quella dei rinnovi: una settimana di incontri</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a></p><p><p><img width="200" height="130" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2013/03/zuniga-200x130.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="zuniga" title="zuniga" /></p><p style="text-align: justify;">Ieri l'addio di Mazzarri, da oggi <strong>De Laurentiis e Bigon</strong> sono al lavoro soprattutto per il nuovo allenatore; non è una novità che è in corso una trattativa per Rafa Benitez. Una volta definita la priorità del tecnico, si procederà a discutere riguardo ai rinnovi.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi abbiamo già raccontato in esclusiva (<strong><a href="http://www.iamnaples.it/2013/05/19/esclusiva-grava-verso-il-rinnovo-per-un-altro-anno-mercoledi-lincontro-decisivo/">clicca qui</a> </strong>per leggere la notizia) che mercoledì a Roma si discuterà del rinnovo per un'altra stagione di <strong>Gianluca Grava</strong>, ma ci sono anche altre questioni contrattuali da affrontare nei prossimi giorni. Il caso più spinoso è quello di <strong>Camillo Zuniga</strong>; c'è grande differenza tra la richiesta del suo entourage e l'offerta del Napoli. Il colombiano attualmente guadagna 900 mila euro a stagione, il Napoli dovrà arrivare almeno ad una cifra vicina ai 2 milioni per trovare l'accordo. Giovedì ci sarà l'incontro tra Riccardo Calleri, agente del calciatore, e Bigon a Roma. <strong>La Juventus, l'Inter, l'Arsenal e l'Atletico Madrid</strong> sono fortemente interessate all'esterno azzurro; se Mazzarri dovesse approdare dalle parti di Appiano Gentile, la pista nerazzurra acquisirebbe naturalmente più valore. Nelle prossime settimane dovrebbe arrivare in Italia anche Fali Ramadani, agente di Valon Behrami che probabilmente busserà alle porte della società per un aumento dopo la splendida stagione disputata; non dovrebbero esserci comunque problemi per l'accordo in questo caso.</p>

<div style="text-align: justify;">Secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla redazione di IamNaples.it, si comincia a discutere anche di un eventuale allungamento del contratto di <strong>capitan Paolo Cannavaro</strong> in scadenza nel 2015. L'idea a cui lavora la società è una quota di presenze da raggiungere per ottenere l'allungamento contrattuale da ufficializzare nella prossima estate, riproponendo una formula che in forma simile fu adottata per Aronica. Secondo le nostre indiscrezioni, <strong>Cannavar</strong>o, classe '81, dovrebbe arrivare a <strong>25 presenze in campionato</strong> per prolungare fra un anno oltre il 2015 la sua gloriosa esperienza in maglia azzurra che ci auguriamo sarà ancora ricca di successi e soddisfazioni.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Ciro Troise</div>
<div></div>
<div></div></p></p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2013/05/20/esclusiva-dopo-la-grana-allenatore-quella-dei-rinnovi-una-settimana-di-incontri/">ESCLUSIVA- Dopo la grana allenatore, quella dei rinnovi: una settimana di incontri</a> 
 <a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.iamnaples.it/2013/05/20/esclusiva-dopo-la-grana-allenatore-quella-dei-rinnovi-una-settimana-di-incontri/">ESCLUSIVA- Dopo la grana allenatore, quella dei rinnovi: una settimana di incontri</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a></p><p><img width="200" height="130" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2013/03/zuniga-200x130.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="zuniga" title="zuniga" /></p><p style="text-align: justify;">Ieri l'addio di Mazzarri, da oggi <strong>De Laurentiis e Bigon</strong> sono al lavoro soprattutto per il nuovo allenatore; non è una novità che è in corso una trattativa per Rafa Benitez. Una volta definita la priorità del tecnico, si procederà a discutere riguardo ai rinnovi.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi abbiamo già raccontato in esclusiva (<strong><a href="http://www.iamnaples.it/2013/05/19/esclusiva-grava-verso-il-rinnovo-per-un-altro-anno-mercoledi-lincontro-decisivo/">clicca qui</a> </strong>per leggere la notizia) che mercoledì a Roma si discuterà del rinnovo per un'altra stagione di <strong>Gianluca Grava</strong>, ma ci sono anche altre questioni contrattuali da affrontare nei prossimi giorni. Il caso più spinoso è quello di <strong>Camillo Zuniga</strong>; c'è grande differenza tra la richiesta del suo entourage e l'offerta del Napoli. Il colombiano attualmente guadagna 900 mila euro a stagione, il Napoli dovrà arrivare almeno ad una cifra vicina ai 2 milioni per trovare l'accordo. Giovedì ci sarà l'incontro tra Riccardo Calleri, agente del calciatore, e Bigon a Roma. <strong>La Juventus, l'Inter, l'Arsenal e l'Atletico Madrid</strong> sono fortemente interessate all'esterno azzurro; se Mazzarri dovesse approdare dalle parti di Appiano Gentile, la pista nerazzurra acquisirebbe naturalmente più valore. Nelle prossime settimane dovrebbe arrivare in Italia anche Fali Ramadani, agente di Valon Behrami che probabilmente busserà alle porte della società per un aumento dopo la splendida stagione disputata; non dovrebbero esserci comunque problemi per l'accordo in questo caso.</p>

<div style="text-align: justify;">Secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla redazione di IamNaples.it, si comincia a discutere anche di un eventuale allungamento del contratto di <strong>capitan Paolo Cannavaro</strong> in scadenza nel 2015. L'idea a cui lavora la società è una quota di presenze da raggiungere per ottenere l'allungamento contrattuale da ufficializzare nella prossima estate, riproponendo una formula che in forma simile fu adottata per Aronica. Secondo le nostre indiscrezioni, <strong>Cannavar</strong>o, classe '81, dovrebbe arrivare a <strong>25 presenze in campionato</strong> per prolungare fra un anno oltre il 2015 la sua gloriosa esperienza in maglia azzurra che ci auguriamo sarà ancora ricca di successi e soddisfazioni.</div>
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<div style="text-align: justify;">Ciro Troise</div>
<div></div>
<div></div><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2013/05/20/esclusiva-dopo-la-grana-allenatore-quella-dei-rinnovi-una-settimana-di-incontri/">ESCLUSIVA- Dopo la grana allenatore, quella dei rinnovi: una settimana di incontri</a> 
 <a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>ESCLUSIVA- Grava verso il rinnovo per un altro anno: mercoledì l&#8217;incontro decisivo</title>
		<link>http://www.iamnaples.it/2013/05/19/esclusiva-grava-verso-il-rinnovo-per-un-altro-anno-mercoledi-lincontro-decisivo/</link>
		<comments>http://www.iamnaples.it/2013/05/19/esclusiva-grava-verso-il-rinnovo-per-un-altro-anno-mercoledi-lincontro-decisivo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 May 2013 08:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione IamNaples.it</dc:creator>
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		<category><![CDATA[rinnovo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.iamnaples.it/2013/05/19/esclusiva-grava-verso-il-rinnovo-per-un-altro-anno-mercoledi-lincontro-decisivo/">ESCLUSIVA- Grava verso il rinnovo per un altro anno: mercoledì l&#8217;incontro decisivo</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a></p><p><p><img width="200" height="145" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2013/05/grava_tiamo1-200x145.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="grava_tiamo1" title="grava_tiamo1" /></p><p style="text-align: justify;"><em>"Mi venga a trovare la settimana prossima a Roma"</em>, così <strong>Aurelio De Laurentiis</strong> si era espresso su <strong>Gianluca Grava</strong> durante la cena di fine stagione a <strong>Villa D'Angelo</strong>. La soluzione più probabile sembrava la definizione di un ruolo dirigenziale in società soprattutto in virtù del possibile addio di <strong>Walter Mazzarri</strong> alla panchina del Napoli. Grava, invece, sembrerebbe destinato a giocare ancora; secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla redazione di <em>IamNaples.it</em>, il "pendolino azzurro" dovrebbe rinnovare per un'altra stagione il suo contratto con il Napoli. Mercoledì a Roma negli uffici della <strong>Filmauro</strong> dovrebbe esserci l'incontro decisivo con il presidente De Laurentiis. Niente scrivania per Gianluca Grava, la maglia numero 2 del Napoli dovrebbe continuare ad essere sua. C'è una storia che non finisce, ancora una volta dalla serie C alla <strong>Champions League</strong>. Con l'azzurro nel cuore e la voglia di contribuire ancora in campo e nello spogliatoio alle vittorie del Napoli.</p>

<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Ciro Troise</div></p></p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2013/05/19/esclusiva-grava-verso-il-rinnovo-per-un-altro-anno-mercoledi-lincontro-decisivo/">ESCLUSIVA- Grava verso il rinnovo per un altro anno: mercoledì l&#8217;incontro decisivo</a> 
 <a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.iamnaples.it/2013/05/19/esclusiva-grava-verso-il-rinnovo-per-un-altro-anno-mercoledi-lincontro-decisivo/">ESCLUSIVA- Grava verso il rinnovo per un altro anno: mercoledì l&#8217;incontro decisivo</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a></p><p><img width="200" height="145" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2013/05/grava_tiamo1-200x145.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="grava_tiamo1" title="grava_tiamo1" /></p><p style="text-align: justify;"><em>"Mi venga a trovare la settimana prossima a Roma"</em>, così <strong>Aurelio De Laurentiis</strong> si era espresso su <strong>Gianluca Grava</strong> durante la cena di fine stagione a <strong>Villa D'Angelo</strong>. La soluzione più probabile sembrava la definizione di un ruolo dirigenziale in società soprattutto in virtù del possibile addio di <strong>Walter Mazzarri</strong> alla panchina del Napoli. Grava, invece, sembrerebbe destinato a giocare ancora; secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla redazione di <em>IamNaples.it</em>, il "pendolino azzurro" dovrebbe rinnovare per un'altra stagione il suo contratto con il Napoli. Mercoledì a Roma negli uffici della <strong>Filmauro</strong> dovrebbe esserci l'incontro decisivo con il presidente De Laurentiis. Niente scrivania per Gianluca Grava, la maglia numero 2 del Napoli dovrebbe continuare ad essere sua. C'è una storia che non finisce, ancora una volta dalla serie C alla <strong>Champions League</strong>. Con l'azzurro nel cuore e la voglia di contribuire ancora in campo e nello spogliatoio alle vittorie del Napoli.</p>

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<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Ciro Troise</div><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2013/05/19/esclusiva-grava-verso-il-rinnovo-per-un-altro-anno-mercoledi-lincontro-decisivo/">ESCLUSIVA- Grava verso il rinnovo per un altro anno: mercoledì l&#8217;incontro decisivo</a> 
 <a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>RETROSCENA ESCLUSIVO- Quando De Laurentiis contattò Bruno Conti&#8230;.</title>
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		<pubDate>Thu, 16 May 2013 09:08:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione IamNaples.it</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Settore Giovanile Napoli]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.iamnaples.it/2013/05/16/retroscena-esclusivo-quando-de-laurentiis-contatto-bruno-conti/">RETROSCENA ESCLUSIVO- Quando De Laurentiis contattò Bruno Conti&#8230;.</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a></p><p><p><img width="200" height="126" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2012/06/conti_bruno-200x126.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="conti_bruno" title="conti_bruno" /></p><p style="text-align: justify;">Il mercato non è schiacciato solo sul presente, ma prevede vari intrecci che si collegano anche al passato. Nel settore giovanile del Napoli s'intravede la necessità di una guida tecnica, mai avuta dopo il passaggio di Giuseppe Santoro in prima squadra. Secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla redazione di IamNaples.it, nella scorsa estate il presidente De Laurentiis ha provato a portare una delle personalità più autorevoli del panorama italiano: Bruno Conti, anima del vivaio giallorosso. Conti, però, ha rifiutato la proposta del patron del Napoli perchè è molto legato alla Roma, società di cui è una bandiera.</p>

<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Ciro Troise</div></p></p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2013/05/16/retroscena-esclusivo-quando-de-laurentiis-contatto-bruno-conti/">RETROSCENA ESCLUSIVO- Quando De Laurentiis contattò Bruno Conti&#8230;.</a> 
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.iamnaples.it/2013/05/16/retroscena-esclusivo-quando-de-laurentiis-contatto-bruno-conti/">RETROSCENA ESCLUSIVO- Quando De Laurentiis contattò Bruno Conti&#8230;.</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a></p><p><img width="200" height="126" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2012/06/conti_bruno-200x126.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="conti_bruno" title="conti_bruno" /></p><p style="text-align: justify;">Il mercato non è schiacciato solo sul presente, ma prevede vari intrecci che si collegano anche al passato. Nel settore giovanile del Napoli s'intravede la necessità di una guida tecnica, mai avuta dopo il passaggio di Giuseppe Santoro in prima squadra. Secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla redazione di IamNaples.it, nella scorsa estate il presidente De Laurentiis ha provato a portare una delle personalità più autorevoli del panorama italiano: Bruno Conti, anima del vivaio giallorosso. Conti, però, ha rifiutato la proposta del patron del Napoli perchè è molto legato alla Roma, società di cui è una bandiera.</p>

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<div style="text-align: justify;">Ciro Troise</div><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2013/05/16/retroscena-esclusivo-quando-de-laurentiis-contatto-bruno-conti/">RETROSCENA ESCLUSIVO- Quando De Laurentiis contattò Bruno Conti&#8230;.</a> 
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		<title>ESCLUSIVA- D’Anna (all. Prim. Chievo Verona): “Il Napoli squadra ricca di talento. Temo&#8230;”</title>
		<link>http://www.iamnaples.it/2013/04/25/esclusiva-danna-all-prim-chievo-verona-il-napoli-squadra-ricca-di-talento-temo/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Apr 2013 16:18:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione IamNaples.it</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Settore Giovanile Napoli]]></category>
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<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a></p><p><p><img width="200" height="112" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2013/04/DAnna-200x112.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="D&#039;Anna" title="D&#039;Anna" /></p><p style="text-align: justify;">A Desenzano del Garda ci si gioca una stagione. Sfumata la finale della Tim Cup Primavera ai supplementari contro la Juventus e, dopo la delusione per l’eliminazione rimediata contro il Genoa alla Viareggio Cup, sabato la Primavera di Saurini dovrà affrontare il Chievo Verona nei play-off per l’accesso alla final eight del campionato di categoria. Si affrontano due squadre con tanti aspetti in comune: hanno conquistato gli stessi punti (49, ndr) durante la regular season, usano lo stesso modulo, il 4-3-3, e arrivano a quest’appuntamento con un calo di risultati alle spalle. Scopriamo la Primavera del Chievo Verona intervistando in esclusiva l’allenatore Lorenzo D’Anna:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sabato allo stadio “Tre Stelle” di Desenzano del Garda affronterete il Napoli. Hai mai visto giocare la Primavera di Saurini?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Si, li abbiamo visti giocare in Coppa Italia e contro la Lazio in campionato. Mi è sembrata una squadra ricca di talento, di qualità. Il Napoli sarà un cliente ostico, può dire sicuramente la sua in ogni partita”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quali sono i giocatori che teme di più?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“E’ un buon gruppo, ma spicca sicuramente le qualità di Insigne. Mi hanno colpito anche Fornito e Tutino”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Hai affrontato la primavera dell’Inter e del Milan. Il Napoli può essere considerato al livello delle milanesi?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“A mio avviso sì, può tranquillamente competere con le milanesi, forse ha qualcosa in meno dell’Atalanta, prima nel nostro girone”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il tuo organico è composto da quattro ragazzi classe ’93: i difensori Coulibaly e Manfrin, il terzino sinistro Montresor, il centrocampista Burato, l’attaccante esterno Cisotti. il Napoli in tal senso ha fatto scelte diverse tenendo molto bassa l’età media della squadra. Quanto ha influito sul vostro cammino l’apporto dei ’93?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Sono ragazzi ancora da crescere, non pienamente maturi. Si mescolano bene con gli altri, non hanno qualità nettamente superiori alla media e agli altri componenti dell’organico”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sabato s’affrontano due squadre che provengono da un calo di risultati. Il Napoli dopo la Viareggio Cup ha vinto nell’arco di due mesi solo contro Vicenza e Juve Stabia, il Chievo contro Brescia, Sassuolo ed Udinese. A cosa è dovuta quest’inversione di tendenza negativa nei risultati?</strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Ci sono diverse motivazioni: innanzitutto abbiamo avuto una stagione infausta dal punto di vista climatico, poi è subentrata un po’ di presunzione e superficialità dovuta alla convinzione di essere giunti ormai al secondo posto. Sono situazioni in cui i giovani possono incappare, fa parte del processo di crescita. E’ importante, però, e ci tengo a sottolinearlo e che il gioco non sia mai mancato e che, quindi, le mie idee sono state recepite”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il cammino compiuto finora dalle due squadre in qualche modo influirà sulla gara di sabato?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“E’ una partita unica, vince chi ha più sangue freddo e maggiore concentrazione; il trend di risultati s’annulla”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Entrambe le squadre adottano il 4-3-3, scenderete in campo quindi in maniera speculare al Napoli? Che partita sarà dal punto di vista tattico?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Io e Saurini abbiamo gli stessi punti di vista riguardo all’aspetto tattico e del modulo adottato. Noi non cambieremo, è giusto dare continuità a quanto fatto finora in campionato”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Juri Cisotti, attaccante esterno con 12 gol e il brasiliano Victor da Silva ben 11 pur avendo le caratteristiche del trequartista. Può essere definito proprio quest’ultimo il fiore all’occhiello della tua Primavera?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Penso di sì, soprattutto perché parliamo di un classe ’95; ha, quindi, un anno in meno rispetto all’età media della categoria. E’ un giocatore di talento, spicca sicuramente per le qualità tecniche, non per la fisicità. Anche Juri Cisotti è un buon giocatore su cui puntiamo molto ma non mi fossilizzerei solo su questi due giocatori. Abbiamo una rosa ben amalgamata, un gruppo molto vaiido”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>C’è la possibilità che qualche elemento della tua Primavera possa approdare in prima squadra?</strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Lavoriamo per questo, la possibilità c’è anche se il Chievo non è molto abituato a pescare nel proprio vivaio, ma spesso va ad individuare giocatori già pronti sul mercato italiano ed internazionale”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A Gennaio è arrivato un rinforzo per la tua Primavera: </strong><a href="http://www.gianlucadimarzio.com/primo-piano/g-factor-toskic-il-nuovo-inler-dal-montenegro-con-accento-barese/"><strong>Idriz Toskic</strong>,</a><strong> centrocampista classe ’95 proveniente dal Bari. Che contributo ha dato alla tua squadra?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Sicuramente un contributo importante nel girone di ritorno, si tratta di un giocatore di prospettiva, più maturo di quanto suggerirebbe la sua età, che ha rinforzato molto il nostro centrocampo”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ad ottobre hai cominciato quest’avventura sulla panchina della Primavera del Chievo Verona, subentrando a Paolo Nicolato, diventato il vice di Corini. Qual è la tua impressione su quest’esperienza?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“E’ stata una grande esperienza, veramente importante. Fino a sei mesi fa facevo tutt’altro: ero in giro per lo scouting, per osservare nuovi talenti. All’inizio c’era un po’ di scetticismo nell’ambiente, poi l’ho abbattuto con il lavoro. Ho trovato un ambiente sano, che dà soddisfazioni. Quest’avventura mi ha dato la voglia di proseguire sul campo, magari anche nel calcio professionistico; c’è stato qualche pour parler per le panchine di squadre estere o di Lega Pro”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ieri abbiamo visto il Borussia Dortmund, un esempio per tutti su cura del vivaio e scouting, annientare il Real Madrid nella semifinale d’andata della Champions League. Cosa manca ai settori giovanili in Italia per raggiungere questi livelli?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Siamo indietro di molti anni soprattutto riguardo alle strutture che sono fondamentali. La Germania e la Spagna per esempio sono molto più avanti dell’Italia sull’aspetto del calcio giovanile, hanno strutture all’avanguardia più per i vivai che per le prime squadre. Hanno addirittura un’interazione tra campi d’allenamento, strutture e scuole; noi abbiamo il materiale umano ma siamo comunque indietro”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Una domanda da ex calciatore: hai giocato al San Paolo con il tuo Chievo, che emozioni hai provato?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Emozioni bellissime, è a mio avviso lo stadio più bello d’Italia. Ho origini napoletane, mio padre è di Fuorigrotta e solo, giocando al San Paolo, ho potuto apprezzare le storie che mi racconta mio padre; si tratta di un’esperienza indimenticabile”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Parlando di San Paolo e di Napoli, non posso esimermi dal chiederti un tuo giudizio sulla stagione della formazione di Mazzarri?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Il Napoli è secondo in classifica, ha dimostrato di essere una squadra molto solida, merita di consolidare il suo cammino e di approdare direttamente in Champions League. Vista l’ottima stagione, la formazione di Mazzarri merita di occupare il posto subito dietro la Juventus”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;">Ciro Troise</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>@RIPRODUZIONE RISERVATA PREVIA CITAZIONE DI FONTE IAMNAPLES.IT</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Si ringrazia l'ufficio stampa del Chievo Verona, rappresentato dalla Dott.ssa Federica Menegazzi</p>
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<strong> </strong></p></p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2013/04/25/esclusiva-danna-all-prim-chievo-verona-il-napoli-squadra-ricca-di-talento-temo/">ESCLUSIVA- D’Anna (all. Prim. Chievo Verona): “Il Napoli squadra ricca di talento. Temo&#8230;”</a> 
 <a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.iamnaples.it/2013/04/25/esclusiva-danna-all-prim-chievo-verona-il-napoli-squadra-ricca-di-talento-temo/">ESCLUSIVA- D’Anna (all. Prim. Chievo Verona): “Il Napoli squadra ricca di talento. Temo&#8230;”</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a></p><p><img width="200" height="112" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2013/04/DAnna-200x112.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="D&#039;Anna" title="D&#039;Anna" /></p><p style="text-align: justify;">A Desenzano del Garda ci si gioca una stagione. Sfumata la finale della Tim Cup Primavera ai supplementari contro la Juventus e, dopo la delusione per l’eliminazione rimediata contro il Genoa alla Viareggio Cup, sabato la Primavera di Saurini dovrà affrontare il Chievo Verona nei play-off per l’accesso alla final eight del campionato di categoria. Si affrontano due squadre con tanti aspetti in comune: hanno conquistato gli stessi punti (49, ndr) durante la regular season, usano lo stesso modulo, il 4-3-3, e arrivano a quest’appuntamento con un calo di risultati alle spalle. Scopriamo la Primavera del Chievo Verona intervistando in esclusiva l’allenatore Lorenzo D’Anna:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sabato allo stadio “Tre Stelle” di Desenzano del Garda affronterete il Napoli. Hai mai visto giocare la Primavera di Saurini?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Si, li abbiamo visti giocare in Coppa Italia e contro la Lazio in campionato. Mi è sembrata una squadra ricca di talento, di qualità. Il Napoli sarà un cliente ostico, può dire sicuramente la sua in ogni partita”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quali sono i giocatori che teme di più?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“E’ un buon gruppo, ma spicca sicuramente le qualità di Insigne. Mi hanno colpito anche Fornito e Tutino”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Hai affrontato la primavera dell’Inter e del Milan. Il Napoli può essere considerato al livello delle milanesi?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“A mio avviso sì, può tranquillamente competere con le milanesi, forse ha qualcosa in meno dell’Atalanta, prima nel nostro girone”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il tuo organico è composto da quattro ragazzi classe ’93: i difensori Coulibaly e Manfrin, il terzino sinistro Montresor, il centrocampista Burato, l’attaccante esterno Cisotti. il Napoli in tal senso ha fatto scelte diverse tenendo molto bassa l’età media della squadra. Quanto ha influito sul vostro cammino l’apporto dei ’93?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Sono ragazzi ancora da crescere, non pienamente maturi. Si mescolano bene con gli altri, non hanno qualità nettamente superiori alla media e agli altri componenti dell’organico”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sabato s’affrontano due squadre che provengono da un calo di risultati. Il Napoli dopo la Viareggio Cup ha vinto nell’arco di due mesi solo contro Vicenza e Juve Stabia, il Chievo contro Brescia, Sassuolo ed Udinese. A cosa è dovuta quest’inversione di tendenza negativa nei risultati?</strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Ci sono diverse motivazioni: innanzitutto abbiamo avuto una stagione infausta dal punto di vista climatico, poi è subentrata un po’ di presunzione e superficialità dovuta alla convinzione di essere giunti ormai al secondo posto. Sono situazioni in cui i giovani possono incappare, fa parte del processo di crescita. E’ importante, però, e ci tengo a sottolinearlo e che il gioco non sia mai mancato e che, quindi, le mie idee sono state recepite”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il cammino compiuto finora dalle due squadre in qualche modo influirà sulla gara di sabato?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“E’ una partita unica, vince chi ha più sangue freddo e maggiore concentrazione; il trend di risultati s’annulla”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Entrambe le squadre adottano il 4-3-3, scenderete in campo quindi in maniera speculare al Napoli? Che partita sarà dal punto di vista tattico?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Io e Saurini abbiamo gli stessi punti di vista riguardo all’aspetto tattico e del modulo adottato. Noi non cambieremo, è giusto dare continuità a quanto fatto finora in campionato”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Juri Cisotti, attaccante esterno con 12 gol e il brasiliano Victor da Silva ben 11 pur avendo le caratteristiche del trequartista. Può essere definito proprio quest’ultimo il fiore all’occhiello della tua Primavera?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Penso di sì, soprattutto perché parliamo di un classe ’95; ha, quindi, un anno in meno rispetto all’età media della categoria. E’ un giocatore di talento, spicca sicuramente per le qualità tecniche, non per la fisicità. Anche Juri Cisotti è un buon giocatore su cui puntiamo molto ma non mi fossilizzerei solo su questi due giocatori. Abbiamo una rosa ben amalgamata, un gruppo molto vaiido”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>C’è la possibilità che qualche elemento della tua Primavera possa approdare in prima squadra?</strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Lavoriamo per questo, la possibilità c’è anche se il Chievo non è molto abituato a pescare nel proprio vivaio, ma spesso va ad individuare giocatori già pronti sul mercato italiano ed internazionale”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A Gennaio è arrivato un rinforzo per la tua Primavera: </strong><a href="http://www.gianlucadimarzio.com/primo-piano/g-factor-toskic-il-nuovo-inler-dal-montenegro-con-accento-barese/"><strong>Idriz Toskic</strong>,</a><strong> centrocampista classe ’95 proveniente dal Bari. Che contributo ha dato alla tua squadra?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Sicuramente un contributo importante nel girone di ritorno, si tratta di un giocatore di prospettiva, più maturo di quanto suggerirebbe la sua età, che ha rinforzato molto il nostro centrocampo”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ad ottobre hai cominciato quest’avventura sulla panchina della Primavera del Chievo Verona, subentrando a Paolo Nicolato, diventato il vice di Corini. Qual è la tua impressione su quest’esperienza?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“E’ stata una grande esperienza, veramente importante. Fino a sei mesi fa facevo tutt’altro: ero in giro per lo scouting, per osservare nuovi talenti. All’inizio c’era un po’ di scetticismo nell’ambiente, poi l’ho abbattuto con il lavoro. Ho trovato un ambiente sano, che dà soddisfazioni. Quest’avventura mi ha dato la voglia di proseguire sul campo, magari anche nel calcio professionistico; c’è stato qualche pour parler per le panchine di squadre estere o di Lega Pro”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ieri abbiamo visto il Borussia Dortmund, un esempio per tutti su cura del vivaio e scouting, annientare il Real Madrid nella semifinale d’andata della Champions League. Cosa manca ai settori giovanili in Italia per raggiungere questi livelli?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Siamo indietro di molti anni soprattutto riguardo alle strutture che sono fondamentali. La Germania e la Spagna per esempio sono molto più avanti dell’Italia sull’aspetto del calcio giovanile, hanno strutture all’avanguardia più per i vivai che per le prime squadre. Hanno addirittura un’interazione tra campi d’allenamento, strutture e scuole; noi abbiamo il materiale umano ma siamo comunque indietro”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Una domanda da ex calciatore: hai giocato al San Paolo con il tuo Chievo, che emozioni hai provato?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Emozioni bellissime, è a mio avviso lo stadio più bello d’Italia. Ho origini napoletane, mio padre è di Fuorigrotta e solo, giocando al San Paolo, ho potuto apprezzare le storie che mi racconta mio padre; si tratta di un’esperienza indimenticabile”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Parlando di San Paolo e di Napoli, non posso esimermi dal chiederti un tuo giudizio sulla stagione della formazione di Mazzarri?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Il Napoli è secondo in classifica, ha dimostrato di essere una squadra molto solida, merita di consolidare il suo cammino e di approdare direttamente in Champions League. Vista l’ottima stagione, la formazione di Mazzarri merita di occupare il posto subito dietro la Juventus”</em></p>
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<p style="text-align: justify;">Ciro Troise</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>@RIPRODUZIONE RISERVATA PREVIA CITAZIONE DI FONTE IAMNAPLES.IT</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Si ringrazia l'ufficio stampa del Chievo Verona, rappresentato dalla Dott.ssa Federica Menegazzi</p>
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 <a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>ESCLUSIVA – Proposto al Napoli Micah Richards del Manchester City</title>
		<link>http://www.iamnaples.it/2013/04/25/esclusiva-proposto-al-napoli-micah-richards-del-manchester-city/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Apr 2013 09:43:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gilberto D'Alessio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio Mercato Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Zoom In]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.iamnaples.it/2013/04/25/esclusiva-proposto-al-napoli-micah-richards-del-manchester-city/">ESCLUSIVA – Proposto al Napoli Micah Richards del Manchester City</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a></p><p><p><img width="200" height="150" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2013/04/RICHARDS1-200x150.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="RICHARDS" title="RICHARDS" /></p>Secondo alcune indiscrezioni raccolte in esclusiva da Iamnaples.i,t il difensore del Manchester City Micah Richards sarebbe stato proposto al Napoli. Il gruppo Canovi, che ne detiene il mandato per l’Italia, avrebbe offerto il difensore classe 88’ alla corte di mister Walter Mazzarri. Giocatore che riscontra il gradimento di Walter Mazzarri. Richards è un difensore centrale dal fisico imponente, molto agile nei movimenti e bravo nei tempi di anticipo sull’avversario. E’ uno dei pilastri difensivi del Manchester City e della Nazionale inglese, inoltre vanta una buona esperienza in campo internazionale tra Champions League ed Europa League con 28 presenze totali. Quest’anno Richards ha disputato solo 4 presenze in Premier League visto il problema alla cartilagine  del ginocchio destro che l’ha tenuto fuori diversi mesi, rientrando solo il 17 aprile scorso nella gara casalinga vinta contro il Wigan, collocandosi sulla corsia destra dello schieramento difensivo completato da Kolarov, Lescott e Kompany. E’ un giocatore molto duttile che nella difesa del Napoli potrebbe ricoprire più ruoli.

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A cura di Gilberto D’Alessio</p></p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2013/04/25/esclusiva-proposto-al-napoli-micah-richards-del-manchester-city/">ESCLUSIVA – Proposto al Napoli Micah Richards del Manchester City</a> 
 <a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.iamnaples.it/2013/04/25/esclusiva-proposto-al-napoli-micah-richards-del-manchester-city/">ESCLUSIVA – Proposto al Napoli Micah Richards del Manchester City</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a></p><p><img width="200" height="150" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2013/04/RICHARDS1-200x150.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="RICHARDS" title="RICHARDS" /></p>Secondo alcune indiscrezioni raccolte in esclusiva da Iamnaples.i,t il difensore del Manchester City Micah Richards sarebbe stato proposto al Napoli. Il gruppo Canovi, che ne detiene il mandato per l’Italia, avrebbe offerto il difensore classe 88’ alla corte di mister Walter Mazzarri. Giocatore che riscontra il gradimento di Walter Mazzarri. Richards è un difensore centrale dal fisico imponente, molto agile nei movimenti e bravo nei tempi di anticipo sull’avversario. E’ uno dei pilastri difensivi del Manchester City e della Nazionale inglese, inoltre vanta una buona esperienza in campo internazionale tra Champions League ed Europa League con 28 presenze totali. Quest’anno Richards ha disputato solo 4 presenze in Premier League visto il problema alla cartilagine  del ginocchio destro che l’ha tenuto fuori diversi mesi, rientrando solo il 17 aprile scorso nella gara casalinga vinta contro il Wigan, collocandosi sulla corsia destra dello schieramento difensivo completato da Kolarov, Lescott e Kompany. E’ un giocatore molto duttile che nella difesa del Napoli potrebbe ricoprire più ruoli.

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A cura di Gilberto D’Alessio<p> <a href="http://www.iamnaples.it/2013/04/25/esclusiva-proposto-al-napoli-micah-richards-del-manchester-city/">ESCLUSIVA – Proposto al Napoli Micah Richards del Manchester City</a> 
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		<title>ESCLUSIVA- Ciro Palermo e Pierluigi Salemme: &#8220;Vi raccontiamo noi il calcio argentino&#8230;.&#8221;</title>
		<link>http://www.iamnaples.it/2013/04/24/esclusiva-ciro-palermo-e-pierluigi-salemme-vi-raccontiamo-noi-il-calcio-argentino/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Apr 2013 09:51:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione IamNaples.it</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Notizie Calcio Napoli]]></category>
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		<category><![CDATA[De Laurentiis]]></category>
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		<category><![CDATA[Proxi Soccer]]></category>
		<category><![CDATA[Salemme]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.iamnaples.it/2013/04/24/esclusiva-ciro-palermo-e-pierluigi-salemme-vi-raccontiamo-noi-il-calcio-argentino/">ESCLUSIVA- Ciro Palermo e Pierluigi Salemme: &#8220;Vi raccontiamo noi il calcio argentino&#8230;.&#8221;</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a></p><p><p><img width="200" height="150" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2013/04/ciro-palermo-e-pierluigi-salemme-200x150.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="ciro palermo e pierluigi salemme" title="ciro palermo e pierluigi salemme" /></p><p style="text-align: justify;">“<em>Partono ‘e bastimenti” </em>recita una vecchia canzone napoletana che descrive il calvario dei molti partenopei che dovettero lasciare la loro terra nella seconda metà dell‘800 a causa della povertà in cui era sprofondata la città. Valigia di cartone e un biglietto di sola andata per le Americhe, con la speranza di realizzarsi e il sogno di rivedere un giorno la propria amata terra. A distanza di molti anni due giovani ragazzi napoletani seguono le orme dei loro avi. Niente valigia di cartone o sguardo cupo però. Solo tantissima competenza, la voglia di dimostrare chi sono e un sogno nel cassetto: sfondare nel mercato delle procure dei giovani calciatori. Un sogno che li ha spinti a lasciare l’Italia e volare dall’altra parte del mondo. Stiamo parlando di Ciro Palermo, figlio del noto Agente Fifa Paolo, e di Pierluigi Salemme che hanno deciso di fondare la Proxy Soccer s.r.l. &amp; Patagonia Sports S.A a Buenos Aires. Noi di IamNaples.it, da sempre attenti al calcio sudamericano e ai giovani talenti, li abbiamo contattati in esclusiva facendoci raccontare la loro esperienza, potendo al contempo usufruire di una testimonianza diretta sul mondo del calcio di un paese così geograficamente lontano, eppure così sentimentalmente vicino a Napoli, come l’Argentina:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Un anno a Buenos Aires. Cosa vi ha spinto a lasciare l’Italia e ad intraprendere quest'avventura?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Tutto nasce da un’idea di Paolo Palermo che, dopo aver costruito e consolidato forti relazioni nel mercato italiano e europeo, ci ha spinto ad esplorare questo affascinante mercato. Come tutti sanno il sud America è ricco di calciatori interessanti che facilmente si adattano al calcio italiano, altra motivazione per la quale ci troviamo qui, di base a Buenos Aires, da più di un anno. Naturalmente oltre al mercato argentino, stiamo seguendo altri mercati interessanti come quello cileno, brasiliano e uruguaiano”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>All'ultimo esame da agente Fifa tenutosi a Roma c'erano più di cinquecento candidati. Su cosa deve puntare un giovane procuratore per emergere nonostante la grande concorrenza?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Un giovane procuratore per poter emergere deve puntare su due cose fondamentali, buoni rapporti con i dirigenti e buoni calciatori. Io penso che per quanto sia relativamente facile prendere in procura un giovane calciatore, purtroppo il problema per un giovane agente sussiste nei rapporti, in quanto nel mondo del calcio italiano, rispetto ad altri paesi, c’è ancora molta diffidenza verso i giovani, che siano calciatori, dirigenti o procuratori. Questa cosa qui in Argentina non accade, anzi. La vera forza di questo paese, calcisticamente parlando, è puntare sui giovani in ogni campo”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come sono strutturati i settori giovanili in Argentina? Ci sono differenze rilevanti, anche di mentalità, con l’Europa e l’Italia in particolare?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Essendo l’Argentina un paese che crede molto nei giovani troviamo dei settori giovanili ben organizzati, con ottime infrastrutture, ottimi tecnici e dirigenti che curano al meglio la crescita sia dentro che fuori dal campo. Purtroppo però la maggior parte dei club argentini versano in condizioni economiche non floride, quindi attuano sostanziosi tagli al budget destinato al settore giovanile. </em><em>C’è da dire pero che i costi per gli spostamenti in Argentina sono molto elevati in quanto è un paese molto grande e i club fanno enormi sacrifici per far viaggiare le proprie squadre giovanili. Pur avendo diverse problematiche il calcio giovanile argentino è pieno zeppo di talenti e i club a differenza dell’Italia non hanno paura di lanciare un giovane in prima squadra per valorizzarlo, venderlo e autofinanziarsi”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il coraggio è importante, ma bisogna innanzitutto seminare prima di raccogliere i frutti. In tal senso quali sono le società argentine che investono di più sul settore giovanile?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Le società che investono maggiormente nel settore giovanile sono quelle più ricche: Boca Jrs., River Plate, Velez, Lanus, San Lorenzo. Oltre ad investire molto sui giovani hanno delle importanti infrastrutture che non hanno nulla da invidiare a quelle italiane”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Veniamo alle domande che riguardano più da vicino il vostro lavoro. Come procede l'attività di scouting?</strong> <strong>Ci sono giovani talenti argentini che state proponendo in Italia ed in Europa?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>La nostra attività di scouting è ben organizzata e radicata in tutta l’Argentina. Ci sono moltissimi calciatori giovani e interessanti, ma purtroppo non tutti pronti per il grande salto. Per quanto riguarda quelli già pronti per l’Europa, abbiamo informato alcune società e alcune di queste sono venute qui in Argentina per visionarli da vicino”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In Brasile e in percentuale minore negli altri stati sudamericani, negli ultimi anni, si è assistito al fenomeno di procuratori o società terze che diventavano proprietarie di percentuali dei cartellini dei giocatori. Tutto questo ha provocato un’inflazione dei prezzi dei calciatori, ed anche nuove entrate per i rispettivi movimenti calcistici. Ritenete che sia un modello vincente, e potrebbe avere un futuro anche in Europa?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>L’acquisto di giocatori da parte di terzi è una circostanza molto diffusa in Sud America. Essendo il calcio moderno sempre più un business, ma anche sempre più in crisi, vendendo parte dei diritti economici a terzi le società è come se avessero trovato una nuova fonte di finanziamento. Io non la trovo affatto una cosa negativa e credo che molto presto tutto ciò arriverà anche in Europa. Se questo può servire ad aiutare economicamente il mondo del calcio, che ben venga</em>”</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Se si parla di Argentina non può mancare la domanda su Maradona, l’eroe dei due mondi, che ha portato alla vittoria sia il Napoli che la Nazionale Argentina. Cosa rappresenta Diego per gli argentini? E se attraverso la sua figura si sentono in qualche modo accomunati con i napoletani</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Maradona qui in Argentina non è amato da tutti; calcisticamente è un Dio indiscusso e insuperabile, ma come persona è sempre molto criticato. Ti posso dire che ogni volta che diciamo di essere napoletani, tutti commentano allo stesso modo: “Napoli la città di Diego”, sembra quasi che Napoli sia l’unica città d’Italia (ride, ndr). Grazie a Maradona tutti gli argentini si sentono un po’ napoletani, e anche viceversa; questa è stata una delle grandezze di Diego, unire due popoli cosi lontani geograficamente”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In Argentina si parla mai di un possibile approdo di Maradona sulla panchina del Napoli? Se si in quali termini?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>È quello che tutti ci chiedono, se Maradona davvero allenerà il Napoli un giorno. Io credo che difficilmente accadrà , per un semplice motivo: se dovessero venir meno i risultati, cosa che potrebbe capitare a qualunque allenatore, come lo esoneri Diego dalla guida del Napoli? Sarebbe una situazione veramente difficile da gestire per il presidente”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dopo Diego il rapporto tra Napoli e i calciatori argentini non si è interrotto. Diciamo però che è stato un rapporto fatto di gioie e dolori. Secondo voi perché alcuni giocatori, come Navarro o Fernandez, hanno trovato difficoltà ad adattarsi all’ambiente napoletano, mentre altri come Lavezzi o Campagnaro si sono subito trovati a loro agio?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Io penso che bisognia considerare ogni caso singolarmente. Navarro è un portiere che secondo me non era maturo per il campionato italiano, infatti la sua esperienza è durata poco con risultati deludenti. Per Fernandez il discorso è diverso, è un buon giocatore, titolare nella nazionale argentina, però davanti a se aveva Paolo Cannavaro, una delle colonne portanti del Napoli di De Laurentis. Campagnaro invece è arrivato a Napoli già maturo e con esperienza in Italia. E infine Lavezzi veniva da uno scudetto con il San Lorenzo, ed è riuscito subito ad adattarsi perchè ha avuto un allenatore come Edy Reja , il quale ha subito creduto in lui facendolo maturare calcisticamente e come persona, opera poi completata da Mazzarri”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qual è la percezione del Napoli, ma soprattutto di Napoli, in Argentina?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Napoli sicuramente è la città italiana più conosciuta in Argentina, come abbiamo detto prima, grazie a Maradona. Qui le vicende del Napoli sono molto seguite, e con certezza è la squadra italiana con più tifosi argentini”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tornando al mercato, qual è la vostra impressione in merito all'attività di scouting delle società di Serie A sul calcio argentino?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Tutte le società italiane seguono il calcio argentino, ma ci sono alcune società di A e alcune di B che lo seguono con maggiore attenzione, monitorando direttamente e costantemente questo mercato. Poi ci sono ovviamente quelle che hanno il coraggio di investire e quelle che non lo hanno, facendosi scappare a volte importanti occasioni”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Se vi chiamasse De Laurentiis e vi chiedesse di consigliargli un giocatore per reparto voi chi scegliereste tra quelli che avete avuto modo di vedere da vicino?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Se ci chiamasse De Laurentiis? Sicuramente gli consiglieremmo quanto di buono visto qua, i giovani più interessanti e di prospettiva. Ma credo che lui già abbia altri canali qui in Argentina. Però non si sa mai, magari un giorno ci chiamerà”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lasciateci allora un vostro biglietto da visita, diteci di più su come è strutturata la vostra agenzia. In che modo interagite con il calcio italiano? E se ci sono dei margini per vedere qualche vostro giovane assistito in Italia nei prossimi anni?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>La nostra agenzia è giovane e lavora con i giovani. Ci siamo radicati qui in Argentina facendo operazioni di intermediazione e gestendo giovani talenti che giocano nelle squadre di serie A. In Italia e in alcuni mercati europei c’è Paolo Palermo, qui in Sud America ci siamo noi che abbiamo creato una struttura composta da un’importante rete di scouting, con persone che lavorano per noi in tutta l’America latina, alla ricerca di giovani promesse, con possibilità di avere il passaporto comunitario, da offrire al mercato europeo. Stiamo puntando su giovani di prospettiva, di nomi ce ne sono tanti, me te ne faccio solo alcuni che sicuramente faranno parlare di sé: Gonzalo Leyton, terzino sinistro classe ’99 del Boca Jrs; Brian Volpini, centrocampista classe ’98 del Belgrano di Cordoba; Nestor Carabajal, attaccante classe ’97 del Chacarita jrs. Di questi ragazzi già abbiamo avuto qualche importante chiacchierata con alcune società europee. Tra queste società purtroppo però non c’è il Napoli, forse il presidente non avrà il nostro numero(ride, ndr)”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Naturalmente anche da lontano seguite le gesta del Napoli. Cosa pensate in merito alla stagione degli azzurri?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Vedere le partite del Napoli per noi è importante non solo perché siamo tifosi, ma anche per non perdere il contatto con il calcio italiano. Quest’anno il Napoli ha fatto un campionato importantissimo e a nostro parere molto positivo. Sicuramente arriverà la qualificazione in Champions League che farà sognare, ancora una volta, il pubblico napoletano.</em></p>
<p style="text-align: justify;">A cura di Giancarlo Di Stadio e Ciro Troise</p></p></p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2013/04/24/esclusiva-ciro-palermo-e-pierluigi-salemme-vi-raccontiamo-noi-il-calcio-argentino/">ESCLUSIVA- Ciro Palermo e Pierluigi Salemme: &#8220;Vi raccontiamo noi il calcio argentino&#8230;.&#8221;</a> 
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<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a></p><p><img width="200" height="150" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2013/04/ciro-palermo-e-pierluigi-salemme-200x150.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="ciro palermo e pierluigi salemme" title="ciro palermo e pierluigi salemme" /></p><p style="text-align: justify;">“<em>Partono ‘e bastimenti” </em>recita una vecchia canzone napoletana che descrive il calvario dei molti partenopei che dovettero lasciare la loro terra nella seconda metà dell‘800 a causa della povertà in cui era sprofondata la città. Valigia di cartone e un biglietto di sola andata per le Americhe, con la speranza di realizzarsi e il sogno di rivedere un giorno la propria amata terra. A distanza di molti anni due giovani ragazzi napoletani seguono le orme dei loro avi. Niente valigia di cartone o sguardo cupo però. Solo tantissima competenza, la voglia di dimostrare chi sono e un sogno nel cassetto: sfondare nel mercato delle procure dei giovani calciatori. Un sogno che li ha spinti a lasciare l’Italia e volare dall’altra parte del mondo. Stiamo parlando di Ciro Palermo, figlio del noto Agente Fifa Paolo, e di Pierluigi Salemme che hanno deciso di fondare la Proxy Soccer s.r.l. &amp; Patagonia Sports S.A a Buenos Aires. Noi di IamNaples.it, da sempre attenti al calcio sudamericano e ai giovani talenti, li abbiamo contattati in esclusiva facendoci raccontare la loro esperienza, potendo al contempo usufruire di una testimonianza diretta sul mondo del calcio di un paese così geograficamente lontano, eppure così sentimentalmente vicino a Napoli, come l’Argentina:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Un anno a Buenos Aires. Cosa vi ha spinto a lasciare l’Italia e ad intraprendere quest'avventura?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Tutto nasce da un’idea di Paolo Palermo che, dopo aver costruito e consolidato forti relazioni nel mercato italiano e europeo, ci ha spinto ad esplorare questo affascinante mercato. Come tutti sanno il sud America è ricco di calciatori interessanti che facilmente si adattano al calcio italiano, altra motivazione per la quale ci troviamo qui, di base a Buenos Aires, da più di un anno. Naturalmente oltre al mercato argentino, stiamo seguendo altri mercati interessanti come quello cileno, brasiliano e uruguaiano”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>All'ultimo esame da agente Fifa tenutosi a Roma c'erano più di cinquecento candidati. Su cosa deve puntare un giovane procuratore per emergere nonostante la grande concorrenza?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Un giovane procuratore per poter emergere deve puntare su due cose fondamentali, buoni rapporti con i dirigenti e buoni calciatori. Io penso che per quanto sia relativamente facile prendere in procura un giovane calciatore, purtroppo il problema per un giovane agente sussiste nei rapporti, in quanto nel mondo del calcio italiano, rispetto ad altri paesi, c’è ancora molta diffidenza verso i giovani, che siano calciatori, dirigenti o procuratori. Questa cosa qui in Argentina non accade, anzi. La vera forza di questo paese, calcisticamente parlando, è puntare sui giovani in ogni campo”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come sono strutturati i settori giovanili in Argentina? Ci sono differenze rilevanti, anche di mentalità, con l’Europa e l’Italia in particolare?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Essendo l’Argentina un paese che crede molto nei giovani troviamo dei settori giovanili ben organizzati, con ottime infrastrutture, ottimi tecnici e dirigenti che curano al meglio la crescita sia dentro che fuori dal campo. Purtroppo però la maggior parte dei club argentini versano in condizioni economiche non floride, quindi attuano sostanziosi tagli al budget destinato al settore giovanile. </em><em>C’è da dire pero che i costi per gli spostamenti in Argentina sono molto elevati in quanto è un paese molto grande e i club fanno enormi sacrifici per far viaggiare le proprie squadre giovanili. Pur avendo diverse problematiche il calcio giovanile argentino è pieno zeppo di talenti e i club a differenza dell’Italia non hanno paura di lanciare un giovane in prima squadra per valorizzarlo, venderlo e autofinanziarsi”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il coraggio è importante, ma bisogna innanzitutto seminare prima di raccogliere i frutti. In tal senso quali sono le società argentine che investono di più sul settore giovanile?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Le società che investono maggiormente nel settore giovanile sono quelle più ricche: Boca Jrs., River Plate, Velez, Lanus, San Lorenzo. Oltre ad investire molto sui giovani hanno delle importanti infrastrutture che non hanno nulla da invidiare a quelle italiane”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Veniamo alle domande che riguardano più da vicino il vostro lavoro. Come procede l'attività di scouting?</strong> <strong>Ci sono giovani talenti argentini che state proponendo in Italia ed in Europa?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>La nostra attività di scouting è ben organizzata e radicata in tutta l’Argentina. Ci sono moltissimi calciatori giovani e interessanti, ma purtroppo non tutti pronti per il grande salto. Per quanto riguarda quelli già pronti per l’Europa, abbiamo informato alcune società e alcune di queste sono venute qui in Argentina per visionarli da vicino”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In Brasile e in percentuale minore negli altri stati sudamericani, negli ultimi anni, si è assistito al fenomeno di procuratori o società terze che diventavano proprietarie di percentuali dei cartellini dei giocatori. Tutto questo ha provocato un’inflazione dei prezzi dei calciatori, ed anche nuove entrate per i rispettivi movimenti calcistici. Ritenete che sia un modello vincente, e potrebbe avere un futuro anche in Europa?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>L’acquisto di giocatori da parte di terzi è una circostanza molto diffusa in Sud America. Essendo il calcio moderno sempre più un business, ma anche sempre più in crisi, vendendo parte dei diritti economici a terzi le società è come se avessero trovato una nuova fonte di finanziamento. Io non la trovo affatto una cosa negativa e credo che molto presto tutto ciò arriverà anche in Europa. Se questo può servire ad aiutare economicamente il mondo del calcio, che ben venga</em>”</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Se si parla di Argentina non può mancare la domanda su Maradona, l’eroe dei due mondi, che ha portato alla vittoria sia il Napoli che la Nazionale Argentina. Cosa rappresenta Diego per gli argentini? E se attraverso la sua figura si sentono in qualche modo accomunati con i napoletani</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Maradona qui in Argentina non è amato da tutti; calcisticamente è un Dio indiscusso e insuperabile, ma come persona è sempre molto criticato. Ti posso dire che ogni volta che diciamo di essere napoletani, tutti commentano allo stesso modo: “Napoli la città di Diego”, sembra quasi che Napoli sia l’unica città d’Italia (ride, ndr). Grazie a Maradona tutti gli argentini si sentono un po’ napoletani, e anche viceversa; questa è stata una delle grandezze di Diego, unire due popoli cosi lontani geograficamente”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In Argentina si parla mai di un possibile approdo di Maradona sulla panchina del Napoli? Se si in quali termini?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>È quello che tutti ci chiedono, se Maradona davvero allenerà il Napoli un giorno. Io credo che difficilmente accadrà , per un semplice motivo: se dovessero venir meno i risultati, cosa che potrebbe capitare a qualunque allenatore, come lo esoneri Diego dalla guida del Napoli? Sarebbe una situazione veramente difficile da gestire per il presidente”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dopo Diego il rapporto tra Napoli e i calciatori argentini non si è interrotto. Diciamo però che è stato un rapporto fatto di gioie e dolori. Secondo voi perché alcuni giocatori, come Navarro o Fernandez, hanno trovato difficoltà ad adattarsi all’ambiente napoletano, mentre altri come Lavezzi o Campagnaro si sono subito trovati a loro agio?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Io penso che bisognia considerare ogni caso singolarmente. Navarro è un portiere che secondo me non era maturo per il campionato italiano, infatti la sua esperienza è durata poco con risultati deludenti. Per Fernandez il discorso è diverso, è un buon giocatore, titolare nella nazionale argentina, però davanti a se aveva Paolo Cannavaro, una delle colonne portanti del Napoli di De Laurentis. Campagnaro invece è arrivato a Napoli già maturo e con esperienza in Italia. E infine Lavezzi veniva da uno scudetto con il San Lorenzo, ed è riuscito subito ad adattarsi perchè ha avuto un allenatore come Edy Reja , il quale ha subito creduto in lui facendolo maturare calcisticamente e come persona, opera poi completata da Mazzarri”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qual è la percezione del Napoli, ma soprattutto di Napoli, in Argentina?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Napoli sicuramente è la città italiana più conosciuta in Argentina, come abbiamo detto prima, grazie a Maradona. Qui le vicende del Napoli sono molto seguite, e con certezza è la squadra italiana con più tifosi argentini”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tornando al mercato, qual è la vostra impressione in merito all'attività di scouting delle società di Serie A sul calcio argentino?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Tutte le società italiane seguono il calcio argentino, ma ci sono alcune società di A e alcune di B che lo seguono con maggiore attenzione, monitorando direttamente e costantemente questo mercato. Poi ci sono ovviamente quelle che hanno il coraggio di investire e quelle che non lo hanno, facendosi scappare a volte importanti occasioni”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Se vi chiamasse De Laurentiis e vi chiedesse di consigliargli un giocatore per reparto voi chi scegliereste tra quelli che avete avuto modo di vedere da vicino?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Se ci chiamasse De Laurentiis? Sicuramente gli consiglieremmo quanto di buono visto qua, i giovani più interessanti e di prospettiva. Ma credo che lui già abbia altri canali qui in Argentina. Però non si sa mai, magari un giorno ci chiamerà”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lasciateci allora un vostro biglietto da visita, diteci di più su come è strutturata la vostra agenzia. In che modo interagite con il calcio italiano? E se ci sono dei margini per vedere qualche vostro giovane assistito in Italia nei prossimi anni?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>La nostra agenzia è giovane e lavora con i giovani. Ci siamo radicati qui in Argentina facendo operazioni di intermediazione e gestendo giovani talenti che giocano nelle squadre di serie A. In Italia e in alcuni mercati europei c’è Paolo Palermo, qui in Sud America ci siamo noi che abbiamo creato una struttura composta da un’importante rete di scouting, con persone che lavorano per noi in tutta l’America latina, alla ricerca di giovani promesse, con possibilità di avere il passaporto comunitario, da offrire al mercato europeo. Stiamo puntando su giovani di prospettiva, di nomi ce ne sono tanti, me te ne faccio solo alcuni che sicuramente faranno parlare di sé: Gonzalo Leyton, terzino sinistro classe ’99 del Boca Jrs; Brian Volpini, centrocampista classe ’98 del Belgrano di Cordoba; Nestor Carabajal, attaccante classe ’97 del Chacarita jrs. Di questi ragazzi già abbiamo avuto qualche importante chiacchierata con alcune società europee. Tra queste società purtroppo però non c’è il Napoli, forse il presidente non avrà il nostro numero(ride, ndr)”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Naturalmente anche da lontano seguite le gesta del Napoli. Cosa pensate in merito alla stagione degli azzurri?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Vedere le partite del Napoli per noi è importante non solo perché siamo tifosi, ma anche per non perdere il contatto con il calcio italiano. Quest’anno il Napoli ha fatto un campionato importantissimo e a nostro parere molto positivo. Sicuramente arriverà la qualificazione in Champions League che farà sognare, ancora una volta, il pubblico napoletano.</em></p>
<p style="text-align: justify;">A cura di Giancarlo Di Stadio e Ciro Troise</p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2013/04/24/esclusiva-ciro-palermo-e-pierluigi-salemme-vi-raccontiamo-noi-il-calcio-argentino/">ESCLUSIVA- Ciro Palermo e Pierluigi Salemme: &#8220;Vi raccontiamo noi il calcio argentino&#8230;.&#8221;</a> 
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		<title>ESCLUSIVA- Maione (Talent scout): &#8220;Dal campo alla scrivania, tra sfortuna e opportunità&#8221;</title>
		<link>http://www.iamnaples.it/2013/04/23/esclusiva-maione-talent-scout-dal-campo-alla-scrivania-tra-sfortuna-e-opportunita/</link>
		<comments>http://www.iamnaples.it/2013/04/23/esclusiva-maione-talent-scout-dal-campo-alla-scrivania-tra-sfortuna-e-opportunita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 13:16:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gilberto D'Alessio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Barresi]]></category>
		<category><![CDATA[Fiorentina]]></category>
		<category><![CDATA[Maione]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[settore giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[talent-scout]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.iamnaples.it/2013/04/23/esclusiva-maione-talent-scout-dal-campo-alla-scrivania-tra-sfortuna-e-opportunita/">ESCLUSIVA- Maione (Talent scout): &#8220;Dal campo alla scrivania, tra sfortuna e opportunità&#8221;</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a></p><p><p><img width="200" height="150" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2013/04/maione-200x150.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="maione" title="maione" /></p><p style="text-align: justify">Il conflitto tra ingiustizie, sfortuna e la grinta, la determinazione, le caratteristiche necessarie per dare una svolta alla propria vita: su quest'asse si costruisce la storia di Emanuele Maione, ex difensore dalle ottime prospettive, del settore giovanile di Napoli e Fiorentina, il cui destino è stato fortemente segnato da gravi infortuni che hanno condizionato la sua carriera calcistica. Oggi Emanuele Maione fa parte del gruppo di Talent Scout che opera per l'agenzia di Dario Canovi, procuratore tra i più riconosciuti nel panorama calcistico nazionale.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Quali sono gli obiettivi sui quali verte la vostra organizzazione?</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>“Ho la fortuna di rappresentare il Gruppo Canovi, progetto condotto in maniera egregia da quarant'anni, che conta su una rosa di giocatori del calibro di Thiago Motta, Portanova, Granqvist, Birsa. Il nostro obiettivo è quello di incrementare sempre di più la fiducia e la stima degli addetti ai lavori. La meritocrazia è il punto chiave del nostro progetto. Adesso gestiamo giocatori adatti al nostro profilo, persone serie ed affidabili prima che professionisti di calcio. Tramite il nostro gruppo abbiamo la possibilità di monitorare molto il mercato dell’est, a breve partirà un progetto in tal senso. Attualmente gestiamo 25/26 giovani in tutta Italia, la cui fascia  d’età va dai 14 ai 18 anni.”</em></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Come procede il lavoro del vostro gruppo?</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>“Il nostro Gruppo può vantare di non essere mai stato legato ad alcuna ambigua situazione extracalcistica che ne potesse comprometterne il futuro. Ad oggi il nostro operato ci sta dando grandi soddisfazioni perché la nostra professionalità, unita ai nostri ideali, ci fa lavorare liberamente. L’ultima soddisfazione, temporalmente parlando, è stata la convocazione di Luigi D’Ignazio con il gruppo Allievi di mister Muro, frutto del lavoro e del sacrificio.”</em></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Hai vissuto un passato problematico sui terreni di gioco. Cosa ricordi delle tue esperienze calcistiche?</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em><a href="http://www.iamnaples.it/2013/04/23/esclusiva-maione-talent-scout-dal-campo-alla-scrivania-tra-sfortuna-e-opportunita/20130419_190957iamna/" rel="attachment wp-att-194458"><img class="alignright  wp-image-194458" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2013/04/20130419_190957IAMNA-466x350.jpg" alt="" width="350" height="250" /></a>“Ho iniziato a dare i primi calci ad un pallone nella scuola calcio “Giuseppe Barbella” con i mister Antonio Ronzullo ed Eduardo Maresca che hanno avuto un ruolo importante nella mia crescita. A quattordici anni persi l’occasione di approdare alla Sampdoria attraverso il direttore Invernizzi. Durante l’estate del 2003 ho firmato con l’allora denominata <strong>Florenzia Viola</strong> (denominata <strong>Fiorentina</strong> il settembre successivo) per giocare nei Giovanissimi Nazionali di mister Facchini. Da centrale di una difesa a tre, raggiunsi, con questo gruppo, i play-off persi poi contro il Milan, e la finale del torneo Maestrelli, persa contro l’Inter. Terminato quell’anno, mi sono dovuto allontanare dalla realtà fiorentina per fattori extracalcistici. Il mio ritorno a Napoli è avvenuto grazie al contributo di Peppe Santoro, artefice principale del mio trasferimento nel <strong>Napoli Soccer</strong> in vista della stagione 2004/05. Mi allenavo sul campo comunale di Casandrino con il mister Pompilio Cusano. Siamo arrivati alla fase finale del campionato perdendo in finale contro la Fidelis Andria 3-2 in seguito ad un rigore sbagliato da Cosmo Palumbo (ora al Casale Calcio in Seconda Divisione Lega Pro, ndr). L’anno dopo approdai negli Allievi Nazionali sotto gli ordini dell’attuale mister della Nuova Frattese Teore Sossio Grimaldi. <strong>Devo confidare che quest’ultimo è stato l’unico allenatore da cui, più di tutti, ho appreso ed imparato calcisticamente</strong>. Siamo arrivati primi in campionato durante la stagione 2005/06: memorabile è stata la vittoria in trasferta a Trigoria contro la Roma di Okaka, Visconti e Della Penna. In quell’annata abbiamo fatto il record di punti rimediando solo una sconfitta contro la Cisco Roma. Purtroppo non ho avuto la possibilità di partecipare alle fasi finali a causa di uno stiramento, non ho potuto dare il mio contributo ai miei compagni nel girone delle fasi finali contro Fiorentina, Genoa e Inter (dei vari Obi e Santon). Nell’annata successiva approdai nella Primavera di mister Caffarelli e, nonostante ci fossero ragazzi più grandi di me, ricambiavo la fiducia del mister attraverso buone prestazioni quando venivo chiamato in causa. Ricordo come se fosse ieri la vittoria in campionato contro il Palermo di Sirigu, Cosentino e Terranova. Nella stagione <strong>2007/08</strong> non ho mai instaurato un buon rapporto con il nuovo mister Apuzzo. Venivo da un anno tormentato, poi sono partito in ritiro per Campobasso ma lì destino volle che  mi ruppi il menisco. Ma la mia forza d’animo non mi ha abbattuto, infatti, dopo sessanta giorni ho ricominciato ad allenarmi. Sono stato subito schierato in campo in una sfida importante contro la Roma, bruciando le tappe di recupero. Dopo un mese uno scontro in allenamento con il mio compagno Borrelli mi ha costretto ad operarmi di nuovo; a fine stagione il Napoli <a href="http://www.iamnaples.it/2013/04/23/esclusiva-maione-talent-scout-dal-campo-alla-scrivania-tra-sfortuna-e-opportunita/napoli_primavera-primo-annoiamna/" rel="attachment wp-att-194459"><img class="alignright  wp-image-194459" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2013/04/napoli_primavera-primo-annoiamna-480x218.jpg" alt="" width="310" height="160" /></a></em><em>decise di non rinnovarmi il contratto. La sfortuna ha continuato ad assistermi anche quando decisi di voltar pagina sposando il progetto della Casertana Calcio, ma dopo sei giorni di ritiro mi resi conto di essermi rotto il tormentato menisco. Dopo una nuova operazione, che prevedeva tempi molto lunghi di riabilitazione, decisi di smettere con il calcio giocato per la paura di un terzo intervento e delle ripercussioni che poteva avere.  E’ stata una scelta durissima che molte persone attorno a me non hanno condiviso, ma ho l’ho fatto per tutelare me stesso”</em></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Per rendere l’idea dei problemi dei primi anni post-fallimento, ricorda un episodio in particolare del “Napoli Soccer”?</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>“Ricordo che, quando ci allenavamo sul campo comunale di Casandrino, io ed i miei compagni a turno portavamo il materiale tecnico come conetti e palloni a casa per avere la certezza di allenarci il giorno successivo, dato che non c’erano ancora i magazzini.”</em></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Da calciatore a talent-scout: qual è stata la motivazione che ti ha spinto a continuare ancora in questo mondo?</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>“Quando ho appeso le scarpette al chiodo, mi sentivo letteralmente un ragazzo morto. Fortunatamente, però, ho trovato la forza di rialzarmi grazie all’ausilio dei miei familiari che mi sono stati vicini in quel tremendo periodo; loro mi hanno dato la giusta forza per crearmi un nuovo cammino professionale. Dopo circa un anno e mezzo di gavetta, io insieme con i fratelli Delle Donne (a cui in seguito si è aggiunto poi Luigi Liguori) abbiamo deciso di intraprendere un progetto autonomo ed indipendente. Nell’ottobre del 2011 abbiamo iniziato questo percorso con la possibilità, successivamente, di poter rappresentare il Gruppo Canovi nel Sud Italia.”</em></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Sei soddisfatto del tuo lavoro, hai altri sogni nel cassetto?</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>“Il mio intento è sempre stato quello di voler stare accanto ai giovani, quindi una carica importante all’interno del settore giovanile di un club professionistico non potrebbe che gratificarmi ancor di più. Non disdegno il ruolo che oggi ricopro, perchè avere l’incarico di visionare partite di ogni specie per scoprire nuovi talenti da far emergere rimane sempre il mio pallino. Quindi anche se dovessi permanere in questa dimensione non posso che esser orgoglioso del mio operato.”</em></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Parlando di giovani, sei stato alla Viareggio Cup quest’anno? Che idea ti sei fatto?</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>“Anche se il livello del torneo è stato nettamente inferiore rispetto a quello dell’anno scorso, c’è stata la sorpresa Juve Stabia che si è comportata molto bene grazie al buon operato del direttore del settore giovanile Turi. Per quanto riguarda il Napoli, credo che sia stata una delusione da parte di tutti poiché non è arrivato dove tutti pensavamo che arrivasse. L’Anderlecht mi ha impressionato più di tutti con Lukaku ed Acheampong. Poi ci sono altri giocatori come Cristante del Milan e Barreca del Torino che pure mi hanno impressionato.”</em></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Le scuole calcio campane da sempre hanno sfornato talenti che si sono espressi in altre piazze. Cosa pensi dell'operato di queste realtà?</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>“Credo che sul fronte campano ci sia un ottimo esempio in termini di organizzazione: è la Mariano Keller, che opera molto bene grazie al lavoro del presidente Righi e di tutto lo staff"</em></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Cosa pensi invece del settore giovanile del Napoli?</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>“Nonostante le varie difficoltà, Francesco Barresi sta ottenendo dei grossi risultati. Il settore giovanile azzurro può vantare dei prospetti molto importanti,  frutto della buona gestione di De Laurentiis.  Un aspetto importante, per esempio, è che la Primavera si alleni parallelamente alla prima squadra, come gli Allievi con i Giovanissimi.”</em></p>
<p style="text-align: justify"></p>
<p style="text-align: justify">A cura di Gilberto D'Alessio</p>
<p style="text-align: justify"></p>
&nbsp;</p></p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2013/04/23/esclusiva-maione-talent-scout-dal-campo-alla-scrivania-tra-sfortuna-e-opportunita/">ESCLUSIVA- Maione (Talent scout): &#8220;Dal campo alla scrivania, tra sfortuna e opportunità&#8221;</a> 
 <a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.iamnaples.it/2013/04/23/esclusiva-maione-talent-scout-dal-campo-alla-scrivania-tra-sfortuna-e-opportunita/">ESCLUSIVA- Maione (Talent scout): &#8220;Dal campo alla scrivania, tra sfortuna e opportunità&#8221;</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a></p><p><img width="200" height="150" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2013/04/maione-200x150.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="maione" title="maione" /></p><p style="text-align: justify">Il conflitto tra ingiustizie, sfortuna e la grinta, la determinazione, le caratteristiche necessarie per dare una svolta alla propria vita: su quest'asse si costruisce la storia di Emanuele Maione, ex difensore dalle ottime prospettive, del settore giovanile di Napoli e Fiorentina, il cui destino è stato fortemente segnato da gravi infortuni che hanno condizionato la sua carriera calcistica. Oggi Emanuele Maione fa parte del gruppo di Talent Scout che opera per l'agenzia di Dario Canovi, procuratore tra i più riconosciuti nel panorama calcistico nazionale.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Quali sono gli obiettivi sui quali verte la vostra organizzazione?</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>“Ho la fortuna di rappresentare il Gruppo Canovi, progetto condotto in maniera egregia da quarant'anni, che conta su una rosa di giocatori del calibro di Thiago Motta, Portanova, Granqvist, Birsa. Il nostro obiettivo è quello di incrementare sempre di più la fiducia e la stima degli addetti ai lavori. La meritocrazia è il punto chiave del nostro progetto. Adesso gestiamo giocatori adatti al nostro profilo, persone serie ed affidabili prima che professionisti di calcio. Tramite il nostro gruppo abbiamo la possibilità di monitorare molto il mercato dell’est, a breve partirà un progetto in tal senso. Attualmente gestiamo 25/26 giovani in tutta Italia, la cui fascia  d’età va dai 14 ai 18 anni.”</em></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Come procede il lavoro del vostro gruppo?</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>“Il nostro Gruppo può vantare di non essere mai stato legato ad alcuna ambigua situazione extracalcistica che ne potesse comprometterne il futuro. Ad oggi il nostro operato ci sta dando grandi soddisfazioni perché la nostra professionalità, unita ai nostri ideali, ci fa lavorare liberamente. L’ultima soddisfazione, temporalmente parlando, è stata la convocazione di Luigi D’Ignazio con il gruppo Allievi di mister Muro, frutto del lavoro e del sacrificio.”</em></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Hai vissuto un passato problematico sui terreni di gioco. Cosa ricordi delle tue esperienze calcistiche?</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em><a href="http://www.iamnaples.it/2013/04/23/esclusiva-maione-talent-scout-dal-campo-alla-scrivania-tra-sfortuna-e-opportunita/20130419_190957iamna/" rel="attachment wp-att-194458"><img class="alignright  wp-image-194458" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2013/04/20130419_190957IAMNA-466x350.jpg" alt="" width="350" height="250" /></a>“Ho iniziato a dare i primi calci ad un pallone nella scuola calcio “Giuseppe Barbella” con i mister Antonio Ronzullo ed Eduardo Maresca che hanno avuto un ruolo importante nella mia crescita. A quattordici anni persi l’occasione di approdare alla Sampdoria attraverso il direttore Invernizzi. Durante l’estate del 2003 ho firmato con l’allora denominata <strong>Florenzia Viola</strong> (denominata <strong>Fiorentina</strong> il settembre successivo) per giocare nei Giovanissimi Nazionali di mister Facchini. Da centrale di una difesa a tre, raggiunsi, con questo gruppo, i play-off persi poi contro il Milan, e la finale del torneo Maestrelli, persa contro l’Inter. Terminato quell’anno, mi sono dovuto allontanare dalla realtà fiorentina per fattori extracalcistici. Il mio ritorno a Napoli è avvenuto grazie al contributo di Peppe Santoro, artefice principale del mio trasferimento nel <strong>Napoli Soccer</strong> in vista della stagione 2004/05. Mi allenavo sul campo comunale di Casandrino con il mister Pompilio Cusano. Siamo arrivati alla fase finale del campionato perdendo in finale contro la Fidelis Andria 3-2 in seguito ad un rigore sbagliato da Cosmo Palumbo (ora al Casale Calcio in Seconda Divisione Lega Pro, ndr). L’anno dopo approdai negli Allievi Nazionali sotto gli ordini dell’attuale mister della Nuova Frattese Teore Sossio Grimaldi. <strong>Devo confidare che quest’ultimo è stato l’unico allenatore da cui, più di tutti, ho appreso ed imparato calcisticamente</strong>. Siamo arrivati primi in campionato durante la stagione 2005/06: memorabile è stata la vittoria in trasferta a Trigoria contro la Roma di Okaka, Visconti e Della Penna. In quell’annata abbiamo fatto il record di punti rimediando solo una sconfitta contro la Cisco Roma. Purtroppo non ho avuto la possibilità di partecipare alle fasi finali a causa di uno stiramento, non ho potuto dare il mio contributo ai miei compagni nel girone delle fasi finali contro Fiorentina, Genoa e Inter (dei vari Obi e Santon). Nell’annata successiva approdai nella Primavera di mister Caffarelli e, nonostante ci fossero ragazzi più grandi di me, ricambiavo la fiducia del mister attraverso buone prestazioni quando venivo chiamato in causa. Ricordo come se fosse ieri la vittoria in campionato contro il Palermo di Sirigu, Cosentino e Terranova. Nella stagione <strong>2007/08</strong> non ho mai instaurato un buon rapporto con il nuovo mister Apuzzo. Venivo da un anno tormentato, poi sono partito in ritiro per Campobasso ma lì destino volle che  mi ruppi il menisco. Ma la mia forza d’animo non mi ha abbattuto, infatti, dopo sessanta giorni ho ricominciato ad allenarmi. Sono stato subito schierato in campo in una sfida importante contro la Roma, bruciando le tappe di recupero. Dopo un mese uno scontro in allenamento con il mio compagno Borrelli mi ha costretto ad operarmi di nuovo; a fine stagione il Napoli <a href="http://www.iamnaples.it/2013/04/23/esclusiva-maione-talent-scout-dal-campo-alla-scrivania-tra-sfortuna-e-opportunita/napoli_primavera-primo-annoiamna/" rel="attachment wp-att-194459"><img class="alignright  wp-image-194459" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2013/04/napoli_primavera-primo-annoiamna-480x218.jpg" alt="" width="310" height="160" /></a></em><em>decise di non rinnovarmi il contratto. La sfortuna ha continuato ad assistermi anche quando decisi di voltar pagina sposando il progetto della Casertana Calcio, ma dopo sei giorni di ritiro mi resi conto di essermi rotto il tormentato menisco. Dopo una nuova operazione, che prevedeva tempi molto lunghi di riabilitazione, decisi di smettere con il calcio giocato per la paura di un terzo intervento e delle ripercussioni che poteva avere.  E’ stata una scelta durissima che molte persone attorno a me non hanno condiviso, ma ho l’ho fatto per tutelare me stesso”</em></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Per rendere l’idea dei problemi dei primi anni post-fallimento, ricorda un episodio in particolare del “Napoli Soccer”?</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>“Ricordo che, quando ci allenavamo sul campo comunale di Casandrino, io ed i miei compagni a turno portavamo il materiale tecnico come conetti e palloni a casa per avere la certezza di allenarci il giorno successivo, dato che non c’erano ancora i magazzini.”</em></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Da calciatore a talent-scout: qual è stata la motivazione che ti ha spinto a continuare ancora in questo mondo?</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>“Quando ho appeso le scarpette al chiodo, mi sentivo letteralmente un ragazzo morto. Fortunatamente, però, ho trovato la forza di rialzarmi grazie all’ausilio dei miei familiari che mi sono stati vicini in quel tremendo periodo; loro mi hanno dato la giusta forza per crearmi un nuovo cammino professionale. Dopo circa un anno e mezzo di gavetta, io insieme con i fratelli Delle Donne (a cui in seguito si è aggiunto poi Luigi Liguori) abbiamo deciso di intraprendere un progetto autonomo ed indipendente. Nell’ottobre del 2011 abbiamo iniziato questo percorso con la possibilità, successivamente, di poter rappresentare il Gruppo Canovi nel Sud Italia.”</em></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Sei soddisfatto del tuo lavoro, hai altri sogni nel cassetto?</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>“Il mio intento è sempre stato quello di voler stare accanto ai giovani, quindi una carica importante all’interno del settore giovanile di un club professionistico non potrebbe che gratificarmi ancor di più. Non disdegno il ruolo che oggi ricopro, perchè avere l’incarico di visionare partite di ogni specie per scoprire nuovi talenti da far emergere rimane sempre il mio pallino. Quindi anche se dovessi permanere in questa dimensione non posso che esser orgoglioso del mio operato.”</em></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Parlando di giovani, sei stato alla Viareggio Cup quest’anno? Che idea ti sei fatto?</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>“Anche se il livello del torneo è stato nettamente inferiore rispetto a quello dell’anno scorso, c’è stata la sorpresa Juve Stabia che si è comportata molto bene grazie al buon operato del direttore del settore giovanile Turi. Per quanto riguarda il Napoli, credo che sia stata una delusione da parte di tutti poiché non è arrivato dove tutti pensavamo che arrivasse. L’Anderlecht mi ha impressionato più di tutti con Lukaku ed Acheampong. Poi ci sono altri giocatori come Cristante del Milan e Barreca del Torino che pure mi hanno impressionato.”</em></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Le scuole calcio campane da sempre hanno sfornato talenti che si sono espressi in altre piazze. Cosa pensi dell'operato di queste realtà?</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>“Credo che sul fronte campano ci sia un ottimo esempio in termini di organizzazione: è la Mariano Keller, che opera molto bene grazie al lavoro del presidente Righi e di tutto lo staff"</em></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Cosa pensi invece del settore giovanile del Napoli?</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>“Nonostante le varie difficoltà, Francesco Barresi sta ottenendo dei grossi risultati. Il settore giovanile azzurro può vantare dei prospetti molto importanti,  frutto della buona gestione di De Laurentiis.  Un aspetto importante, per esempio, è che la Primavera si alleni parallelamente alla prima squadra, come gli Allievi con i Giovanissimi.”</em></p>
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<p style="text-align: justify">A cura di Gilberto D'Alessio</p>
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&nbsp;<p> <a href="http://www.iamnaples.it/2013/04/23/esclusiva-maione-talent-scout-dal-campo-alla-scrivania-tra-sfortuna-e-opportunita/">ESCLUSIVA- Maione (Talent scout): &#8220;Dal campo alla scrivania, tra sfortuna e opportunità&#8221;</a> 
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		<title>ESCLUSIVA- Canovi (ag.Fifa): &#8220;De Laurentiis darà le giuste garanzie a Mazzarri&#8221;</title>
		<link>http://www.iamnaples.it/2013/04/19/esclusiva-canovi-ag-fifa-de-laurentiis-dara-le-giuste-garanzie-a-mazzarri/</link>
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		<pubDate>Fri, 19 Apr 2013 17:18:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione IamNaples.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Settore Giovanile Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Zoom In]]></category>
		<category><![CDATA[Canovi]]></category>
		<category><![CDATA[Cavani]]></category>
		<category><![CDATA[Mazzarri]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.iamnaples.it/2013/04/19/esclusiva-canovi-ag-fifa-de-laurentiis-dara-le-giuste-garanzie-a-mazzarri/">ESCLUSIVA- Canovi (ag.Fifa): &#8220;De Laurentiis darà le giuste garanzie a Mazzarri&#8221;</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a></p><p><p><img width="200" height="145" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2012/09/dela_mazz-320x233-200x145.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="dela_mazz-320x233" title="dela_mazz-320x233" /></p><p style="text-align: justify;">La stagione del Napoli, il futuro di Cavani e Mazzarri. Questi sono gli argomenti più discussi da tifosi e addetti ai lavori. Snodi fondamentali per comprendere al meglio le ambizioni future della società di De Laurentiis. La redazione di IamNaples.it ne ha parlato in esclusiva con il noto agente Fifa Dario Canovi, il quale annovera nella sua "scuderia" anche il difensore svedese del Genoa Andreas Granqvist (avvicinato più volte proprio alla formazione azzurra). Ecco quali sono state le sue risposte...</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come giudica attualmente la stagione del Napoli? Mazzarri e compagni avrebbero potuto fare di più?</strong>
<em>"Non si poteva chiedere di più al tecnico azzurro, capace anche quest'anno di far rendere praticamente al massimo i suoi uomini. Consolidarsi nel nostro campionato alle spalle della Juventus, ovvero la squadra più forte, è da considerarsi un grande risultato. Dal punto di vista tecnico, gli azzurri sono superiori ai bianconeri per alcuni aspetti ma la rosa che Conte ha a disposizione è certamente più ampia e completa. Certo, raggiungere la vetta della classifica sarebbe stato straordinario ma occorre anche attenersi alla realtà...".</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A suo parere la permanenza di Mazzarri a Napoli è legata alle future prospettive di mercato del club partenopeo? Il possibile inserimento in rosa di calciatori importanti sarà un fattore fondamentale ?</strong>
<em>"Oggi il Napoli è principalmente una creatura di Mazzarri, il tecnico di San Vincenzo sarebbe dispiaciuto di doverla lasciare. Sono convinto quindi che non lo farà, confortato anche dalle parole di De Laurentiis, che non mancherà di offrirgli garanzie tecniche in merito al completamento della rosa. L'eventuale divorzio tra i due mi sorprenderebbe non poco...".</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Si parla molto anche del futuro del bomber uruguagio Cavani. Crede che l'anno prossimo possa continuare ad essere l'attaccante principe dell'undici azzurro?</strong>
<em>"Ci sono ampi margini riguardo alla permanenza di Cavani a Napoli anche per la prossima stagione. Qualora dovesse arrivare un'offerta economica e tecnica di alto livello, avrà comunque l'obbligo di prenderla in considerazione. Stiamo parlando forse dell'attaccante più forte in circolazione. È logico che abbia gli occhi delle squadre più blasonate puntati addosso...".</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il difensore del Genoa Andreas Granqvist è stato accostato più volte al club di De Laurentiis, potrebbe vestire l'azzurro in futuro?</strong>
<em>"Non ho informazioni a tal proposito...Ho un accordo con l'agente Martin Dahiln, il quale tra un mese potrebbe parlare della situazione del ragazzo".</em></p>
<p style="text-align: justify;">A cura di Antonio Fusco</p></p></p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2013/04/19/esclusiva-canovi-ag-fifa-de-laurentiis-dara-le-giuste-garanzie-a-mazzarri/">ESCLUSIVA- Canovi (ag.Fifa): &#8220;De Laurentiis darà le giuste garanzie a Mazzarri&#8221;</a> 
 <a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.iamnaples.it/2013/04/19/esclusiva-canovi-ag-fifa-de-laurentiis-dara-le-giuste-garanzie-a-mazzarri/">ESCLUSIVA- Canovi (ag.Fifa): &#8220;De Laurentiis darà le giuste garanzie a Mazzarri&#8221;</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli: Ultimissime e News di calcio mercato</a></p><p><img width="200" height="145" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2012/09/dela_mazz-320x233-200x145.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="dela_mazz-320x233" title="dela_mazz-320x233" /></p><p style="text-align: justify;">La stagione del Napoli, il futuro di Cavani e Mazzarri. Questi sono gli argomenti più discussi da tifosi e addetti ai lavori. Snodi fondamentali per comprendere al meglio le ambizioni future della società di De Laurentiis. La redazione di IamNaples.it ne ha parlato in esclusiva con il noto agente Fifa Dario Canovi, il quale annovera nella sua "scuderia" anche il difensore svedese del Genoa Andreas Granqvist (avvicinato più volte proprio alla formazione azzurra). Ecco quali sono state le sue risposte...</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come giudica attualmente la stagione del Napoli? Mazzarri e compagni avrebbero potuto fare di più?</strong>
<em>"Non si poteva chiedere di più al tecnico azzurro, capace anche quest'anno di far rendere praticamente al massimo i suoi uomini. Consolidarsi nel nostro campionato alle spalle della Juventus, ovvero la squadra più forte, è da considerarsi un grande risultato. Dal punto di vista tecnico, gli azzurri sono superiori ai bianconeri per alcuni aspetti ma la rosa che Conte ha a disposizione è certamente più ampia e completa. Certo, raggiungere la vetta della classifica sarebbe stato straordinario ma occorre anche attenersi alla realtà...".</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A suo parere la permanenza di Mazzarri a Napoli è legata alle future prospettive di mercato del club partenopeo? Il possibile inserimento in rosa di calciatori importanti sarà un fattore fondamentale ?</strong>
<em>"Oggi il Napoli è principalmente una creatura di Mazzarri, il tecnico di San Vincenzo sarebbe dispiaciuto di doverla lasciare. Sono convinto quindi che non lo farà, confortato anche dalle parole di De Laurentiis, che non mancherà di offrirgli garanzie tecniche in merito al completamento della rosa. L'eventuale divorzio tra i due mi sorprenderebbe non poco...".</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Si parla molto anche del futuro del bomber uruguagio Cavani. Crede che l'anno prossimo possa continuare ad essere l'attaccante principe dell'undici azzurro?</strong>
<em>"Ci sono ampi margini riguardo alla permanenza di Cavani a Napoli anche per la prossima stagione. Qualora dovesse arrivare un'offerta economica e tecnica di alto livello, avrà comunque l'obbligo di prenderla in considerazione. Stiamo parlando forse dell'attaccante più forte in circolazione. È logico che abbia gli occhi delle squadre più blasonate puntati addosso...".</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il difensore del Genoa Andreas Granqvist è stato accostato più volte al club di De Laurentiis, potrebbe vestire l'azzurro in futuro?</strong>
<em>"Non ho informazioni a tal proposito...Ho un accordo con l'agente Martin Dahiln, il quale tra un mese potrebbe parlare della situazione del ragazzo".</em></p>
<p style="text-align: justify;">A cura di Antonio Fusco</p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2013/04/19/esclusiva-canovi-ag-fifa-de-laurentiis-dara-le-giuste-garanzie-a-mazzarri/">ESCLUSIVA- Canovi (ag.Fifa): &#8220;De Laurentiis darà le giuste garanzie a Mazzarri&#8221;</a> 
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