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	<title>Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926 &#187; Tosel</title>
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		<title>Pinilla rischia due giornate di squalifica per simulazione</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Apr 2013 08:16:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione IamNaples.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Calcio Napoli]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.iamnaples.it/2013/04/16/pinilla-rischia-due-giornate-di-squalifica-per-simulazione/">Pinilla rischia due giornate di squalifica per simulazione</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a></p><p><p><img width="200" height="133" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2012/11/pinilla-200x133.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="pinilla" title="pinilla" /></p><p style="text-align: justify;">Mauricio Pinilla potrebbe pagare cara la sincerità con quale si è espresso al termine di Cagliari-Inter, decisa dalla sua doppietta. Il primo gol, arrivato su rigore generosamente concesso dal signor Celi, aveva fatto arrabbiare l'Inter, esplosa poi nel sentire le parole di Pinilla. "Ho sentito il contatto e sono andato giù, quando vieni toccato in area è rigore", aveva detto il cileno. <span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Non hanno tardato proteste degli avversari, a partire da Stramaccioni ("Come si fa a dare un rigore simile?", ha detto) per poi arrivare a Moratti: "Errore grave, Pinilla bravo a indurre l'arbitro in errore". Le lamentele di una squadra sconfitta, peraltro non nuova a torti arbitrali nel recente periodo, fanno parte del malridotto calcio italiano, ma a saltare all'occhio sono i bombardamenti della stampa. </span><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Dalle t.v. alla carta stampata, in pochi hanno ricordato gli altri episodi della gara in cui l'Inter è stata graziata dall'arbitro, che non ha visto almeno due falli subiti dai rossoblù in area di rigore </span><strong>, </strong><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">e ancor meno si sono prodigati per ricordare all'entourage nerazzurro i favori del passato, comprese partite contro il Cagliari (uno su tutti: il gol di Ranocchia in fuorigioco nel 2011). </span><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Tutti frenano di fronte alle invettive nerazzurre contro il Palazzo, ma nessuno si defila di fronte al fuoco di fila contro Pinilla. E così la Gazzetta dello Sport, oggi in edicola, annuncia: </span><em>"Due giornate di squalifica tramite prova tv. È questo che accadrà oggi dopo che il Giudice sportivo avrà esaminato referto, prova televisiva e giudicato il comportamento del cileno Mauricio Pinilla. Il Procuratore federale Stefano Palazzi ha segnalato al Giudice sportivo Gianpaolo Tosel la simulazione di Pinilla in area che aveva portato l'arbitro Celi a concedere il rigore che domenica ha portato in vantaggio il Cagliari al Nereo Rocco di Trieste: prova televisiva che viene segnalata in base all'articolo 35.1.3 del Codice di giustizia sportiva ("Per le gare della LNP, limitatamente ai fatti di condotta violenta o gravemente antisportiva o concernenti l'uso di espressione blasfema, non visti dall'arbitro, che di conseguenza non ha potuto prendere decisioni al riguardo, il Procuratore federale fa pervenire al Giudice sportivo nazionale riservata segnalazione entro le ore 16.00 del giorno feriale successivo a quello della gara"). </em><em>La sanzione. Pinilla ora rischia due giornate di squalifica in base all'articolo 19.4 a (per due giornate in caso di condotta gravemente antisportiva e in caso di condotta ingiuriosa o irriguardosa nei confronti degli ufficiali di gara). Tosel dovrà appunto valutare se si è trattato di «condotta gravemente antisportiva". </em><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Destino segnato per lo smagliante Pinigol di questi tempi?</span></p>
<p style="text-align: justify;">Fonte; tuttocagliari.net</p>
<p style="text-align: justify;">La Redazione</p>
<p style="text-align: justify;">A.S.</p></p></p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2013/04/16/pinilla-rischia-due-giornate-di-squalifica-per-simulazione/">Pinilla rischia due giornate di squalifica per simulazione</a> 
 <a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.iamnaples.it/2013/04/16/pinilla-rischia-due-giornate-di-squalifica-per-simulazione/">Pinilla rischia due giornate di squalifica per simulazione</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a></p><p><img width="200" height="133" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2012/11/pinilla-200x133.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="pinilla" title="pinilla" /></p><p style="text-align: justify;">Mauricio Pinilla potrebbe pagare cara la sincerità con quale si è espresso al termine di Cagliari-Inter, decisa dalla sua doppietta. Il primo gol, arrivato su rigore generosamente concesso dal signor Celi, aveva fatto arrabbiare l'Inter, esplosa poi nel sentire le parole di Pinilla. "Ho sentito il contatto e sono andato giù, quando vieni toccato in area è rigore", aveva detto il cileno. <span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Non hanno tardato proteste degli avversari, a partire da Stramaccioni ("Come si fa a dare un rigore simile?", ha detto) per poi arrivare a Moratti: "Errore grave, Pinilla bravo a indurre l'arbitro in errore". Le lamentele di una squadra sconfitta, peraltro non nuova a torti arbitrali nel recente periodo, fanno parte del malridotto calcio italiano, ma a saltare all'occhio sono i bombardamenti della stampa. </span><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Dalle t.v. alla carta stampata, in pochi hanno ricordato gli altri episodi della gara in cui l'Inter è stata graziata dall'arbitro, che non ha visto almeno due falli subiti dai rossoblù in area di rigore </span><strong>, </strong><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">e ancor meno si sono prodigati per ricordare all'entourage nerazzurro i favori del passato, comprese partite contro il Cagliari (uno su tutti: il gol di Ranocchia in fuorigioco nel 2011). </span><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Tutti frenano di fronte alle invettive nerazzurre contro il Palazzo, ma nessuno si defila di fronte al fuoco di fila contro Pinilla. E così la Gazzetta dello Sport, oggi in edicola, annuncia: </span><em>"Due giornate di squalifica tramite prova tv. È questo che accadrà oggi dopo che il Giudice sportivo avrà esaminato referto, prova televisiva e giudicato il comportamento del cileno Mauricio Pinilla. Il Procuratore federale Stefano Palazzi ha segnalato al Giudice sportivo Gianpaolo Tosel la simulazione di Pinilla in area che aveva portato l'arbitro Celi a concedere il rigore che domenica ha portato in vantaggio il Cagliari al Nereo Rocco di Trieste: prova televisiva che viene segnalata in base all'articolo 35.1.3 del Codice di giustizia sportiva ("Per le gare della LNP, limitatamente ai fatti di condotta violenta o gravemente antisportiva o concernenti l'uso di espressione blasfema, non visti dall'arbitro, che di conseguenza non ha potuto prendere decisioni al riguardo, il Procuratore federale fa pervenire al Giudice sportivo nazionale riservata segnalazione entro le ore 16.00 del giorno feriale successivo a quello della gara"). </em><em>La sanzione. Pinilla ora rischia due giornate di squalifica in base all'articolo 19.4 a (per due giornate in caso di condotta gravemente antisportiva e in caso di condotta ingiuriosa o irriguardosa nei confronti degli ufficiali di gara). Tosel dovrà appunto valutare se si è trattato di «condotta gravemente antisportiva". </em><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Destino segnato per lo smagliante Pinigol di questi tempi?</span></p>
<p style="text-align: justify;">Fonte; tuttocagliari.net</p>
<p style="text-align: justify;">La Redazione</p>
<p style="text-align: justify;">A.S.</p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2013/04/16/pinilla-rischia-due-giornate-di-squalifica-per-simulazione/">Pinilla rischia due giornate di squalifica per simulazione</a> 
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		<title>[VIDEO] La lettera del Vesuvio a Tosel: Mai così attuale!</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Oct 2012 17:46:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione IamNaples.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[giudice sportivo]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Schettino]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.iamnaples.it/2012/10/22/video-la-lettera-del-vesuvio-a-tosel-mai-cosi-attuale/">[VIDEO] La lettera del Vesuvio a Tosel: Mai così attuale!</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a></p><p><p><img width="200" height="103" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2012/08/simoneschettino6-default-200x103.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="simoneschettino6-default" title="simoneschettino6-default" /></p>La sentenza odierna del giudice sportivo Tosel mi ha ricordato uno splendido discorso del comico napoletano Simone Schettino, mai così attuale. Ecco il video:

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=RqHAKUvWkrc&amp;playnext=1&amp;list=PLB153FE8705764097&amp;feature=results_video[/youtube]

La Redazione

C.T.</p></p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2012/10/22/video-la-lettera-del-vesuvio-a-tosel-mai-cosi-attuale/">[VIDEO] La lettera del Vesuvio a Tosel: Mai così attuale!</a> 
 <a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.iamnaples.it/2012/10/22/video-la-lettera-del-vesuvio-a-tosel-mai-cosi-attuale/">[VIDEO] La lettera del Vesuvio a Tosel: Mai così attuale!</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a></p><p><img width="200" height="103" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2012/08/simoneschettino6-default-200x103.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="simoneschettino6-default" title="simoneschettino6-default" /></p>La sentenza odierna del giudice sportivo Tosel mi ha ricordato uno splendido discorso del comico napoletano Simone Schettino, mai così attuale. Ecco il video:

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=RqHAKUvWkrc&amp;playnext=1&amp;list=PLB153FE8705764097&amp;feature=results_video[/youtube]

La Redazione

C.T.<p> <a href="http://www.iamnaples.it/2012/10/22/video-la-lettera-del-vesuvio-a-tosel-mai-cosi-attuale/">[VIDEO] La lettera del Vesuvio a Tosel: Mai così attuale!</a> 
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		<title>Nell’ostile Marassi trionfa il Napoli da battaglia. Tosel? Due pesi e due misure</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Oct 2012 16:56:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione IamNaples.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rubrica del Lunedi]]></category>
		<category><![CDATA[Mazzarri]]></category>
		<category><![CDATA[Sampdoria-Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Tagliavento]]></category>
		<category><![CDATA[Tosel]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.iamnaples.it/2012/10/01/nellostile-marassi-trionfa-il-napoli-da-battaglia-tosel-due-pesi-e-due-misure/">Nell’ostile Marassi trionfa il Napoli da battaglia. Tosel? Due pesi e due misure</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a></p><p><p><img width="200" height="150" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2012/10/sampdoria-napoli-200x150.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="OLYMPUS DIGITAL CAMERA" title="OLYMPUS DIGITAL CAMERA" /></p><p style="text-align: justify;"><strong>LA SVOLTA DELLA MATURITA’- </strong>Quando parli di Marassi, le prime immagini che ti sobbalzano agli occhi nel treno dei ricordi mostrano il clima di festa vissuto da napoletani e genoani, la promozione in Serie A nel 2007, quell’atmosfera di fratellanza che poche partite al mondo riescono a trasmettere. Naturalmente la storia cambia nelle sfide contro la Sampdoria, dove uno stadio sempre considerato inconsciamente come un luogo familiare diventa un teatro ricco d’insidie e veleni. Il calcio abitua a queste battaglie che forgiano i caratteri soprattutto dei calciatori perché, per raggiungere ambiziosi traguardi, è necessario riuscire a non cadere nelle trappole dei campi di provincia. Mazzarri, protagonista di un’intensa gavetta nella sua carriera, conosce bene questi aspetti e sta lavorando proprio sulla maturità del suo Napoli, costruito mai come in questa stagione a sua immagine e somiglianza, solido, intenso e brillante quando serve. La capacità di dare continuità al lavoro compiuto in questi anni, nonostante i cambi nell’organico, grazie all’ausilio della struttura tecnica e del reparto formato dal medico De Nicola e dai suoi collaboratori, è il valore aggiunto che sta permettendo agli azzurri di esprimere prestazioni di livello superiore a compagini con organici anche teoricamente più attrezzati del Napoli, come quelli di Lazio, Roma ed Inter. La crescita nel rendimento complessivo sta portando anche risultati importanti che permettono agli azzurri di stazionare in testa alla classifica in compagnia della Juventus.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>STATISTICHE IMPRESSIONANTI- </strong>La differenza rispetto alla scorsa stagione proviene proprio dalla fase difensiva. Sono lontani i tempi in cui gli azzurri soffrivano situazioni standardizzate come gli inserimenti dalle retrovie ed i calci piazzati. Il Napoli in campionato ha la miglior difesa, ha subito solo due gol (entrambi in casa contro Fiorentina e Parma), conserva il dato dell’inviolabilità della porta di De Sanctis in trasferta. La compagine di Mazzarri ha conquistato cinque vittorie ed un pareggio, così come la Juventus; bisogna arrivare alla stagione ‘87-88 per incontrare un’altra trafila simile di risultati umili. In realtà, però, il Napoli in questa stagione è riuscito a superare la statistica raggiunta con Ottavio Bianchi in panchina nell’anno della beffa finale per il tricolore. Alla terza giornata, il 27 Settembre 1987, il Napoli fu sconfitto 1-0 in trasferta dal Pisa ma ai toscani fu assegnata la sconfitta a tavolino per 0-2 a causa di una rondella lanciata dagli spalti che colpì Renica. Una serie di questo spessore ad inizio campionato fu realizzata nel ’70-71 e nel ’57-58 ma in entrambe le occasioni non arrivò lo scudetto; il Napoli finì la stagione rispettivamente al terzo ed al quarto posto. Mazzarri ha ribadito più volte che la mentalità da grande squadra si acquisisce quando si è capaci di portare a casa una vittoria anche senza riuscire ad esprimere il proprio gioco con la massima brillantezza. A Genova in tal senso l’esame è stato superato.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA GARA DI MARASSI AI RAGGI X- </strong>Nella conferenza stampa pre-gara la guida tecnica degli azzurri aveva chiesto l’approccio di Manchester; invece il folto centrocampo e la caldissima atmosfera di Marassi hanno condizionato gli azzurri incapaci di alzare il ritmo e costretti talvolta anche a concedere agli avversari la possibilità di spingere senza però mai impensierire De Sanctis. Gli azzurri poi dopo, però, sono apparsi in crescita durante la gara riuscendo a trovare le contromisure allo schieramento doriano e tentando di allargare la retroguardia avversaria soprattutto con Maggio sulla fascia destra. Nella ripresa l’ingresso di Insigne entrerà proprio in questa logica: variare il gioco, portare gli avversari sull’esterno e aprire gli spazi per i tagli dei centrocampisti negli ultimi venti metri. Questa mossa tattica ha creato le condizioni per la progressione di Hamsik da cui è nato il calcio di rigore. La capacità degli azzurri di soffrire e la crescita mostrata nell’arco dei novanta minuti anche riguardo all’intensità della manovra rappresentano segnali che premiano le scelte di Mazzarri nel confermare l’undici visto contro la Lazio e soprattutto nell’insistere su alcuni elementi non apparsi al massimo nelle precedenti gare: Inler e Maggio su tutti. Naturalmente gli obiettivi del tecnico mettevano in conto il calo in termini di carica nervosa e brillantezza atletica, viste le energie spese contro la Lazio; così si spiegano le difficoltà patite ad inizio gara. Basta notare la prestazione non esaltante di Pandev e Cavani rispetto ad altre gare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I “DUE PESI, DUE MISURE” DI TOSEL- </strong>L’agonismo, l’intensità nel gioco fanno parte dello spettacolo offerto dal calcio, esaltano le platee negli stadi ma per tenere tutto nell’ambito della civiltà serve l’equilibrio che è mancato domenica non solo sugli spalti ma anche nell’atteggiamento dei protagonisti in campo. Da pochi minuti il giudice sportivo Tosel ha comunicato la sua sentenza: nessuna multa alla Sampdoria. E’ incredibile l’uso di due pesi e due misure da parte degli organi competenti se c’è di mezzo il San Paolo o meno. Ricordo quando, dopo il lancio di un contenitore di yogurt che colpì al petto un guardalinee durante Napoli-Livorno, fu squalificato il San Paolo, decretando che lo splendido spettacolo vissuto sugli spalti in Napoli-Genoa fosse cancellato perché la partita fu disputata a porte chiuse e persa poi dagli azzurri per 1-2. E il lancio del pacchetto di caramelle che ha sfiorato Marek Hamsik e la collega di Mediaset Monica Vanali? Per non parlare poi dei cori razzisti contro Napoli ed i napoletani, ampiamente legittimati con la mancata applicazione di severe sanzioni negli ultimi anni; a Marassi è stato apostrofato anche Behrami con l’espressione “zingaro”. Se i provvedimenti di Tosel ripropongono la disparità di giudizio da parte degli organi competenti, le polemiche sull’arbitraggio di Tagliavento rimettono in evidenza la questione arbitrale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>TAGLIAVENTO IN CONFUSIONE, QUANDO LA TECNOLOGIA?-</strong> Gli errori di Tosel s’inquadrano nell’ambito di un sistema incapace di far rispettare le proprie regole; in questo discorso entra anche il comportamento degli arbitri. A Marassi Tagliavento è andato in confusione. La stampa genovese ha accostato il Napoli alla Juventus, Ferrara ha condotto una polemica con dichiarazioni sibilline. L’episodio più monitorato è il rigore assegnato al Napoli. In realtà, se il fallo di Gastaldello fosse stato commesso in area o fuori non lo possono affermare con certezza neanche dieci persone incollate in uno studio televisivo con immagini di prospettiva diversa, figuriamoci se si può pretendere questa precisione da Tagliavento. Sono tanti gli errori invece compiuti dal direttore di gara che meriterebbero più attenzione: l’esagerata espulsione di Mazzarri, il rosso diretto non inflitto a Obiang e Costa per gli interventi su Inler e Maggio, decisioni che legittimano il gioco violento, il mancato provvedimento per la gomitata di Berardi e il doppio giallo non attribuito a Behrami. Tagliavento è andato in confusione, come avvenuto in tante altre occasioni. Il problema è sempre lo stesso: Chi vigila sugli arbitraggi? Quando sarà applicato un meccanismo trasparente e chiaro di premi e sanzioni? Perché non s’introduce la tecnologia? Se non si troverà una risposta a questi quesiti, poi dovremo ascoltare sempre le polemiche, talvolta legittime ed altre volte senza fondamento come in questo caso.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciro Troise</p></p></p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2012/10/01/nellostile-marassi-trionfa-il-napoli-da-battaglia-tosel-due-pesi-e-due-misure/">Nell’ostile Marassi trionfa il Napoli da battaglia. Tosel? Due pesi e due misure</a> 
 <a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.iamnaples.it/2012/10/01/nellostile-marassi-trionfa-il-napoli-da-battaglia-tosel-due-pesi-e-due-misure/">Nell’ostile Marassi trionfa il Napoli da battaglia. Tosel? Due pesi e due misure</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a></p><p><img width="200" height="150" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2012/10/sampdoria-napoli-200x150.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="OLYMPUS DIGITAL CAMERA" title="OLYMPUS DIGITAL CAMERA" /></p><p style="text-align: justify;"><strong>LA SVOLTA DELLA MATURITA’- </strong>Quando parli di Marassi, le prime immagini che ti sobbalzano agli occhi nel treno dei ricordi mostrano il clima di festa vissuto da napoletani e genoani, la promozione in Serie A nel 2007, quell’atmosfera di fratellanza che poche partite al mondo riescono a trasmettere. Naturalmente la storia cambia nelle sfide contro la Sampdoria, dove uno stadio sempre considerato inconsciamente come un luogo familiare diventa un teatro ricco d’insidie e veleni. Il calcio abitua a queste battaglie che forgiano i caratteri soprattutto dei calciatori perché, per raggiungere ambiziosi traguardi, è necessario riuscire a non cadere nelle trappole dei campi di provincia. Mazzarri, protagonista di un’intensa gavetta nella sua carriera, conosce bene questi aspetti e sta lavorando proprio sulla maturità del suo Napoli, costruito mai come in questa stagione a sua immagine e somiglianza, solido, intenso e brillante quando serve. La capacità di dare continuità al lavoro compiuto in questi anni, nonostante i cambi nell’organico, grazie all’ausilio della struttura tecnica e del reparto formato dal medico De Nicola e dai suoi collaboratori, è il valore aggiunto che sta permettendo agli azzurri di esprimere prestazioni di livello superiore a compagini con organici anche teoricamente più attrezzati del Napoli, come quelli di Lazio, Roma ed Inter. La crescita nel rendimento complessivo sta portando anche risultati importanti che permettono agli azzurri di stazionare in testa alla classifica in compagnia della Juventus.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>STATISTICHE IMPRESSIONANTI- </strong>La differenza rispetto alla scorsa stagione proviene proprio dalla fase difensiva. Sono lontani i tempi in cui gli azzurri soffrivano situazioni standardizzate come gli inserimenti dalle retrovie ed i calci piazzati. Il Napoli in campionato ha la miglior difesa, ha subito solo due gol (entrambi in casa contro Fiorentina e Parma), conserva il dato dell’inviolabilità della porta di De Sanctis in trasferta. La compagine di Mazzarri ha conquistato cinque vittorie ed un pareggio, così come la Juventus; bisogna arrivare alla stagione ‘87-88 per incontrare un’altra trafila simile di risultati umili. In realtà, però, il Napoli in questa stagione è riuscito a superare la statistica raggiunta con Ottavio Bianchi in panchina nell’anno della beffa finale per il tricolore. Alla terza giornata, il 27 Settembre 1987, il Napoli fu sconfitto 1-0 in trasferta dal Pisa ma ai toscani fu assegnata la sconfitta a tavolino per 0-2 a causa di una rondella lanciata dagli spalti che colpì Renica. Una serie di questo spessore ad inizio campionato fu realizzata nel ’70-71 e nel ’57-58 ma in entrambe le occasioni non arrivò lo scudetto; il Napoli finì la stagione rispettivamente al terzo ed al quarto posto. Mazzarri ha ribadito più volte che la mentalità da grande squadra si acquisisce quando si è capaci di portare a casa una vittoria anche senza riuscire ad esprimere il proprio gioco con la massima brillantezza. A Genova in tal senso l’esame è stato superato.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA GARA DI MARASSI AI RAGGI X- </strong>Nella conferenza stampa pre-gara la guida tecnica degli azzurri aveva chiesto l’approccio di Manchester; invece il folto centrocampo e la caldissima atmosfera di Marassi hanno condizionato gli azzurri incapaci di alzare il ritmo e costretti talvolta anche a concedere agli avversari la possibilità di spingere senza però mai impensierire De Sanctis. Gli azzurri poi dopo, però, sono apparsi in crescita durante la gara riuscendo a trovare le contromisure allo schieramento doriano e tentando di allargare la retroguardia avversaria soprattutto con Maggio sulla fascia destra. Nella ripresa l’ingresso di Insigne entrerà proprio in questa logica: variare il gioco, portare gli avversari sull’esterno e aprire gli spazi per i tagli dei centrocampisti negli ultimi venti metri. Questa mossa tattica ha creato le condizioni per la progressione di Hamsik da cui è nato il calcio di rigore. La capacità degli azzurri di soffrire e la crescita mostrata nell’arco dei novanta minuti anche riguardo all’intensità della manovra rappresentano segnali che premiano le scelte di Mazzarri nel confermare l’undici visto contro la Lazio e soprattutto nell’insistere su alcuni elementi non apparsi al massimo nelle precedenti gare: Inler e Maggio su tutti. Naturalmente gli obiettivi del tecnico mettevano in conto il calo in termini di carica nervosa e brillantezza atletica, viste le energie spese contro la Lazio; così si spiegano le difficoltà patite ad inizio gara. Basta notare la prestazione non esaltante di Pandev e Cavani rispetto ad altre gare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I “DUE PESI, DUE MISURE” DI TOSEL- </strong>L’agonismo, l’intensità nel gioco fanno parte dello spettacolo offerto dal calcio, esaltano le platee negli stadi ma per tenere tutto nell’ambito della civiltà serve l’equilibrio che è mancato domenica non solo sugli spalti ma anche nell’atteggiamento dei protagonisti in campo. Da pochi minuti il giudice sportivo Tosel ha comunicato la sua sentenza: nessuna multa alla Sampdoria. E’ incredibile l’uso di due pesi e due misure da parte degli organi competenti se c’è di mezzo il San Paolo o meno. Ricordo quando, dopo il lancio di un contenitore di yogurt che colpì al petto un guardalinee durante Napoli-Livorno, fu squalificato il San Paolo, decretando che lo splendido spettacolo vissuto sugli spalti in Napoli-Genoa fosse cancellato perché la partita fu disputata a porte chiuse e persa poi dagli azzurri per 1-2. E il lancio del pacchetto di caramelle che ha sfiorato Marek Hamsik e la collega di Mediaset Monica Vanali? Per non parlare poi dei cori razzisti contro Napoli ed i napoletani, ampiamente legittimati con la mancata applicazione di severe sanzioni negli ultimi anni; a Marassi è stato apostrofato anche Behrami con l’espressione “zingaro”. Se i provvedimenti di Tosel ripropongono la disparità di giudizio da parte degli organi competenti, le polemiche sull’arbitraggio di Tagliavento rimettono in evidenza la questione arbitrale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>TAGLIAVENTO IN CONFUSIONE, QUANDO LA TECNOLOGIA?-</strong> Gli errori di Tosel s’inquadrano nell’ambito di un sistema incapace di far rispettare le proprie regole; in questo discorso entra anche il comportamento degli arbitri. A Marassi Tagliavento è andato in confusione. La stampa genovese ha accostato il Napoli alla Juventus, Ferrara ha condotto una polemica con dichiarazioni sibilline. L’episodio più monitorato è il rigore assegnato al Napoli. In realtà, se il fallo di Gastaldello fosse stato commesso in area o fuori non lo possono affermare con certezza neanche dieci persone incollate in uno studio televisivo con immagini di prospettiva diversa, figuriamoci se si può pretendere questa precisione da Tagliavento. Sono tanti gli errori invece compiuti dal direttore di gara che meriterebbero più attenzione: l’esagerata espulsione di Mazzarri, il rosso diretto non inflitto a Obiang e Costa per gli interventi su Inler e Maggio, decisioni che legittimano il gioco violento, il mancato provvedimento per la gomitata di Berardi e il doppio giallo non attribuito a Behrami. Tagliavento è andato in confusione, come avvenuto in tante altre occasioni. Il problema è sempre lo stesso: Chi vigila sugli arbitraggi? Quando sarà applicato un meccanismo trasparente e chiaro di premi e sanzioni? Perché non s’introduce la tecnologia? Se non si troverà una risposta a questi quesiti, poi dovremo ascoltare sempre le polemiche, talvolta legittime ed altre volte senza fondamento come in questo caso.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciro Troise</p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2012/10/01/nellostile-marassi-trionfa-il-napoli-da-battaglia-tosel-due-pesi-e-due-misure/">Nell’ostile Marassi trionfa il Napoli da battaglia. Tosel? Due pesi e due misure</a> 
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		<title>Maxi multa a Mazzarri e inibizione a Edo De Laurentiis. Una giornata di squalifica a Paolo Cannavaro</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Oct 2012 15:54:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione IamNaples.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[De Laurentiis]]></category>
		<category><![CDATA[Mazzarri]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.iamnaples.it/2012/10/01/maxi-multa-a-mazzarri-e-inibizione-a-edo-de-laurentiis-una-giornata-di-squalifica-a-paolo-cannavaro/">Maxi multa a Mazzarri e inibizione a Edo De Laurentiis. Una giornata di squalifica a Paolo Cannavaro</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a></p><p><p><img width="200" height="145" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2012/08/Seduta_Castelvolturno-148-200x145.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="MAZZARRICastelvolturno (148)" title="MAZZARRICastelvolturno (148)" /></p><p style="text-align: justify;">Il Giudice Sportivo Giampaolo Tosel ha utilizzato la mano pesante nei confronti del Napoli. Il tecnico Mazzarri è stato multato per 15.000 euro per avere, al 41° del primo tempo, contestato l'operato arbitrale, con grida e plateale gestualità; con recidiva; infrazione rilevata da un Assistente. Invece a Edo De Laurentiis non è andata meglio: sospeso fino al 21 ottobre per avere durante l'intervallo, al rientro negli spogliatoi,  rivolto agli Ufficiali di gara espressioni ingiuriose; infrazione rilevata anche dai collaboratori della Procura federale. Invece il difensore Paolo Cannavaro per l'ammonizione ricevuta nel finale di gara di Marassi ha accumulato la quarta ammonizione ed è scattata la squalifica che gli impedirà di giocare la gara contro l'Udinese.</p>
<p style="text-align: justify;">La Redazione</p>
<p style="text-align: justify;">A.S.</p></p></p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2012/10/01/maxi-multa-a-mazzarri-e-inibizione-a-edo-de-laurentiis-una-giornata-di-squalifica-a-paolo-cannavaro/">Maxi multa a Mazzarri e inibizione a Edo De Laurentiis. Una giornata di squalifica a Paolo Cannavaro</a> 
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<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a></p><p><img width="200" height="145" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2012/08/Seduta_Castelvolturno-148-200x145.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="MAZZARRICastelvolturno (148)" title="MAZZARRICastelvolturno (148)" /></p><p style="text-align: justify;">Il Giudice Sportivo Giampaolo Tosel ha utilizzato la mano pesante nei confronti del Napoli. Il tecnico Mazzarri è stato multato per 15.000 euro per avere, al 41° del primo tempo, contestato l'operato arbitrale, con grida e plateale gestualità; con recidiva; infrazione rilevata da un Assistente. Invece a Edo De Laurentiis non è andata meglio: sospeso fino al 21 ottobre per avere durante l'intervallo, al rientro negli spogliatoi,  rivolto agli Ufficiali di gara espressioni ingiuriose; infrazione rilevata anche dai collaboratori della Procura federale. Invece il difensore Paolo Cannavaro per l'ammonizione ricevuta nel finale di gara di Marassi ha accumulato la quarta ammonizione ed è scattata la squalifica che gli impedirà di giocare la gara contro l'Udinese.</p>
<p style="text-align: justify;">La Redazione</p>
<p style="text-align: justify;">A.S.</p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2012/10/01/maxi-multa-a-mazzarri-e-inibizione-a-edo-de-laurentiis-una-giornata-di-squalifica-a-paolo-cannavaro/">Maxi multa a Mazzarri e inibizione a Edo De Laurentiis. Una giornata di squalifica a Paolo Cannavaro</a> 
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		<title>Agguato ai tifosi svedesi, è una questione di forte ignoranza</title>
		<link>http://www.iamnaples.it/2012/09/20/agguato-ai-tifosi-svedesi-e-una-questione-di-forte-ignoranza/</link>
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		<pubDate>Thu, 20 Sep 2012 09:50:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione IamNaples.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Tosel]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.iamnaples.it/2012/09/20/agguato-ai-tifosi-svedesi-e-una-questione-di-forte-ignoranza/">Agguato ai tifosi svedesi, è una questione di forte ignoranza</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a></p><p><p><img width="200" height="125" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2012/09/scontri_tifosi_atletico_marsiglia_548-200x125.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="scontri_tifosi_atletico_marsiglia_548" title="scontri_tifosi_atletico_marsiglia_548" /></p>Ignoranza. Secoli addietro il filosofo Niccolò Cusano parlava di “dotta ignoranza” per stessa ammissione di chi non sapeva ma voleva conoscere ed apprendere. Sembra quasi che oggi il tempo si sia fermato e le norme di buon costume e vivere civile sembrano quasi essere mete irraggiungibili. La storia dovrebbe insegnare qualcosa o almeno ad imparare dai propri errori; qui sembra essere sprofondati nell’oblio. Ci mancavano gli accoltellati di Via Depretis. Non bastavano i recenti scandali legati allo stadio San Paolo adibito a “garconniere” o al manto erboso ridotto ad una “spiaggia comunale” o ancor peggio  rapine ai danni degli stessi tesserati del club azzurro. Per gettare ancor di più sotto la lente d’ingrandimento questa città martoriata, ci voleva la ripugnate e vile rissa in una pizzeria. Colpire poi gente che cenava, e che contribuisce a rimpinguare le disastrate casse napoletane, è un atto stupido oltre meschino. Assalire a gruppetti intimidatori persone giunte per un momento di festa è quanto di più basso e gretto possa esserci.

Ignoranza che genera figli; il più gretto e lurido è senza dubbio “invidia”: invidia per chi ha tanto, invidia per chi ostenta ed invidia che trova poi sfogo in ulteriori ambiti.

La SSC Napoli ha condannato senza minimi termini l’episodio invitando la parte recalcitrante a starsene buona; non bastassero le condanne diramate proprio ieri nei confronti degli ultras, colpevoli degli scontri nel 2010 con Liverpool e Steaua.

Fa ben sperare la netta presa di posizione della parte sana della città: quella istruita che condanna, senza minimi termini, questi sciocchi balordi che non perdono occasione per dimostrare la loro riluttanza ad apprendere buone norme comportamentali. L’istruzione non si compra, si insegna. Quando si educa qualcuno lo si fa con l’intento di prepararlo alla vita e al vivere in  società; non all’interno di un quartiere o di una strada dove possa esercitare il propri patronato.

I napoletani buoni, sapranno come farsi perdonare; magari offrendo un caffè o guardando la partita insieme in qualche bar: poter scambiare quattro chiacchiere con persone di cultura diversa, così vicina e allo stesso tempo lontana. Ne si esce arricchiti. Ognuno potrebbe trarne vantaggio e profitto.

Finchè “ignoranza ed invidia” la faranno da padrona, episodi accorsi ai malcapitati tifosi svedesi potranno sempre capitare: queste due brutte signore non dovranno più camminare a braccetto, ma essere ripagate con la stessa moneta. Picchiarle con libri tanto da ridurle a tabula rasa per seminare il ”germe” della cultura, tanto da trasformarle nuovamente, nella tanto lontana e agognata “dotta ignoranza”.

In ultimo, capitolo fumogeni e petardi: è stato vietato lo scoppio di petardi con la conseguente sanzione per il club in caso di mancato rispetto delle norme. Non si dia la colpa a Tosel poi …

&nbsp;

A cura di Francesco Gambardella</p></p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2012/09/20/agguato-ai-tifosi-svedesi-e-una-questione-di-forte-ignoranza/">Agguato ai tifosi svedesi, è una questione di forte ignoranza</a> 
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.iamnaples.it/2012/09/20/agguato-ai-tifosi-svedesi-e-una-questione-di-forte-ignoranza/">Agguato ai tifosi svedesi, è una questione di forte ignoranza</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a></p><p><img width="200" height="125" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2012/09/scontri_tifosi_atletico_marsiglia_548-200x125.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="scontri_tifosi_atletico_marsiglia_548" title="scontri_tifosi_atletico_marsiglia_548" /></p>Ignoranza. Secoli addietro il filosofo Niccolò Cusano parlava di “dotta ignoranza” per stessa ammissione di chi non sapeva ma voleva conoscere ed apprendere. Sembra quasi che oggi il tempo si sia fermato e le norme di buon costume e vivere civile sembrano quasi essere mete irraggiungibili. La storia dovrebbe insegnare qualcosa o almeno ad imparare dai propri errori; qui sembra essere sprofondati nell’oblio. Ci mancavano gli accoltellati di Via Depretis. Non bastavano i recenti scandali legati allo stadio San Paolo adibito a “garconniere” o al manto erboso ridotto ad una “spiaggia comunale” o ancor peggio  rapine ai danni degli stessi tesserati del club azzurro. Per gettare ancor di più sotto la lente d’ingrandimento questa città martoriata, ci voleva la ripugnate e vile rissa in una pizzeria. Colpire poi gente che cenava, e che contribuisce a rimpinguare le disastrate casse napoletane, è un atto stupido oltre meschino. Assalire a gruppetti intimidatori persone giunte per un momento di festa è quanto di più basso e gretto possa esserci.

Ignoranza che genera figli; il più gretto e lurido è senza dubbio “invidia”: invidia per chi ha tanto, invidia per chi ostenta ed invidia che trova poi sfogo in ulteriori ambiti.

La SSC Napoli ha condannato senza minimi termini l’episodio invitando la parte recalcitrante a starsene buona; non bastassero le condanne diramate proprio ieri nei confronti degli ultras, colpevoli degli scontri nel 2010 con Liverpool e Steaua.

Fa ben sperare la netta presa di posizione della parte sana della città: quella istruita che condanna, senza minimi termini, questi sciocchi balordi che non perdono occasione per dimostrare la loro riluttanza ad apprendere buone norme comportamentali. L’istruzione non si compra, si insegna. Quando si educa qualcuno lo si fa con l’intento di prepararlo alla vita e al vivere in  società; non all’interno di un quartiere o di una strada dove possa esercitare il propri patronato.

I napoletani buoni, sapranno come farsi perdonare; magari offrendo un caffè o guardando la partita insieme in qualche bar: poter scambiare quattro chiacchiere con persone di cultura diversa, così vicina e allo stesso tempo lontana. Ne si esce arricchiti. Ognuno potrebbe trarne vantaggio e profitto.

Finchè “ignoranza ed invidia” la faranno da padrona, episodi accorsi ai malcapitati tifosi svedesi potranno sempre capitare: queste due brutte signore non dovranno più camminare a braccetto, ma essere ripagate con la stessa moneta. Picchiarle con libri tanto da ridurle a tabula rasa per seminare il ”germe” della cultura, tanto da trasformarle nuovamente, nella tanto lontana e agognata “dotta ignoranza”.

In ultimo, capitolo fumogeni e petardi: è stato vietato lo scoppio di petardi con la conseguente sanzione per il club in caso di mancato rispetto delle norme. Non si dia la colpa a Tosel poi …

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A cura di Francesco Gambardella<p> <a href="http://www.iamnaples.it/2012/09/20/agguato-ai-tifosi-svedesi-e-una-questione-di-forte-ignoranza/">Agguato ai tifosi svedesi, è una questione di forte ignoranza</a> 
 <a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Mattia Grassani: &#8220;Aspettiamo i referti arbitrali per valutare e rispondere&#8221;</title>
		<link>http://www.iamnaples.it/2012/08/14/mattia-grassani-aspettiamo-i-referti-arbitrali-per-valutare-e-rispondere/</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Aug 2012 17:25:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione IamNaples.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[De Laurentiis]]></category>
		<category><![CDATA[Grassani]]></category>
		<category><![CDATA[ricorso]]></category>
		<category><![CDATA[Squalifica]]></category>
		<category><![CDATA[Tosel]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.iamnaples.it/2012/08/14/mattia-grassani-aspettiamo-i-referti-arbitrali-per-valutare-e-rispondere/">Mattia Grassani: &#8220;Aspettiamo i referti arbitrali per valutare e rispondere&#8221;</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a></p><p><p><img width="200" height="133" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2012/03/Mattia-Grassani-200x133.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Mattia Grassani" title="Mattia Grassani" /></p><p style="text-align: justify;">Nel corso dell’edizione serale di Marte Sport Live è intervenuto l'Avv Mattia Grassani rilasciando alcune dichiarazioni. Ecco quanto sottolineato da IamNaples.it:</p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Se mi aspettavo questa squalifica così pesante? No. Il quadro presentato dal giudice sportivo è molto pesante ecco perché De Laurentiis si è attivato personalmente per affrontare il caso. Qualcosa comunque non ci quadra. Abbiamo richiesto copia degli atti, cioè i rapporti degli arbitri e tutti i documenti della decisione che ha originato il provvedimento, e appena arriveranno li leggeremo, faremo le nostre valutazioni. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Labiale di Pandev? Non c’è alcun riferimento nel referto. Il labiale non entra nel fascicolo del giudice sportivo, solo i rapporti della terna arbitrale. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Se sono fiducioso in una riduzione?  Non lasceremo nulla al caso e faremo tutto quanto possibile. Ci sono delle differenze tra il caso di Zuniga e quella di Pandev e del mister ci concentreremo su queste; aspettiamo comunque i rapporti di gara e faremo le valutazioni e vedremo quale posizione vale la pena continuare. Sulla decisione di non ritirare la medaglia i provvedimenti sono  nelle mani di Palazzi. Il procuratore federale potrebbe non decidere nulla siamo in una fase anticipatoria, ci sono iniziative legali e tutele da adottare. Il giudice sportivo ha trasmesso gli atti relativi al cerimoniale post gara e Stefano Palazzi deciderà se archiviare o deferire la società. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Certo non ci voleva  come inizio di stagione. Tutte le squalifiche si scontano in campionato e le prime due giornate sarebbero all’insegna dell’handicap."</em></p>
<p style="text-align: justify;">La Redazione</p>
<p style="text-align: justify;">M.V.</p></p></p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2012/08/14/mattia-grassani-aspettiamo-i-referti-arbitrali-per-valutare-e-rispondere/">Mattia Grassani: &#8220;Aspettiamo i referti arbitrali per valutare e rispondere&#8221;</a> 
 <a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.iamnaples.it/2012/08/14/mattia-grassani-aspettiamo-i-referti-arbitrali-per-valutare-e-rispondere/">Mattia Grassani: &#8220;Aspettiamo i referti arbitrali per valutare e rispondere&#8221;</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a></p><p><img width="200" height="133" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2012/03/Mattia-Grassani-200x133.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Mattia Grassani" title="Mattia Grassani" /></p><p style="text-align: justify;">Nel corso dell’edizione serale di Marte Sport Live è intervenuto l'Avv Mattia Grassani rilasciando alcune dichiarazioni. Ecco quanto sottolineato da IamNaples.it:</p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Se mi aspettavo questa squalifica così pesante? No. Il quadro presentato dal giudice sportivo è molto pesante ecco perché De Laurentiis si è attivato personalmente per affrontare il caso. Qualcosa comunque non ci quadra. Abbiamo richiesto copia degli atti, cioè i rapporti degli arbitri e tutti i documenti della decisione che ha originato il provvedimento, e appena arriveranno li leggeremo, faremo le nostre valutazioni. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Labiale di Pandev? Non c’è alcun riferimento nel referto. Il labiale non entra nel fascicolo del giudice sportivo, solo i rapporti della terna arbitrale. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Se sono fiducioso in una riduzione?  Non lasceremo nulla al caso e faremo tutto quanto possibile. Ci sono delle differenze tra il caso di Zuniga e quella di Pandev e del mister ci concentreremo su queste; aspettiamo comunque i rapporti di gara e faremo le valutazioni e vedremo quale posizione vale la pena continuare. Sulla decisione di non ritirare la medaglia i provvedimenti sono  nelle mani di Palazzi. Il procuratore federale potrebbe non decidere nulla siamo in una fase anticipatoria, ci sono iniziative legali e tutele da adottare. Il giudice sportivo ha trasmesso gli atti relativi al cerimoniale post gara e Stefano Palazzi deciderà se archiviare o deferire la società. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Certo non ci voleva  come inizio di stagione. Tutte le squalifiche si scontano in campionato e le prime due giornate sarebbero all’insegna dell’handicap."</em></p>
<p style="text-align: justify;">La Redazione</p>
<p style="text-align: justify;">M.V.</p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2012/08/14/mattia-grassani-aspettiamo-i-referti-arbitrali-per-valutare-e-rispondere/">Mattia Grassani: &#8220;Aspettiamo i referti arbitrali per valutare e rispondere&#8221;</a> 
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		</item>
		<item>
		<title>Giudice sportivo: Due turni a Dzemaili. Inter multata per cori razzisti ed il Bologna no!</title>
		<link>http://www.iamnaples.it/2012/05/07/giudice-sportivo-due-turni-a-dzemaili-inter-multata-per-cori-razzisti-ed-il-bologna-no/</link>
		<comments>http://www.iamnaples.it/2012/05/07/giudice-sportivo-due-turni-a-dzemaili-inter-multata-per-cori-razzisti-ed-il-bologna-no/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 May 2012 12:05:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione IamNaples.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[giudice sportivo]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Tosel]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.iamnaples.it/2012/05/07/giudice-sportivo-due-turni-a-dzemaili-inter-multata-per-cori-razzisti-ed-il-bologna-no/">Giudice sportivo: Due turni a Dzemaili. Inter multata per cori razzisti ed il Bologna no!</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a></p><p><p><img width="200" height="133" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2012/02/Giampaolo_Tosel2-200x133.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Giampaolo_Tosel[2]" title="Giampaolo_Tosel[2]" /></p><p style="text-align: justify;">"Non ci resta che piangere", avrebbe detto uno dei più grandi geni della comicità partenopea, Massimo Troisi. Il provvedimento odierno di Tosel lascia veramente esterrefatti. Infatti, il giudice sportivo ha inflitto una multa di 20000 euro all'Inter per le suddette motivazioni: per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, esposto numerosi striscioni insultanti nei confronti della società e della tifoseria avversaria; per avere inoltre, in tre circostanze, rivolto ad un calciatore della squadra avversaria grida e cori costituenti espressione di discriminazione razziale; entità della sanzione attenuata ex art. 13 comma 1 lettere a) e b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell'Ordine a fini preventivi e di vigilanza. Il Bologna, invece, non subisce sanzione per il repertorio di cori razzisti rivolti dalla curva "Andrea Costa" alla tifoseria partenopea: da San Gennaro al Vesuvio, fino al becero "Schettino portali in crociera". Non ci resta che aggiungere un ulteriore elemento alla storia del giudice sportivo Tosel, rivelatosi inadeguato per la disparità di trattamento che riserva alle diverse società. Lo sosteniamo da tempo: deve dimettersi!. Per la cronaca, segnaliamo le multe a Milan e Roma (rispettivamente 10000 e 5000 euro per striscioni insultanti ed utilizzo di petardi e fumogeni) ed i due turni di squalifica inflitti a Dzemaili per l'espulsione rimediata durante Bologna-Napoli.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.iamnaples.it/news-calcio-napoli/2012/05/06/anche-a-bologna-i-soliti-cori-razzisti/">Clicca qui</a></strong> per leggere la notizia dei cori razzisti riportata ieri dal "Dall'Ara"</p>
La Redazione
C.T.</p></p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2012/05/07/giudice-sportivo-due-turni-a-dzemaili-inter-multata-per-cori-razzisti-ed-il-bologna-no/">Giudice sportivo: Due turni a Dzemaili. Inter multata per cori razzisti ed il Bologna no!</a> 
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.iamnaples.it/2012/05/07/giudice-sportivo-due-turni-a-dzemaili-inter-multata-per-cori-razzisti-ed-il-bologna-no/">Giudice sportivo: Due turni a Dzemaili. Inter multata per cori razzisti ed il Bologna no!</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a></p><p><img width="200" height="133" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2012/02/Giampaolo_Tosel2-200x133.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Giampaolo_Tosel[2]" title="Giampaolo_Tosel[2]" /></p><p style="text-align: justify;">"Non ci resta che piangere", avrebbe detto uno dei più grandi geni della comicità partenopea, Massimo Troisi. Il provvedimento odierno di Tosel lascia veramente esterrefatti. Infatti, il giudice sportivo ha inflitto una multa di 20000 euro all'Inter per le suddette motivazioni: per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, esposto numerosi striscioni insultanti nei confronti della società e della tifoseria avversaria; per avere inoltre, in tre circostanze, rivolto ad un calciatore della squadra avversaria grida e cori costituenti espressione di discriminazione razziale; entità della sanzione attenuata ex art. 13 comma 1 lettere a) e b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell'Ordine a fini preventivi e di vigilanza. Il Bologna, invece, non subisce sanzione per il repertorio di cori razzisti rivolti dalla curva "Andrea Costa" alla tifoseria partenopea: da San Gennaro al Vesuvio, fino al becero "Schettino portali in crociera". Non ci resta che aggiungere un ulteriore elemento alla storia del giudice sportivo Tosel, rivelatosi inadeguato per la disparità di trattamento che riserva alle diverse società. Lo sosteniamo da tempo: deve dimettersi!. Per la cronaca, segnaliamo le multe a Milan e Roma (rispettivamente 10000 e 5000 euro per striscioni insultanti ed utilizzo di petardi e fumogeni) ed i due turni di squalifica inflitti a Dzemaili per l'espulsione rimediata durante Bologna-Napoli.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.iamnaples.it/news-calcio-napoli/2012/05/06/anche-a-bologna-i-soliti-cori-razzisti/">Clicca qui</a></strong> per leggere la notizia dei cori razzisti riportata ieri dal "Dall'Ara"</p>
La Redazione
C.T.<p> <a href="http://www.iamnaples.it/2012/05/07/giudice-sportivo-due-turni-a-dzemaili-inter-multata-per-cori-razzisti-ed-il-bologna-no/">Giudice sportivo: Due turni a Dzemaili. Inter multata per cori razzisti ed il Bologna no!</a> 
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		<title>Giudice sportivo, Dzemaili squalificato. 30 mila euro di multa alla Roma</title>
		<link>http://www.iamnaples.it/2012/04/29/giudice-sportivo-dzemaili-squalificato-30-mila-euro-di-multa-alla-roma/</link>
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		<pubDate>Sun, 29 Apr 2012 17:50:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione IamNaples.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Dzemaili]]></category>
		<category><![CDATA[giudice sportivo]]></category>
		<category><![CDATA[Tosel]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.iamnaples.it/2012/04/29/giudice-sportivo-dzemaili-squalificato-30-mila-euro-di-multa-alla-roma/">Giudice sportivo, Dzemaili squalificato. 30 mila euro di multa alla Roma</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a></p><p><p><img width="200" height="145" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2012/04/dzemaili_iamna-200x145.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="dzemaili_iamna" title="dzemaili_iamna" /></p><p style="text-align: justify;">Dai provvedimenti del giudice sportivo dopo gli anticipi di ieri apprendiamo della squalifica di Dzemaili per somma d'ammonizioni e della multa di 30000 euro inflitta alla Roma per “per avere suoi sostenitori, al termine della gara –si legge nel comunicato ufficiale della Lega-, dalla ‘Curva Sud’, lanciato nel recinto di giuoco un accendino, che colpiva al volto il Vice Procuratore federale, senza conseguenze lesive; per avere inoltre, nel corso ed al termine della gara, lanciato nel recinto e sul terreno di giuoco bengala, petardi e oggetti di varia natura (accendini, monete e cosi via)”.
Nel testo redatto da Tosel non si fa riferimento in nessun modo ai cori razzisti cantati dalla tifoseria giallorossa; ancora una volta la vergogna di tali espressioni non colpisce l'attenzione di colui che è tenuto a prendere decisioni importanti.

La Redazione
C.T.</p></p></p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2012/04/29/giudice-sportivo-dzemaili-squalificato-30-mila-euro-di-multa-alla-roma/">Giudice sportivo, Dzemaili squalificato. 30 mila euro di multa alla Roma</a> 
 <a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.iamnaples.it/2012/04/29/giudice-sportivo-dzemaili-squalificato-30-mila-euro-di-multa-alla-roma/">Giudice sportivo, Dzemaili squalificato. 30 mila euro di multa alla Roma</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a></p><p><img width="200" height="145" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2012/04/dzemaili_iamna-200x145.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="dzemaili_iamna" title="dzemaili_iamna" /></p><p style="text-align: justify;">Dai provvedimenti del giudice sportivo dopo gli anticipi di ieri apprendiamo della squalifica di Dzemaili per somma d'ammonizioni e della multa di 30000 euro inflitta alla Roma per “per avere suoi sostenitori, al termine della gara –si legge nel comunicato ufficiale della Lega-, dalla ‘Curva Sud’, lanciato nel recinto di giuoco un accendino, che colpiva al volto il Vice Procuratore federale, senza conseguenze lesive; per avere inoltre, nel corso ed al termine della gara, lanciato nel recinto e sul terreno di giuoco bengala, petardi e oggetti di varia natura (accendini, monete e cosi via)”.
Nel testo redatto da Tosel non si fa riferimento in nessun modo ai cori razzisti cantati dalla tifoseria giallorossa; ancora una volta la vergogna di tali espressioni non colpisce l'attenzione di colui che è tenuto a prendere decisioni importanti.

La Redazione
C.T.</p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2012/04/29/giudice-sportivo-dzemaili-squalificato-30-mila-euro-di-multa-alla-roma/">Giudice sportivo, Dzemaili squalificato. 30 mila euro di multa alla Roma</a> 
 <a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Giampaolo Tosel e l&#8217;impunità bianconera&#8230;</title>
		<link>http://www.iamnaples.it/2012/02/28/tosel-e-limpunita-bianconera/</link>
		<comments>http://www.iamnaples.it/2012/02/28/tosel-e-limpunita-bianconera/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Feb 2012 17:14:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione IamNaples.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Zoom In]]></category>
		<category><![CDATA[giudice sportivo]]></category>
		<category><![CDATA[Milan-Juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Tosel]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.iamnaples.it/2012/02/28/tosel-e-limpunita-bianconera/">Giampaolo Tosel e l&#8217;impunità bianconera&#8230;</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a></p><p><p><img width="200" height="145" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2012/02/milan_juve_tosel-200x145.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="milan_juve_tosel" title="milan_juve_tosel" /></p><p style="text-align: justify;">La sentenza del giudice sportivo emessa ieri sui fatti di Milan-Juventus mi ha lasciato allibito, non perchè non sia abituato a determinate decisioni molto opinabili degli organi di calcio, ma per una<strong> ragione culturale</strong> che viene continuamente dimenticata. Partite trasmesse a livello internazionale, in cui ci si gioca uno scudetto, hanno un valore altamente educativo per i bambini impegnati nelle categorie giovanili ma anche per tutto il mondo del pallone che lavora a livello dilettantistico. Conosco tanti ragazzi, che hanno pregiudicato le proprie carriere, per qualche gesto scorretto in campo. La trance agonistica fa brutti scherzi, ma tutti gli addetti ai lavori hanno il dovere di insegnare uno degli aspetti più difficili dello sport: gestire l'approccio psicologico all'incontro. Con le parole siamo bravi tutti, ma il grido raccolto nei campi di calcio giocato più per passione che per i denari che circolano, è sempre lo stesso<strong>: "Perchè in Serie A è permesso fare certe cose?"</strong>.
La sentenza del giudice sportivo Tosel è in certi tratti inspiegabile. Un arbitro in  campo ha mille attenuanti, provate a indossare i panni del direttore di gara anche in una sfida amatoriale e scoprirete quanto è difficile decidere in una frazione di secondo, relazionarsi a "fiumi di parole" spesso espresse solo con il linguaggio della contrapposizione. Chi, invece, deve giudicare sulla base di immagini ha molto più tempo per valutare tenendo conto di tutti gli aspetti necessari per formulare una valutazione corretta. Il valore della<strong> prova televisiva</strong> è proprio dovuto a questo fattore.
<strong>Le risse di Milan-Juventus</strong> hanno già rappresentato uno spettacolo orrendo, le polemiche degli addetti ai lavori esprimevano il messaggio più distorto che il calcio può insegnare agli appassionati: il risultato viene prima di tutto. Buffon ha detto la verità sul gol non assegnato a Muntari, ma essa in tutta la sua durezza rappresenta una mentalità dominante non solo nel calcio italiano, ma anche nella società. E' la cultura del <strong>"furbetto"</strong>, non solo di basso livello ma anche fallimentare, perchè prima o poi ti si ritorce contro.
La sentenza di <strong>Tosel</strong> doveva essere esemplare per mettere una pietra su un disastro compiuto a livello d'immagine. Invece, i provvedimenti del giudice sportivo sono stati evidentemente parziali.<strong> Mexes</strong> viene punito per il pugno a <strong>Borriello</strong> e non si capisce perchè la passano liscia <strong>Muntari e Pirlo</strong>, autore di due gomitate a <strong>Van Bommel</strong>.<strong> Galliani</strong> litiga con <strong>Conte</strong> e l'ammonizione con diffida tocca solo all'amministratore delegato rossonero, all'allenatore della Juventus nemmeno una multa, mentre un altro dirigente rossonero, <strong>Silvano Ramaccioni,</strong> viene addirittura squalificato per una giornata. Una marea di contraddizioni inspiegabili.
Più che i rigori non dati, i gol-fantasma e gli errori arbitrali di ogni tipo, al calcio italiano fa male l'arroganza di espressioni pesanti ed esagerate per un mondo che rappresenta sempre uno sport (se lo ricordino i fautori del business dilagante). L'arroganza di chi usa la lamentela come strumento di pressione ed ha perso lo stile che rappresentava il titolo di vanto di una società come la Juventus con tantissimi supporters sparsi per il mondo.
Un giudice sportivo dovrebbe cogliere queste necessità e metterle al centro delle proprie decisioni. Un'altra occasione persa per Tosel, di cui più volte sono state chieste le dimissioni. A Napoli nessuno ha dimenticato le curve chiuse per le presunte violenze del treno verso Roma, sconfessate dalla Magistratura, o il San Paolo squalificato per il famoso contenitore di yogurt che colpì il guardalinee.
Una sequela di decisioni molto opinabili che minano anche la fiducia in un organo fondamentale per il calcio italiano. Qualcuno rifletta e agisca di conseguenza...</p>
<p style="text-align: justify;">A cura di Ciro Troise</p></p></p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2012/02/28/tosel-e-limpunita-bianconera/">Giampaolo Tosel e l&#8217;impunità bianconera&#8230;</a> 
 <a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.iamnaples.it/2012/02/28/tosel-e-limpunita-bianconera/">Giampaolo Tosel e l&#8217;impunità bianconera&#8230;</a>
<a href="http://www.iamnaples.it">Calcio Napoli - Ultimissime e News calcio mercato SscNapoli 1926</a></p><p><img width="200" height="145" src="http://www.iamnaples.it/wp-content/uploads/2012/02/milan_juve_tosel-200x145.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="milan_juve_tosel" title="milan_juve_tosel" /></p><p style="text-align: justify;">La sentenza del giudice sportivo emessa ieri sui fatti di Milan-Juventus mi ha lasciato allibito, non perchè non sia abituato a determinate decisioni molto opinabili degli organi di calcio, ma per una<strong> ragione culturale</strong> che viene continuamente dimenticata. Partite trasmesse a livello internazionale, in cui ci si gioca uno scudetto, hanno un valore altamente educativo per i bambini impegnati nelle categorie giovanili ma anche per tutto il mondo del pallone che lavora a livello dilettantistico. Conosco tanti ragazzi, che hanno pregiudicato le proprie carriere, per qualche gesto scorretto in campo. La trance agonistica fa brutti scherzi, ma tutti gli addetti ai lavori hanno il dovere di insegnare uno degli aspetti più difficili dello sport: gestire l'approccio psicologico all'incontro. Con le parole siamo bravi tutti, ma il grido raccolto nei campi di calcio giocato più per passione che per i denari che circolano, è sempre lo stesso<strong>: "Perchè in Serie A è permesso fare certe cose?"</strong>.
La sentenza del giudice sportivo Tosel è in certi tratti inspiegabile. Un arbitro in  campo ha mille attenuanti, provate a indossare i panni del direttore di gara anche in una sfida amatoriale e scoprirete quanto è difficile decidere in una frazione di secondo, relazionarsi a "fiumi di parole" spesso espresse solo con il linguaggio della contrapposizione. Chi, invece, deve giudicare sulla base di immagini ha molto più tempo per valutare tenendo conto di tutti gli aspetti necessari per formulare una valutazione corretta. Il valore della<strong> prova televisiva</strong> è proprio dovuto a questo fattore.
<strong>Le risse di Milan-Juventus</strong> hanno già rappresentato uno spettacolo orrendo, le polemiche degli addetti ai lavori esprimevano il messaggio più distorto che il calcio può insegnare agli appassionati: il risultato viene prima di tutto. Buffon ha detto la verità sul gol non assegnato a Muntari, ma essa in tutta la sua durezza rappresenta una mentalità dominante non solo nel calcio italiano, ma anche nella società. E' la cultura del <strong>"furbetto"</strong>, non solo di basso livello ma anche fallimentare, perchè prima o poi ti si ritorce contro.
La sentenza di <strong>Tosel</strong> doveva essere esemplare per mettere una pietra su un disastro compiuto a livello d'immagine. Invece, i provvedimenti del giudice sportivo sono stati evidentemente parziali.<strong> Mexes</strong> viene punito per il pugno a <strong>Borriello</strong> e non si capisce perchè la passano liscia <strong>Muntari e Pirlo</strong>, autore di due gomitate a <strong>Van Bommel</strong>.<strong> Galliani</strong> litiga con <strong>Conte</strong> e l'ammonizione con diffida tocca solo all'amministratore delegato rossonero, all'allenatore della Juventus nemmeno una multa, mentre un altro dirigente rossonero, <strong>Silvano Ramaccioni,</strong> viene addirittura squalificato per una giornata. Una marea di contraddizioni inspiegabili.
Più che i rigori non dati, i gol-fantasma e gli errori arbitrali di ogni tipo, al calcio italiano fa male l'arroganza di espressioni pesanti ed esagerate per un mondo che rappresenta sempre uno sport (se lo ricordino i fautori del business dilagante). L'arroganza di chi usa la lamentela come strumento di pressione ed ha perso lo stile che rappresentava il titolo di vanto di una società come la Juventus con tantissimi supporters sparsi per il mondo.
Un giudice sportivo dovrebbe cogliere queste necessità e metterle al centro delle proprie decisioni. Un'altra occasione persa per Tosel, di cui più volte sono state chieste le dimissioni. A Napoli nessuno ha dimenticato le curve chiuse per le presunte violenze del treno verso Roma, sconfessate dalla Magistratura, o il San Paolo squalificato per il famoso contenitore di yogurt che colpì il guardalinee.
Una sequela di decisioni molto opinabili che minano anche la fiducia in un organo fondamentale per il calcio italiano. Qualcuno rifletta e agisca di conseguenza...</p>
<p style="text-align: justify;">A cura di Ciro Troise</p><p> <a href="http://www.iamnaples.it/2012/02/28/tosel-e-limpunita-bianconera/">Giampaolo Tosel e l&#8217;impunità bianconera&#8230;</a> 
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