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Maradona è in edicola, il mito è tornato. Da non perdere le sue verità

Con “La Gazzetta dello Sport” Diego Armando Maradona parla della sua vita con Gianni Minà, il giornalista di tanti momenti epici

Il giornalista è Gianni Minà, la voce di tante interviste, colui che più di ogni altro ha saputo mettere a suo agio Diego Armando Maradona. La sua capacità è non invadere la sfera enigmatica di un personaggio sempre interessante che trova la complicità giusta per presentare la fotografia stravagante, sbarazzina, originale del più grande calciatore di tutti i tempi.  “E’ arrivato il momento di scrivere il libro che mi ritragga come sono veramente: trasparente, diretto e non comprabile”, così la “Gazzetta dello Sport” sta presentando la sua opera su Diego Armando Maradona in esclusiva mondiale. La location è la casa di Dubai del campione che ha fatto grande il Napoli di Ferlaino, facendolo trionfare in Italia e in Europa. Dal 18 Ottobre è sbarcato in edicola il primo dvd della collana dedicato alle verità di Diego, un viaggio nell’attualità prima di tuffarsi nelle gesta del Pibe de Oro tra la Nazionale argentina e il Napoli.

Maradona è un personaggio scomodo, uno di quelli che non hanno paura ad utilizzare la propria notorietà e autorevolezza per dire le verità che altri preferiscono nascondere per non inimicarsi il potere del mondo del calcio.

Gianni Minà parte proprio dalle questioni più spinose: un mondo del pallone in crisi di onestà, come dimostra il fenomeno del calcioscommesse, la sua recente esperienza alla guida della Nazionale argentina, i top players del calcio moderno, l’avventura negli Emirati Arabi. Un tuffo nel presente di Diego Armando Maradona, in grande forma, brillante e pronto a realizzare i suoi sogni, come quello di allenare il Napoli. “Sono nove anni che non tocco nulla, posso guardare negli occhi con orgoglio mia figlia Djalma”, è questo l’incipit utilizzato più volte da Maradona prima di regalare al mondo la sua opinione sul calcio di oggi con l’onestà che lo contraddistingue. “Non dobbiamo arrenderci a vedere le partite truccate.  Quando io ero ct, ci bastava un pari in Uruguay per qualificarci per il Mondiale, e invece vincemmo. Non meravigliatevi per il 3-2 dell’Uruguay con l’Argentina dell’altra notte”, così Maradona si è espresso durante la conferenza stampa nella sede della “Gazzetta dello Sport”. Queste rivelazioni mettono in luce la tendenza del “Pibe de Oro” a non perdersi in mille parole ma andare dritto al problema, senza dover attutire la forza delle sue parole.

Diego non ha paura, dice sempre ciò che pensa; questa caratteristica lo rende un personaggio unico, quasi strano per un mondo ipocrita come quello del pallone. E’ un piacere sentirlo, perdersi nei suoi racconti tra aneddoti, retroscena e dichiarazioni rilevanti.

Maradona è tornato otto anni dopo il record di copie della scorsa collana. Di nuovo con Gianni Minà, il mito si racconta in un’edizione da non perdere. Una puntata ogni lunedì al costo di 10,99, la prossima sarà dedicata ai gol di Diego Armando Maradona, con un’attenzione specifica ai primi anni in Italia e al mondiale messicano.

Non perdere il re del calcio, immergiti tra gol e verità nei racconti del più grande campione della storia del pallone.

 

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Ciro Troise

 

Tufano
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