Razzismo, Defrel non ci sta: “E’ ora che questa storia finisca! Sospensione partite giusta”

Le parole dell'attaccante della Sampdoria al Corriere dello Sport

L’ennesimo caso di razzismo è la dimostrazione di quanto in Italia ci sia ancora tanto da lavorare dal punto di vista della tolleranza reciproca. Episodi di questo genere o di violenza sono ormai all’ordine del giorno, segno che la situazione sta sfuggendo di mano. Ma ora è il momento di dire basta.

Lo ha affermato stavolta l’attaccante della Sampdoria Gregoire Defrel, che intervistato dal Corriere dello Sport si è espresso in merito ai buu razzisti rivolti nei confronti dello juventino Moise Kean durante Cagliari-Juventus di tre giorni fa: Sarebbe l’ora che questa storia finisse. Spero che l’Italia riesca a sconfiggere il razzismo che però non è solo nel calcio. Come fare? La campagna che sta portando avanti l’Inter dopo il caso Koulibaly è giusta e intelligente. E’ importante che la gente in vista prenda la parola e lanci messaggi di un certo tipo. Serve per educare la società in generale oltre che i tifosi. Fermare le partite in caso di cori e buu razzisti? E’ una delle soluzioni che è ragionevole prendere in considerazione, ma senza esagerare perché altrimenti pochi cretini potrebbero approfittarsene”.

Tufano
Simon tech
Scarpe Diem

I Am Naples Testata Giornalistica - aut. Tribunale di Napoli n. 33 del 30/03/2011 Editore: Francesco Cortese - Andrea Bozzo Direttore responsabile: Ciro Troise © 2018 IamNaples Salvo accordi scritti, la collaborazione con questo blog è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita. In nessun caso si garantisce la restituzione dei materiali inviati. Del contenuto degli articoli e degli annunci pubblicitari sono legalmente responsabili i singoli autori. - Tutti i diritti riservati Vietata la riproduzione parziale o totale dei contenuti di questo portale Tutti i contenuti di IamNaples possono essere utilizzati a patto di citare sempre IamNaples.it come fonte ed inserire un link o un collegamento visibile a www.iamnaples.it oppure al link dell'articolo.