BpMed, contro Bari obiettivo Final Four

Cinque stagioni di gloria, tra playoff, semifinale scudetto, Eurolega e la storica Coppa Italia conquistata nel 2006 a Forlì. Gli anni d’oro del basket partenopeo, paragonabili a quelli altrettanto mitici della Partenope a cavallo degli anni ’60 e i ’70, lo hanno visto protagonista in campo e fuori, da capitano e leader di uno spogliatoio vincente. Mimmo Morena torna stasera da avversario sul suo parquet, quello del Palabarbuto, ma con la canotta della Liomatic Bari.
È il primo avversario del 2012 per la BpMed che ospita i pugliesi nell’ultimo match del girone d’andata della Dna. Palla a due alle 20.30 per una partita che potrebbe significare per gli azzurri primo posto in classifica nel girone Sud-Ovest e qualificazione alle Final Four di Coppa Italia. Morena stasera sarà però accolto come si deve, per un giocatore che ha rappresentato Napoli nel modo migliore. «Tornare a giocare a Napoli è un’emozione fortissima – ammette Morena – in quel palasport abbiamo giocato stagioni straordinarie e indimenticabili, i cinque anni più belli della mia vita d’atleta: dal 2001 al 2007. Ma è anche un ritorno alle origini: a Napoli sono cresciuto cestisticamente con Walter Cecere e Roberto Di Lorenzo allenandomi nel vecchio, distrutto Mario Argento. Mi fa solo male pensare di rivedere quelle tribune sventrate a pochi metri dal Palabarbuto, un monumento all’incuria da 15 anni».
E non a caso per questo scandalo sportivo l’attuale coach il coach divenne… attore. «Feci un servizio con il Gabibbo di “Striscia la notizia” sperando si smuovesse qualcosa: sono passati altri 7 anni e non è cambiato niente. Napoli credo sia l’unica grande città europea che non ha un palasport degno di questo nome. E dobbiamo ringraziare Mario Maione di essere riuscito a ottenere in tempi record quel prefabbricato che è il Palabarbuto. La BpMed? Ottima squadra, ebbi un pour parler con Salvatore Calise questa estate, ma poi non ho saputo più nulla. Contro di noi sarà una bella battaglia, siamo in un ottimo momento e vogliamo vincere».
Napoli però non può permettersi di sbagliare. «La Liomatic è una squadra con giocatori di grande esperienza che ha già battuto Ferentino, Capo d’Orlando e Trento – spiega l’allenatore napoletano Bartocci – gioca un basket veloce e quindi dobbiamo fermare il loro contropiede ed evitare di concedere buoni tiri. Sarà fondamentale scendere in campo con l’atteggiamento giusto. Morena? Con lui abbiamo condiviso grandissime emozioni, quel Napoli Basket ha fatto la storia della pallacanestro cittadina sfiorando lo scudetto. Morena è un giocatore di qualità, che ancora oggi ha tanta voglia di fare bene».
Tra gli avversari, occhio anche a un altro napoletano: Antonio Ruggiero, play-guardia e miglior realizzatore dei suoi, oltre una vecchia volpe come Silvio Gigena. Curiosità per Fabio Mian, anno ’92, considerato uno dei migliori giovani europei.

 

Fonte: C.d.S.

 

La Redazione

P.S.

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