L’Avversario – BpMed Napoli: Alla scoperta della Spes Fabriano

Monday night di fuoco quello che vedrà di scena la BpMed Napoli in campo, dinanzi alle telecamere di SportItalia 2, contro la Spes Fabriano Basket. Gli azzurri viaggiano sulle ali dell’entusiasmo e, forse, è il momento migliore per affrontare una squadra che richiama alla memoria dei supporters napoletani sfide d’altri tempi quando, non più tardi di 10 anni fa, ci si giocava la promozione per accedere al massimo campionato nazionale di Serie A; il tutto condito da ambienti infuocati in terra marchigiana come al PalaVesuvio di Ponticelli, allora casa della Record Cucine Napoli di Biagio Lubrano. Accantonando un’indimenticabile fetta di storia a cuore di tutti i tifosi azzurri, passiamo a presentare il roster del team di Coach Gabriele Giordani. La Spes Fabriano Basket, in un girone d’andata tutt’altro che felice, ha collezionato un record negativo di 11 sconfitte in 16 gare nella division Sud Ovest di questa DNA. Il roster biancoblù è fornito di una batteria di play ben assortita, guidata da un uomo d’esperienza in regia come Nicolas Manuel Stanic, classe 88 e argentino dal passaporto italiano, in passato in casacca Firenze e Montecatini, che vede il parquet per 32.8 minuti, dispensando 3.6 assist a partita e infilandone 11.7 pt con il 74% ai liberi. In un roster dell’età media di 24 anni si configura come la mente principale dei giochi offensivi, della squadra della provincia di Ancona, alle cui spalle si alternano Davide Liberati, play-guardia del 92, all’esordio in questa categoria, natìo di Livorno e con 2.3 realizzati in queste prime due in 13.2 minuti disputati e con un’interessante media di realizzazione del 50% sui tiri totali, e Michele Bugionovo, altro 92, prodotto del vivaio biancoblù e jesino di nascita, con un impiego di soli 5.4 minuti a gara. Nel reparto esterni figurano nomi importanti, con stagioni passate importanti: su tutti spiccano Mario Gigena e Alessio Iardella. Sul primo sarebbe di cattivo gusto parlare di cifre, dal momento che vorrebbe dire sporcare cinque anni di eccelsa carriera in serie A con le maglie di Milano, Roma, Rieti e un’esperienza in Legadue con Veroli. Un “signore della pallacanestro nostrana…”, fratello del Silvio appena affrontato giovedì nella vittoria contro il Cus Bari e che, proprio come il fratello, produce numeri d’alta scuola cestistica, seppur in età avanzata. Per quanto concerne Iardella, trattasi di un giocatore noto dalle nostre parti, livornese doc, per le stagioni passate disputate in magliaS.Antimo e che viaggia con una media realizzativa di 11.4 di media in 30.3 disputati a gara, accoppiato ad un interessante 78% dalla linea della carità. Rispetto al team affrontato nella gara d’andate al PalaGuerrieri, si sono aggiunti agli ordini di Coach GiulianiCosimo Fontani e Mirko Trapella. A proposito del primo, parliamo di una guardia-ala di 195 cm, che apporta un contributo tangibile nell’economia offensiva della Spider Basket, avendone evidentemente alzato anche il livello tecnico: finora infilza a canestro 9.1 pt in 23.2 di impiego, ad allacciata di scarpe, conditi dal 76% ai liberi e un high stagionale di 19 punti, scritti a referto nella gara contro Ruvo di Puglia. L’ex Piacenza e Soresina si presenta come quarto elemento del pacchetto lunghi della Spes. Trattasi di un ala-centro di 205 cm, originario di Crema, che in 24.5 minuti infila 9.2 pt a canestro, cattura quasi 7 rimbalzi con un 12.6 di valutazione media che lo colloca tra le punte di diamante del prossimo team ospite sulle tavole dell’impianto napoletano. Il terzetto d’area pitturata, cui si è aggiunto l’importante tassello appena presentato, è composto da Luca UsbertiGiorgio Sgobba e Giulio Castelletta. Il primo classe 73, con 25.6 minuti di utilizzo e 6.7 realizzati con 3.8 rimbalzi recuperati a partita e una struttura fisica imponente, visti i 201 cm di altezza. Risulta essere l’uomo più esperto dei marchigiani, sotto le plance, vista l’età dei compagni di reparto. Entrambi classe 92 e doti atletiche di buon livello visti i 4.2 rimbalzi a gara catturati da Sgobba, conditi dagli 11.1 realizzati in 24.5 minuti disputati a partita e i 3.8 rimbalzi afferrati dal 2.07 tutto muscoli e difesa Castelletta, di scuola varesina e con 4.1 punti di media realizzati in 17.0 minuti in campo nelle prime due. Alla formazione di Coach Bartocci toccherà fare i conti con una squadra rinforzata rispetto alla gara d’andata ma i leoni azzurri devono proseguire sui propri standard e confermare un valore pienamente espresso nell’intero girone d’andata. Gli azzurri non dovranno conoscere risultato diverso dalla vittoria anche per bagnare un esordio in tv, nella prospettiva di riconquistare quella visibilità e quel prestigio che il progetto sportivo, lo staff che vi lavora e i tifosi che lo seguono, meritano. E allora….ricominciamo come abbiamo iniziato!

Servizio a cura di Mariano Santoro

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