Dall’Atahotel Executive: E’ finita!

Riflessioni a poche ore dalla conclusione del mercato invernale

Alle 19 suona il gong, è finita, anche se c’è la mezz’ora di tolleranza non ufficiale per il deposito dei contratti.

Fino alle 24 agli amanti del “mercato” non resta solo che collegarsi con l’Inghilterra, dove ci sono cinque ore in più per chiudere le operazioni. Mentre si parla di Mascara e degli ultimi botti delle compagini della Serie A, arrivano le bombe d’oltremanica: Torres al Chelsea per 58 milioni di euro, Carroll (clicca qui per leggere il talent scout prodotto dai nostri scopritori di talenti qualche mese fa) dal Newcastle al Liverpool per 41 milioni di euro. I Reds portano a casa anche Suarez dall’Ajax, investendo per il campione uruguagio 26 milioni di euro. Il Liverpool avrà un’impronta completamente diversa affronterà lo Sparta Praga ai sedicesimi di Europa League rispetto a quella incontrata dal Napoli. I rivali degli azzurri nella competizione europea, gli spagnoli del Villarreal, hanno rifiutato 37 milioni di euro dal Tottenham per Giuseppe Rossi, dimostrando di puntare sull’attaccante che qualche settimana fa ha rinnovato il contratto fino al 2015 con il “Sottomarino giallo”.  Torniamo a noi, al nostro Napoli! Sosteniamo da mesi che il club di De Laurentiis non si sarebbe limitato soltanto al difensore di piede mancino, ruolo in cui ha acquistato Ruiz, uno dei migliori giovani d’Europa. Infatti, Bigon ed i suoi uomini-mercato hanno provato fino alle ultime ore all’Atahotel Executive a rinforzare l’organico sia per il centrocampo che per l’attacco. Per la linea mediana non ci sono riusciti perché per l’obiettivo principale, Barreto, l’Atalanta ha opposto una resistenza insormontabile, mentre gli altri due nomi seguiti, Salifu e Matuidi, non sono stati puntati con molta determinazione. Sul ghanese la Fiorentina, mentre il Napoli pensava giustamente a concludere uno tra gli affari Mascara e Foggia, è stata più lesta ed ha rilevato dal Vicenza del dg Stefan Schwoch in comproprietà il centrocampista per 2,5 milioni di euro. Il Napoli ha seguito anche Matuidi del Saint Etienne, ma non c’erano le condizioni per imbastire un’altra operazione a livello internazionale, oltre a quella per Matavz. Per il centrocampo se ne parlerà a Giugno, quando il Napoli potrà esercitare la corsia preferenziale guadagnata per Inler. L’affare in estate si potrà chiudere sulla base di 13 milioni di euro.

E’ arrivato, invece, il vice-Lavezzi, si tratta di Beppe Mascara, capitano del Catania che fornirà esperienza, qualità tecniche e disponibilità ad una causa, che dopo una lunga e travagliata carriera, rappresenta un punto d’arrivo da guadagnarsi quotidianamente. I motivi per il ritardo nella chiusura dell’operazione non sono ascrivibili solo al Catania, che aveva bisogno di definire le alternative al suo storico capitano. Sono arrivati Lodi e Bergessio a comporre con Gomez il trio di trequartisti a disposizione del tecnico Simeone, che gioca con due uomini alle spalle di Maxi Lopez. Il Napoli era molto attratto dallo scambio Foggia-Blasi; non essere riusciti a cedere il mediano di Civitavecchia è l’unico vero dispiacere per il direttore Bigon, che non è riuscito a liberare la società di De Laurentiis dall’ingaggio di 1,1 milione percepito dalla quarta scelta di Mazzarri per il centrocampo. Mazzarri e Bigon puntavano molto anche sulla voglia di riscatto di Foggia, molto nervoso per l’affare fatto saltare da Lotito e De Laurentiis. Sono stati proprio i due patron a non trovare l’intesa. Mascara comunque è più adatto al ruolo di seconda punta e garantisce maggiore sicurezza nel fungere da alternativa a Lavezzi. L’affare più importante di giornata però è aver bloccato Matavz; infatti, il Napoli ha chiuso l’accordo con il Groningen per 8 milioni di euro. L’acquisto non si è potuta ufficializzare perché le due federazioni non hanno garantito sui tempi burocratici dei due passaggi dell’operazione: il passaggio al Napoli ed il prestito dal club partenopeo al Groningen fino a Giugno. Soprattutto il prestito era l’operazione più complessa dal punto di vista della tempistica. C’è già l’accordo, si ratificherà tutto in estate. Fernandez dall’Estudiantes e Matavz, uno dei prodotti migliori del calcio sloveno, oltre ad Inler, per cui la trattativa è ben avviata, rappresentano l’ossatura del Napoli che si sta costruendo per il futuro. Negli articoli prodotti quotidianamente raccogliendo indiscrezioni e notizie nei luoghi del calciomercato, cioè gli alberghi milanesi, informavamo i nostri lettori che il ds Bigon era a lavoro anche in vista di Giugno. L’altro acquisto di giornata porta il nome di Petta, difensore classe ’92 del Siracusa, club della Prima Divisione della Lega Pro (Girone B con Nocerina e Juve Stabia), dove il diciottenne ha compiuto 12 presenze in prima squadra. Il giocatore è stato prelevato dalla compagine siciliana dagli Allievi del Borgo Nuovo. Il Napoli l’ha acquistato in prestito con diritto di riscatto, sborsando un conguaglio economico e girando al Siracusa un attaccante classe ’86 della Sanremese, Jean Romaric Kevin Koff. Petta si aggregherà alla Primavera, insieme a Fernandez, l’altro acquisto per la compagine di Miggiano, esterno offensivo prelevato dal Tigre. Non conosco le qualità di Petta, che però ha dalla sua parte essersi costruito uno spazio da titolare in un club professionistico. Infatti, si tratta di un rinforzo per la Primavera, soprattutto in vista del torneo di Viareggio, ma la formula del prestito con diritto di riscatto indica che si vuole testarlo prima di poter fare dei discorsi d’inserimento in prima squadra. Se il Napoli era già convinto delle sue qualità, lo avrebbe lasciato fino a Giugno al Siracusa, per poi prelevarlo dalla prossima stagione. Notiamo con piacere che c’è la volontà di rinforzare la Primavera sia per il campionato, dove è al terzo posto, sia per il “Viareggio”, ma la crescita del settore giovanile ha come tappa obbligata l’attenzione costante alla crescita di ogni ragazzo, che può rappresentare un patrimonio. Oggi è ritornato al Napoli Ammendola, esterno offensivo che era stato ceduto in prestito all’Aversa Normanna, con nessuna presenza compiuta nei sei mesi di prestito, mentre Varriale, in prestito dall’Avellino, è stato girato dal club irpino al Gavorrano, club toscano della Seconda Divisione della Lega Pro.

Finisce un altro mercato, raccontato da Iamnaples.it quotidianamente con uno sforzo incredibile, all’insegna della passione e dell’entusiasmo che ci contraddistinguono, ringraziando tutti i nostri lettori che hanno dato fiducia e credibilità al nostro lavoro. Noi promettiamo di continuare con lo stesso impegno e con l’obiettivo di migliorare sempre il nostro servizio d’informazione.

 

 

Dall’Atahotel Executive: Ciro Troise

 

Tufano

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