Napoli, è toto-attaccante: quattro nomi per il dopo Cavani, Benitez ha il suo preferito…

A piccoli passi verso il sì. Leandro Damiao non è ancora un giocatore del Napoli ma potrebbe diventarlo presto, anche se lo scenario dell’affare è mutato. Già, perché se lunedì sera dopo due telefonate infruttuose si poteva parlare di fumata grigia tra il brasiliano e il club azzurro, a questo punto ci sono almeno due-tre milioni di euro che ballano a sorpresa tra il Napoli e l’Internacional di Porto Alegre. La coperta, infatti, è diventata corta dall’altro versante della trattativa: il Napoli, compiuto lo sforzo necessario per accontentare l’attaccante della nazionale verdeoro (5 anni di contratto a 2,2 milioni a stagione), ora non è disposto a versare i 20 milioni più bonus che il club sudamericano pretende, ma «soltanto» una cifra sui 17-18 milioni. Così come fissato da tempo. La forbice non mette assolutamente a rischio l’affare ma impone altre 48 ore di contatti e mediazioni per arrivare alla fumata bianca. Il Napoli non è intenzionato a «subire» le voci del presunto accordo tra Internacional e Zenit San Pietroburgo che hanno tanto il sapore di voler scatenare un’asta. Benitez insiste: il pilastro del suo attacco deve essere Edin Dzeko. Il 27enne di Sarajevo non fa salti di gioia pensando all’Italia ma Bigon è in continuo contatto con il suo agente Redzepagic per convincerlo ad accettare l’offerta faraonica di un quadriennale da 6 milioni a stagione. La sensazione è che questo sia un affare che possa decollare solo nelle ultime settimane di mercato. Fernando Torres del Chelsea sembra fuori portata, soprattutto perché si porta in dote contratti di sponsorizzazione da oltre 8 milioni e il Napoli non ha cambiato strategia sui diritti d’immagine che vuole per sé per intero. Le parole di Rumenigge lasciano intendere che per la stella polacca Lewandowski vi sono ben poche speranze. «Se il Borussia Dortumund lo vende quest’anno faremo un’offerta, sennò verrà da noi a parametro zero tra dodici mesi». Capitolo Jovetic: l’agente Ramadani pensa al Manchester City per il suo assistito, ma non ci sono club in Premier disposti a pagare la clausola. Il Napoli ha presentato l’offerta più alta, il serbo vuole andare alla Juventus che però non vuole sborsare i 30 milioni. Dice Andrea Della Valle: «Ci diano 30 milioni di euro o niente. Se no, lo diamo a qualcun altro. Bisogna capire se hanno i soldi: per me li hanno. Non accettiamo contropartite. Non aspetteremo ancora molto». C’è tempo per parlare col Palermo di Hernandez, che a Napoli farebbe l’attaccante di riserva: Zamparini chiede 12 milioni, il Napoli non arriva a 8. Dal Portogallo rimbalza la voce di un forcing sul Porto per l’attaccante colombiano Jackson Martinez: 26 anni, 31 gol nell’ultima stagione e clausola da 40 milioni. Il Napoli ne offre poco più della metà.

Fonte: Il Mattino

La Redazione
S.D.

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