Resta sempre aperta la pista Icardi

A centrocampo piace Nainggolan ma va abbassato il prezzo

Il tempo di scrollarsi da dosso (e da dentro) le fatiche d’un mese infernale e si riparte: è il mercato che lo impone, è la concorrenza che lo chiede, è l’Inter che si è interessata a Mauro Incardi (20) ed ha rimosso quell’apparente quiete, è Mobido Diakite (26) che attende risposte – avendo il contratto in scadenza ed un po’ di corteggiatori che l’inseguono, è Antonio Milic (19) che va «avvicinato». Maurito Icardi è blucerchiato, vero, però ha qualche sfumatura d’azzurro qua e là, e da un po’: dal 30 gennaio almeno, da quando De Laurentiis decise di azzardare, offrendo dieci milioni di euro alla Samp. Poi finì in fumata grigia, ma la storia è autentica ed è viva ed ai procuratori dell’enfat prodige argentino, non sono arrivate ulteriore sollecitazioni. Ci pensa l’Inter che ci crede anche, ma il Napoli sa di godere d’una corsia preferenziale stabilita da quella fiducia illimitata mostrata da un serio, concreto interesse, con tanto di valutazione. Bigon ha già definito la propria scaletta degli interventi, con un’agenda ricca di appuntamenti: si comincia con gli agenti di Icardi, avendo già mostrato alla Samp tutte le proprie (e serie) intenzioni.

… LA SECONDA… – Poi si scala a centrocampo, altra zona in cui è previsto un robusto intervento: Radja Nainggolan (25) è stato corteggiato con le stesse modalità utilizzate per provare ad arrivare a Icardi ed avviando l’iter con una telefonata a Cellino. Per il mediano e per Astori, De Laurentiis s’è spinto sino a quindici milioni di euro: e s’è sentito rispondere (coraggiosamente) di no. Ma tra cinque mesi il Napoli potrebbe avere esigenze differenti: Nainggolan rimane un intervento prospettico e tatticamente intrigante, però bisognerà tagliare la richiesta.
… E LA TERZA – Ma anche la quarta, a dirla tutta: un occhio in difesa a destra, uno a difesa a sinistra; e, per gradire, attenzione da riservare alle carte d’identità, al profilo economico. Mobido Diakité costa euro zero: niente male. Ma val la pena di attendere, come per Astori (che però ha una quotazione mostruosa): anche perché in organico c’è Rolando. Parte Campagnaro e allora si apre un posto laddove l’argentino s’è impegnato con senso di professionalità indiscutibile e con risultati di rimarchevoli. Ma Campagnaro parte, va all’Inter, e dunque pure Antonio Milic (19), un predestinato dell’Hajduk Spalato – sul quale il Napoli si è già tuffato mentre acquistava Radosevic – ha più di qualche chances. Ma siamo ancora a metà febbraio e arrivare a giugno è fatica: meglio portarsi un po’ di lavoro avanti…
Fonte: Corriere dello Sport
La Redazione
A.S.
Tufano

I Am Naples Testata Giornalistica - aut. Tribunale di Napoli n. 33 del 30/03/2011 Editore: Francesco Cortese - Andrea Bozzo Direttore responsabile: Ciro Troise © 2021 IamNaples
Salvo accordi scritti, la collaborazione con questo blog è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita. In nessun caso si garantisce la restituzione dei materiali inviati. Del contenuto degli articoli e degli annunci pubblicitari sono legalmente responsabili i singoli autori. - Tutti i diritti riservati Vietata la riproduzione parziale o totale dei contenuti di questo portale Tutti i contenuti di IamNaples possono essere utilizzati a patto di citare sempre IamNaples.it come fonte ed inserire un link o un collegamento visibile a www.iamnaples.it oppure al link dell'articolo.