Vertice tra De Laurentiis, Mazzarri e Bigon: Vargas non si tocca. E su Jonathan…

Vertice tra De Laurentiis, Mazzarri e Bigon: Vargas non si tocca. E su Jonathan…

Il cileno Edu Vargas non è sul mercato. Non si muove, non si tocca: fine delle trasmissioni. L’attacco del Napoli è completo; anzi, lo è sempre stato secondo le indicazioni dello staff di mercato e così sarà: «Non prenderemo nessuno, l’attacco resterà così», aveva dichiarato a luglio prima del ritiro. Andrà così. E tanti saluti all’Espanyol, al Genoa e a tutte le pretendenti di Edu. Incedibile. Stop. Il primo capitolo del vertice di mercato fiume andato in scena ieri al centro sportivo di Castelvolturno, durato più o meno sei ore, compresa la trattativa Cavani, è stato chiuso così. Poi, via a parlare del mercato in entrata: la trattativa più viva del momento è quella che porta all’interista Jonathan (26), che andrebbe a completare il parco degli esterni; poi, caccia a un mediano, un giocatore che possa colmare il vuoto lasciato da Gargano. Tutto finito? Non proprio: dopo aver affrontato e praticamente definito la questione contrattuale di Cavani, il Napoli dovrà pensare a chiudere le vicende dei rinnovi di Hugo Campagnaro e Morgan De Sanctis. Annunciati da tempo e non ancora definiti, ufficializzati. Problematica soprattutto quella relativa al portierone: una grana che, a pochi giorni dall’inizio del campionato, non fa bene alla serenità azzurra.

I PUNTI FERMI– E allora, la riunione e i contenuti. Anzi, innanzitutto i componenti: il presidente Aurelio De Laurentiis, appena arrivato dalla Sardegna (poi raggiunta ancora nel pomeriggio); il tecnico, Mazzarri; il diesse Bigon, arrivato da Milano, dove poi è rientrato in serata. Loro, i vertici, hanno discusso delle strategie da attuare nella parentesi finale di un mercato lungo, estenuante per certi versi, che ha raccontato due certezze: l’attacco è completo, Vargas non si tocca; arriveranno un esterno e un mediano.

IL BRASILIANO– Per la fascia, destra, la candidatura più attuale è quella di Jonathan Cicero Moreira in arte Jonathan: brasiliano mineiro, dello stato di Minas Gerais, 26 anni compiuti ad agosto, 4 presenze con l’Inter e 11 con un gol nel Parma nella stagione precedente. E’ questo l’identikit del giocatore di cui Bigon ha cominciato a parlare con l’Inter a margine della cessione di Gargano. In questo momento, c’è lui in pole: poi, Mesto (30), ma non in prestito e comunque non in una trattativa con Vargas. Edu non si muove, e dunque l’arrivo dell’ex allievo di Mazzarri sarebbe indipendente. La prima scelta, però, è Jonathan: è giovane, ha gamba e fisico, e dunque e ritenuto idoneo per completare il parco esterno. La trattativa con l’Inter è in piedi, procede, si studia la formula migliore: la certezza è che il Napoli lo vuole.

IL MEDIANO– Per quel che riguarda il centrocampo, o meglio la mediana, l’idea dello staff azzurro è prendere un giocatore già pronto, magari già avvezzo al campionato italiano, e dunque maturo. Ma ancora giovane. Un identikit che potrebbe anche portare a Marco Biagianti del Catania (28): un’idea, per carità, nulla di concreto al momento. Anzi: toccherà al direttore sportivo Riccardo Bigon cercare l’uomo e l’occasione giusta fino al 31 agosto.

IL FUTURO– Nel frattempo, dall’Argentina continuano a parlare dell’interesse per Ezequiel Cirigliano (20), talento del River che dei Millonarios è il faro del centrocampo. Non arriverebbe subito, però, non in questo mercato insomma: possibile che si tratti di un affare da definire per il mercato di gennaio o per il prossimo anno.

I RINNOVI– A margine, due questioni importanti: quelle dei rinnovi di Campagnaro e De Sanctis, entrambi in scadenza nel 2013. La più complessa, a quanto pare la più delicata, è quella che riguarda il portierone reduce dall’Europeo: annunciato da mesi, non è ancora stato ufficializzato. Anzi, concretizzato. Problemi in vista? Pare di sì, qualcuno. E risuonano le parole pronunciate da Morgan nel bel mezzo della scorsa stagione: «Non voglio cominciare il nuovo campionato con il contratto in scadenza». La questione va affrontata: l’importanza di De Sanctis nel Napoli, come ha sempre sottolineato Walter Mazzarri, e ribadito il campo, è fondamentale. Almeno quanto la sua serenità.
Fonte: Corriere dello Sport
La Redazione
A.F.


La redazione di IamNaples.it

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