ESCLUSIVA – Primavera Cesena, parla l’allenatore Angelini: “Condivido la riforma, su Giaccherini vi dico che…”

"Lavoriamo per far crescere i ragazzi, quelli più bravi vanno subito in prima squadra. Sabato tanti non saranno a disposizione della mia Primavera"

Nello scorso weekend l’Under 17 A e B ha dato il via alla stagione del calcio giovanile ma nel prossimo fine settimana inizieranno anche le altre categorie nazionali, quindi, Primavera, Under 16 e Under 15. C’è grande attesa per la Primavera di Saurini che si tufferà in un nuovo contesto, vista la riforma del gironi che ha trasformato tale campionato. Non c’è più la suddivisione geografica ma le varie realtà sono divise in virtù del ranking calcolato sulla base dei risultati delle ultime cinque stagioni. Gli azzurrini iniziano sabato alle 15, a Sant’Antimo arriva il Cesena. Per saperne di più sulla formazione romagnola, abbiamo intervistato in esclusiva l’allenatore Giuseppe Angelini:

Sarà un campionato Primavera all’insegna dell’innovazione, con gironi assolutamente inediti. Cosa ne pensa della riforma di tale categoria?

“A mio avviso è bello affrontare squadre diverse contro cui non abbiamo mai giocato. E’ giusto costruire un campionato all’insegna della meritocrazia e della competitività, naturalmente questo è l’obiettivo, poi bisogna vedere se ci si riesce nell’intento visto che in Italia le lamentele non mancano mai. Questo format è sicuramente più gravoso per le società dal punto di vista economico ma è giusto così, penso per esempio alla Virtus Entella che nella scorsa stagione si è qualificata ai play-off ed è sacrosanto che il lavoro di certe realtà sia premiato”

Nel suo gruppo ci sono due talenti di origine campana: il difensore Setola e l’attaccante Carnicelli. Che valore avrà per loro la partita di sabato?

Setola non sarà a mia disposizione perchè è in prima squadra, non so se in futuro ritornerà da noi. Avremo, invece, a disposizione Carnicelli che è arrivato da poco tempo dal Genoa”

Il Napoli in questa stagione punta su due fuoriquota classe ’97 in Primavera. Anche il Cesena farà affidamento su qualche ragazzo con maggiore esperienza in tale categoria? Qual è il progetto per la vostra stagione?

“Non utilizziamo fuoriquota, a Cesena c’è una mentalità diversa. Puntiamo a far crescere i ragazzi e, infatti, quelli più bravi vanno subito in prima squadra. Molti ’98 hanno svolto l’intero ritiro con la prima squadra, sabato sicuramente non avrò a disposizione Dhamo, Malè, Setola, Severini, Pompei e Gasperini. Il Cesena gioca stasera contro il Carpi e non so ancora se potrò contare su Pregnolato e Akammadu”

Pensi che questa situazione possa influire negativamente sui risultati della Primavera?

“Potremmo pagare il gap dal punto di vista fisico ma nessuno gioca per perdere. Cerchiamo di far migliorare i ’98 e i ’99 che sono rimasti nel gruppo. Noi intanto lavoriamo sui concetti di gioco, cerchiamo di tenere la palla a terra, di fare la partita se l’avversario ce lo consentirà”

Che modulo utilizza la sua squadra?

“Dipende dai giocatori che ho a disposizione, non è il modulo ciò che conta ma i concetti di gioco”

Conosce la Primavera del Napoli? Che idea ha della squadra di Saurini?

“Non ho avuto modo di vederla, non la conosco bene, però so che il Napoli costruisce sempre squadre d’ottimo livello, nella scorsa stagione non hanno raggiunto buoni risultati ma probabilmente sarà stata un’annata storta”

Lei ha allenato in questi anni l’attaccante classe ’97 Nicola Dalmonte su cui il Cesena punta molto. Che prospettive ha questo ragazzo secondo lei?

“E’ in prima squadra già dalla scorsa stagione, è un giocatore molto interessante, ha grandi prospettive, può arrivare in serie A. Lo paragono a Giaccherini che io ho allenato quando era a Cesena ed io facevo il vice in prima squadra. Emanuele in Primavera giocava da attaccante e sotto il profilo della mentalità Dalmonte ha le sue stesse caratteristiche. Giaccherini dal punto di vista fisico non era imponente ma aveva spiccata resistenza atletica”

Durante il suo percorso può vantare un’esperienza nel settore giovanile della Juventus, alla guida degli Allievi Lega Pro. Cosa ci può raccontare in merito a quest’avventura? Come ha vissuto il passaggio al Cesena?

“E’ stata un’esperienza bellissima, la Juventus ha un’organizzazione eccellente. Si è palesata l’opportunità di rientrare a casa e l’ho colta ma sarei rimasto volentieri almeno un’altra stagione, è un privilegio poter lavorare in certe società”

A cura di Ciro Troise

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