Il punto sul mercato: Quanti botti tra Natale e fine anno

Il calciomercato comincia ufficialmente il 3 Gennaio, ma quest’anno i fuochi d’artificio di acquisti e cessioni hanno anticipato quelli di Capodanno, tanto che la frenesia della campagna trasferimenti è iniziata già a metà Dicembre, con un’impennata proprio a ridosso del Natale.  In questa stagione equilibrata e livellata verso il basso, sono tanti i club scontenti che vogliono riparare a Gennaio le delusioni raccolte durante il campionato e frutto magari proprio degli errori compiuti in estate. 

Poi c’è il gruppo delle outsider ricche d’entusiasmo, rappresentato in primis proprio dal Napoli. Il club partenopeo continua sulla linea della riservatezza e della sobrietà, non annuncia i colpi, ma si muove in silenzio per puntellare un organico valido ma che ha bisogno di essere rinforzato per continuare alla grande l’avventura di questa stagione, dove bisogna affrontare tre competizioni. Il Napoli si sta muovendo su più fronti con la priorità del difensore mancino.  In Italia sono due le piste più accreditate: Britos del Bologna, per il quale si aspettano le valutazioni della nuova proprietà del club emiliano e Criscito del Genoa, che, nonostante le smentite di Preziosi, rimane il fiore all’occhiello della rosa di nomi preparata dalla dirigenza del club di De Laurentiis. La lista di giocatori seguita dal reparto scouting è stata scremata e quotidianamente si procede verso le valutazioni definitive, per le quali si aspettano le sfide contro Inter e Juventus, banchi di prova importanti per il mercato del Napoli. Gli altri nomi sembrano ormai definitivamente tramontare: Ogbonna del Torino non convince Mazzarri e Bigon sia per l’inesperienza che per l’alto valore del cartellino (4-5 milioni), se Cairo si convince a farlo partire la destinazione sembra la Premier League, per Astori è una trattativa complicatissima perché il Cagliari non vuole privarsene e Mantovani sembra voler rimanere al Chievo almeno fino a Giugno, stesso discorso vale per Zapata all’Udinese. Ruiz dell’Espanyol rimane sempre un calciatore desiderato dal Napoli, ma la concorrenza del Manchester City e l’alto prezzo della clausola rescissoria sono ostacoli difficili da superare. Intanto il Napoli ha fatto già il regalo sotto l’albero ai tifosi partenopei con l’arrivo di Fernandez per Giugno. A centrocampo ed in attacco si monitorano calciatori in vista di Giugno, poi l’evolversi del mercato potrebbe anticipare i tempi. Anche il campionato può contribuire, a partire proprio dalle gare contro Inter e Juventus. A centrocampo è ormai risaputo che c’è stata una chiacchierata tra Fassone e Pozzo all’ultima assemblea di Lega per Inler, ma il prezzo è ancora alto ed il Napoli sta lavorando sul lungo termine, in vista di Giugno. In attacco Lucarelli, convocato contro il Lecce, dopo aver recuperato fisicamente, deve solo riacquisire il ritmo-partita e sarà aiutato da qualche apparizione con la Primavera e potrebbe essere già in campo in Coppa Italia contro il Bologna. C’è stato più di un sondaggio per Lacina Traorè del Cluj, che però è extracomunitario e quindi si lavora sempre per Giugno. Riguardo Tim Matavz, il Groningen è in Olanda al secondo posto in classifica, in compagnia del Twente, a quattro punti dal Psv Eindhoven, e lo sloveno è l’anima offensiva della squadra; quindi ci sarebbe bisogno di un’offerta veramente importante per convincere il club olandese a cederlo. Se partisse Dumitru in prestito, probabilmente si sferrerebbe l’assalto a Gonzalez del Novara. Il mercato in entrata dipende anche da quello in uscita; quindi, bisogna anche valutare come il Napoli gestirà le situazioni di Santacroce e Blasi, i probabili partenti per Gennaio 2011.

La notizia del giorno è l’annuncio di Preziosi, per cui i ds di Napoli e Genoa, Bigon e Capozucca, starebbero parlando di Kharja, confermato anche dal procuratore del giocatore, Beppe Galli, che ha addirittura affermato che Mazzarri vuole parlare con il centrocampista franco-marocchino. Kharja c’entra poco con gli schemi del tecnico toscano, è stato spesso impiegato come trequartista, ruoli in cui il Napoli ha già Hamsik e Sosa. L’identikit per il centrocampo del Napoli è un mediano dai piedi buoni, Kharja è un giocatore dai ritmi lenti, dotato di qualità tecniche ma che non ha la consistenza degli uomini posti in mezzo al campo storicamente da Mazzarri. Al cospetto di queste valutazioni, sembra che gli annunci di Preziosi siano più frutto di una strategia volta a suggerire l’acquisto al Napoli, così come fece con Acquafresca la scorsa estate, e a depistare l’opinione pubblica dalle reali trattative, come quella di Criscito. Il Genoa ha molti giocatori simili a centrocampo, come proprio Kharja, Milanetto e Veloso, vuole liberarsi di qualche “doppione” ed invece dare a Ballardini qualche mediano di maggiore consistenza, come Biagianti del Catania o Kucka dello Sparta Praga, per il quale si parla di un’operazione in comproprietà con il Palermo, che ha monitorato il giocatore durante il doppio incontro dei rosanero in Europa League contro la compagine ceca. Per Kharja si è fatto avanti il Brescia, che però ha chiesto il giocatore solo in prestito. Il franco-marocchino nella compagine di Corioni ritroverebbe Beretta, con il quale nel 2007-08 al Siena ha disputato la sua miglior stagione in Italia. Il Genoa spera che il Napoli invece formuli un’offerta un po’ più impegnativa della richiesta di prestito e così si spiegano allora questi annunci unilaterali, appoggiati naturalmente dal procuratore Galli, che sarebbe felicissimo dell’approdo in un club prestigioso come il Napoli di un giocatore in declino per gli infortuni subiti e perché in generale non è mai riuscito a trovare la continuità.

Il Genoa ha dominato l’attenzione dei botti di Natale sul mercato, in due giorni il ds Capozucca ha condotto due trattative: il maxiscambio con il Parma con il passaggio di Antonelli al Genoa (che domani dovrebbe aggregarsi al ritiro alla Borghesiana della compagine di Ballardini) e Modesto al Parma a titolo definitivo, mentre Paloschi passa al Genoa in comproprietà e Palladino alla compagine di Pasquale Marino con la stessa formula, ed il passaggio di Ranocchia all’Inter (che già deteneva metà del cartellino) per dodici milioni di euro più l’altra metà di Destro. La rivoluzione di Preziosi è già in atto; infatti, Sculli, in rottura con la società ligure, sembra destinato alla Roma (la contropartita richiesta è Pizarro, è difficile che il club giallorosso accetti).

I botti di Natale non sono esplosi solo in Liguria, ma anche in Lombardia. Sulla sponda rossonera c’è chi arriva e chi parte; il Milan, infatti, dopo aver definito nella cena del 16 Dicembre tra Galliani e Bozzo l’acquisto di Cassano, sta per cedere Ronaldinho al Gremio. Secondo il portale brasiliano Globoesporte, Galliani, in vacanza a Rio de Janeiro, incontrerà il fratello-procuratore di Ronaldinho, Roberto De Assis, e la chiacchierata potrebbe essere già decisiva. Sulla sponda neroazzurra, che interessa indirettamente il Napoli, in attesa dell’incontro del 6 Gennaio, Benitez ha mangiato il “panettone” in partenza da Appiano Gentile, dove è arrivato Leonardo, che ha ottenuto già quello che l’ex tecnico del Liverpool non aveva ottenuto: un acquisto, cioè Ranocchia.

Juventus e Roma invece devono pensare innanzitutto al mercato in uscita. Per i bianconeri il pensiero primario è la cessione dell'”esubero di lusso” Sissoko, mentre per Amauri la situazione è ingarbugliata e di non facile soluzione. Se Amauri non va via, difficilmente potrebbe arrivare un attaccante a Gennaio, e quindi è probabile che si rimandi la questione a Giugno, dove la Juventus potrebbe decidere a chi sferrare l’attacco tra Dzeko, Gilardino e Pazzini. L’attaccante della società toscana ha cambiato procuratore, passando da Bonetto al re “delle trattative per Quagliarella e Cassano”: l’avvocato Bozzo, ed è probabile che in vista della prossima stagione (difficilissimo a Gennaio) l’attaccante della Nazionale stia pensando di cambiare aria. La Roma sta lavorando alle cessioni degli esuberi Doni, Baptista e Cicinho.

Per il portiere ed il terzino non ci sono grandi offerte, mentre per Baptista c’è il pressing del Malaga, che qualche giorno fa ha ufficializzato l’arrivo di Demichelis dal Bayern Monaco. Okaka sembra destinato ad andare in prestito al Bari, la più attiva tra i club in lotta per la salvezza; infatti, si è aggiudicato anche il prestito del difensore Gilk dal Palermo. I rosanero intanto continuano a scommettere su calciatori sloveni: dopo Ilicic e Bacinovic arrivano in rosanero il centrale Andjelkovic (’86, Maribor) e il mediano Kurtic (’89, Nova Gorica), mentre a Marzo arriva il difensore Milanovic dalla Lokomotiv Mosca. Il contratto con il club russo scade a Febbraio 2011, quindi si tratta di un acquisto a parametro zero.

 

Ciro Troise

 

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