Analisi Tattica Napoli Calcio

Frosinone-Napoli 1-5, l’analisi tattica: Napoli stratosferico, è campione d’inverno

Azzurri da applausi, ritorno con gol capolavoro per Gabbiadini

Allo Stadio Matusa di Frosinone va in scena Frosinone-Napoli, gara valida per la diciannovesima giornata di Serie A. Sarri sorprende tutti e manda in panchina Ghoulam e Insigne dando spazio a Strinic e Mertens sulla sinistra. Negli azzurri tornano dal 1′ Jorginho dopo la squalifica e Allan. Il Frosinone di Stellone si schiera con il 4-4-2 con Ciofani e Dionisi in attacco. Gli azzurri partono bene provando a fare la partita con il solito giro palla in mediana. Napoli che cerca di sfruttare in ampiezza il terreno di gioco per aprire la stretta difesa ciociara che, quando può, prova le ripartenze in contropiede per impensierire soprattutto in velocità Raul Albiol. Il Napoli tenta gli affondi sull’asse mancino con Mertens molto vivace nella prima parte dei 45′ iniziali ma le accelerazioni del belga non trovano la giusta incisività. Gli azzurri tentano di alzare la pressione e a chiudere nella propria area di rigore gli uomini di Stellone. In grande spolvero Jorginho e Hamsik, sempre presenti nel vivo del gioco.

 

 

 

 

APRE ALBIOL, POI IL PIPITA – Il primo gol di un difensore azzurro in questa stagione porta gli uomini di Sarri in vantaggio. Raul Albiol, su un perfetto corner di Jorginho, approfitta dell’uscita incerta di Zappino e piazza la zampata decisiva dal secondo palo. Frosinone che prova una leggera reazione ma il centrocampo azzurro mantiene il rapido giro palla nascondendo la sfera ai giallazzurri. Napoli che insiste nella costruzione, il dominio a tutto campo della squadra partenopea è evidente. Un pò in ombra Higuain nei primi 25′ di gioco nei quali si è messo in mostra più per il sacrificio per i compagni che in zona gol. Il Pipita, però, si riscatta alla mezzora seminando il panico in area frusinate e procurandosi e trasformando il penalty che vale il raddoppio per gli azzurri e il diciassettesimo centro in campionato per l’argentino. Gara decisamente in discesa per i partenopei che non rischiano praticamente nulla sulle sterili offensive centrali del Frosinone. I giallazzurri sembrano accusare il raddoppio del Napoli mentre Sarri invita i suoi a mantenere alta la concentrazione e a tenere alti i ritmi di gioco. La squadra partenopea costruisce la manovra con il consueto fraseggio a centrocampo per poi tentare la verticalizzazione centrale sulla punta azzurra di turno abbassatasi a prender palla. La difesa frusinate tende a schiacciarsi centralmente quando il Napoli è in zona offensiva, con Kragl e Ciofani che diventano difensori aggiunti. Napoli che rischia sulla corsia mancina dove Strinic mostra qualche incertezza che gli uomini di Stellone faticano a sfruttare. Partita a senso unico con gli uomini di Sarri che chiudono un primo tempo impeccabile sia nell’approccio alla partita che al gioco espresso in campo. Encomiabile il lavoro anche in copertura di Higuain, giocatore trasformato rispetto alla scorsa stagione: letale in attacco e generoso in fase difensiva.

 

 

 

 

HAMSIK-HIGUAIN-GABBIADINI: FULL SERVITO– Nella ripresa il canovaccio della partita non cambia, è il Napoli a fare la partita cercando centralmente di insidiare la fragile difesa del Frosinone. Stellone cambia Paganini e inserisce Tonev passando al 4-3-3 per cercare di allargare il gioco ma la scelta dell’ex attaccante azzurro non porta risultati. Gli azzurri mettono nuovamente il turbo e trafiggono centralmente la retroguardia giallazzurra con due meravigliosi guizzi di Hamsik e Higuain. Il Pipita manda al manicomio la difesa di Stellone firmando la personale doppietta con un gol stratosferico. Dopo l’ora di gioco Stellone richiama l’esordiente Kragl e inserisce Chibsah per dare freschezza alla mediana ciociara. Sarri regala la dovuta standing ovation all’argentino, ritorna in campo dopo l’infortunio Manolo Gabbiadini. Frosinone che esaurisce l’ultima cambio sostituendo Soddimo con lo spento Dionisi per tentare di impensierire una difesa azzurra quest’oggi impeccabile. La squadra di Stellone è molto lunga nel tentativo di far male al Napoli che trova tanti spazi in avanti con Mertens e Gabbiadini. Proprio l’ex attaccante della Samp è subito protagonista con un gol capolavoro che trafigge Zappino per la quinta volta in questa giornata. Ultima sostituzione nel finale anche per Sarri che richiama Hamsik, tra i migliori in campo, per regalare minutaggio a Chalobah.

 

 

 

 

IL NAPOLI SI RILASSA, SEGNA SAMMARCO – Gli azzurri rallentano il ritmo per perservare le forze ma il Frosinone non molla nonostante il pesante passivo e sigla il gol della bandiera con Sammarco, dopo una bellissima azione di prima che lascia di stucco la retroguardia azzurra. Sarri si fa sentire dalla panchina e chiede ai suoi maggiore compattezza in mezzo al campo dove il Frosinone inizia a trovare spazio. Azzurri che gestiscono bene la sfera rischiando pochissimo e proponendosi in avanti con El Kaddouri, entrato subito bene in partita. Napoli che chiude il girone d’andata a 41 punti laureandosi campione d’inverno e dimostrando il proprio grande momento di forma con una vittoria a tutto campo in casa del Frosinone.

 

A cura di Simone Ciccarelli

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