Ciro Femiano (ex dirigente Palermo): “Napoli, è solo un momento no! Credo che la causa sia…”

“La squadra ha qualcosa in meno rispetto a Roma e Juve. Il calcio ci insegna, però, che nulla è scontato!”

Conclusasi ieri la terza giornata di Serie A, con la compagine di Benitez che ha steccato a Udine perdendo ancora una volta punti preziosi per la lotta scudetto, il Napoli focalizza ora le sue attenzioni sulla sfida contro il Palermo di Iachini. Proprio in vista di questo delicatissimo match di mercoledì sera, Ciro Femiano, che ha collaborato fino all’anno scorso nel settore dirigenziale rosanero con Giorgio Perinetti, ha spiegato il suo punto di vista, fermandosi in particolare sul momento che le due squadre stanno attraversando.

Innanzitutto, che partita si aspetta al San Paolo?

“Una gara sicuramente avvincente. Sono due ottime squadre che giocano un buon calcio e credo che entrambe le tifoserie si divertiranno!”.

Il Napoli, però, sta arrancando un po’. Come mai?

“Una partenza a rilento credo dovuta alla preparazione anticipata. Ricordiamo che gli azzurri avevano il preliminare di Champions League e hanno dovuto allenarsi qualche settimana prima delle altre squadre. Questo, secondo me, ha portato a questi problemi iniziali. Poi, c’è anche un po’ di sfortuna perché, vedendo le partite, non vedo un cattivo gioco e le occasioni ci sono pure. Pian piano i calciatori si riprenderanno e torneranno a dare il loro meglio e il Napoli, così, rioccuperà le posizioni di alta classifica!”.

Chi sono, a parer suo, gli uomini che possono guidare e spronare la squadra?

“Hamsik e Higuain! Anche se sono sottotono ultimamente, hanno sempre dalla loro quel carattere da leader che riesce a infondere la giusta verve ai compagni. Si riprenderanno da questo momento difficile e guideranno la squadra!”.

Gli schemi di gioco del mister spagnolo sono da rivedere? Oltre a pagarne in termini di risultato, ne soffre anche qualche giocatore?

“Penso che Benitez, prima di schierare un certo modulo, verifichi prima le capacità dei giocatori, la loro versatilità e disponibilità. Se non fossero adatti per le sue idee, allora non li schiererebbe in campo. Sarà vero che Hamsik non segna gli stessi gol del passato, però non lo vedo giocare male nel suo ruolo attuale. Lo stesso Insigne…”.

Ecco! Proprio sul talento di Frattamaggiore le chiedo che momento sta vivendo.

“Come tutti, sta pagando la stanchezza fisica e mentale dovuta alla preparazione anticipata. Lorenzo ha fatto vedere nella scorsa stagione di che pasta è fatto: ha segnato gol importanti e fatto moltissimi assist. Se Benitez gli chiede anche qualche sforzo in difesa vuol dire che ne ha le capacità e, se i compagni lo aiutano, potrà arrivare meno stanco davanti la porta avversaria. Col passare del tempo tornerà il campione che ha saputo divertire tantissimo l’anno scorso con le sue magie!”.

Del mercato azzurro, nella sessione estiva, che ne pensa?

“Criticare è facile, vorrei vedere gli altri che farebbero… Se i risultati non sono arrivati oggi, non vuol dire che la colpa è attribuibile a movimenti sbagliati nel mercato. Per me i problemi sono altri; come ho già detto, la preparazione e la sfortuna hanno inciso parecchio!”.

E sul discorso scudetto?

“Non c’è paragone con Roma e Juve, che sono di qualche passo avanti non solo a livello di punteggio, ma di forza e organico. Obiettivamente, loro sono le migliori della classe e se la giocano di pari passo per il titolo finale. Però, mai dire mai! La storia insegna che nulla è certo e, molte volte, tutto si decide all’ultimo istante”.

Magari a gennaio con mosse di mercato adeguate si può avere qualche chance in più…

“Forse non dipende nemmeno da questo. Il Napoli ha in rosa gli stessi giocatori che hanno strabiliato nella passata stagione. Certo si può sempre migliorare, ma avere ancora talenti come Mertens, Callejon e Higuain è un’ottima arma che potrebbe anche bastare da sola”.

Passando al Palermo, come giudica questo inizio di campionato?

“Molto buono. È vero, non è arrivata ancora la vittoria, ma la squadra sta giocando un buon calcio. Ad esempio, a Verona la sconfitta è arrivata solo nel finale e gli uomini di Iachini non meritavano tale risultato. Contro l’Inter, poi, c’è stato un bellissimo pareggio. Stanno facendo bene!”.

L’obiettivo è la salvezza o si aspira a qualcosa in più?

“Obiettivo primario è la salvezza, certo! Ma, personalmente, per come vedo il club e l’entusiasmo attorno, credo che si possa lottare per qualcosa più allettante. Staremo a vedere…”.

C’è qualcosa in meno o in più rispetto alla stagione passata?

“Sicuramente Perinetti! Grande uomo di calcio! Però, ampi meriti a chi è subentrato, a chi sta svolgendo un ottimo lavoro ora.”.

In conclusione, le chiedo qual è suo auguri a queste due compagini.

“Mi auguro di vederle grandi protagoniste! Al Palermo auguro la salvezza acquisita già nel mese di febbraio; al Napoli di essere tra le prime della classe e riguadagnarsi l’ingresso alla prossima Champions”.

Fonte: Luigi Ippolito per Casoriadue.it

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