David Lopez: “Benitez è l’uomo giusto per vincere. Le due gare più belle in azzurro…”

David Lopez: “Benitez è l’uomo giusto per vincere. Le due gare più belle in azzurro…”

Il centrocampista partenopeo David Lopez, autore del suo primo gol proprio ieri nella sfida con il Dnipro, ha rilasciato un’intervista al mensile È azzurro. Ecco quanto individuato da IamNaples.it:

Dall’Espanyol al Napoli con tanto di insulti su Twitter. Se l’aspettava?

“No. Sono arrivato in una grande squadra con prospettive importanti. Purtroppo c’è chi mi ha criticato senza conoscermi realmente». 

Chi l’ha aiutata?

«Sicuramente mia moglie, ma anche la società, i compagni di squadra e naturalmente Benitez».

Com’è il suo rapporto con l’allenatore?

«Ottimo. Mi ha parlato sin dal primo giorno, mi ha invitato a stare tranquillo e ha contribuito alla mia crescita».

Si augura una conferma di Benitez anche nella prossima stagione?

«Ovviamente sì. Per me sarebbe importantissimo. Mi ha portato qui e continua ad aiutarmi quotidianamente».

È il tecnico giusto per vincere in futuro?

«Credo di sì. Ha il curriculum giusto e una grande esperienza. Ha vinto tanti titoli. Per noi è molto prezioso. Poi ovviamente deciderà lui cosa fare».

Cosa pensa di Napoli?

«È una città molto bella. C’è il mare, la gente è passionale. I tifosi con me sono sempre stati squisiti nella vita di tutti i giorni».

Ha avuto modo di fare il turista?

«Poco perché giochiamo tanto. Ho visitato il centro storico e il lungomare».

Quali sono i suoi hobby?

«Mi piace molto il cinema».

Qual è il suo attore preferito?

«Adoro Will Smith».

E il genere che di solito sceglie?

«Di tutto un po’. Guardo qualunque cosa, a mia moglie piacciono le commedie romantiche. In Spagna andavo spesso al cinema, qui no perché devo ancora perfezionare l’italiano».

È uno dei più assidui nel seguire le lezioni. Come mai?

«Non avrei mai pensato di imparare questa lingua che mi affascina. Studio tanto perché così riesco ad ambientarmi meglio».

Un po’ di napoletano lo parla?

«No. Ma con Insigne qualche parolina ho imparato».

Con chi ha legato di più nello spogliatoio?

«Siamo un ottimo gruppo. Ovviamente ho uno splendido rapporto con Callejon e Albiol che è un ragazzo molto divertente. Anche con Higuain mi intendo bene».

Ripercorriamo un po’ il film della sua carriera. Dove ha cominciato?

«Ho fatto tutta la trafila delle giovanili nell’Espanyol».

Catalano ma non sostenitore del Barcellona, dunque.

«Esatto. Io tifo per l’Espanyol».

Ha sempre giocato a centrocampo?

«Sì, è sempre stato il mio ruolo. Qualche volta sono stato schierato difensore centrale, ma sporadicamente».

Quali sono i modelli a cui si ispira?

«Ne ho due. Xabi Alonso e Sergio Busquets. Mi piacciono molto. Sono degli esempi anche per la carriera che stanno facendo».

Ha anche giocato nella nazionale catalana, non è vero?

«Mi è capitato una volta. è stata una bella esperienza. Ho avuto modo di confrontarmi con campioni come Piquè e Fabregas».

Quale vittoria ricorda particolarmente nel Napoli?

«Ne ho due».

Prego.

«Il successo al San Paolo con la Roma. Facemmo una grande prestazione e poi ovviamente la Supercoppa di Doha con la Juventus. è stato un sogno che si è avverato».

 

Chi vince la Liga?

«Difficile fare un pronostico. Dico Barcellona anche se, da tifoso dell’Espanyol, non mi farebbe molto piacere».

E il Napoli cosa può fare?

«Proveremo ad ottenere il massimo».

Ha una scaramanzia prima di scendere in campo?

«Sì».

Le va di raccontarcela?

«Entro in campo sempre con il piede destro, ma non chiedetemi il motivo. è l’unico accorgimento che ho. Il numero di maglia, ad esempio, non ha un significato particolare».

Come mai non ha tatuaggi?

«Non fanno parte del mio modo di essere».


Laureato in Scienze della Comunicazione presso l' Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli con tesi "Il volto cinematografico delle mafie". I suoi primi articoli risalgono al 2010, per il portale Soccermagazine.it. La sua collaborazione con la testata giornalistica Iamnaples.it ha inizio nel febbraio 2011. Inviato a seguito del settore giovanile partenopeo, ha come obiettivo quello di formarsi nell’intricato mondo del giornalismo.

Wincatchers
Tufano
Vesux


SCARICA ORA LA NOSTRA APP!

app iamnaples apple

app iamnaples google