VIDEO – Napoli-Cagliari a Giacomelli: da dimenticare l’esordio, bene l’ultima volta…

VIDEO – Napoli-Cagliari a Giacomelli: da dimenticare l’esordio, bene l’ultima volta…

TORNA GIACOMELLI –  Napoli e Cagliari aprono la 35esima giornata. Gli azzurri possono balzare momentaneamente al secondo posto, aspettando il posticipo tra Milan e Roma. Per il primo anticpo è stato designato Piero Giacomelli, 39 anni, imprenditore nella ristorazione e alla settima stagione nella Can di A e B. Giacomelli conta ben 122 presenze (78 in Serie A e 39 in Serie B). Ha una media di circa 4 cartellini gialli a partita, circa un cartellino rosso ogni 5 match, 1 rigore concesso ogni 3 gare arbitrate. In passato Giacomelli non ha brillato, sono alcuni i match conditi da mille polemiche per la direzione del fischietto. Uno su tutti Inter-Cagliari (finita 2-2 tra le mille proteste nerazzurre per un rigore non concesso ai meneghini al 91′ e una rete, irregolare, attribuita alla squadra sarda) senza dimenticare nella stagione 2012-2013 il Parma Catania 1-2 (gol irregolare degli emiliani e ritardato cartellino rosso per il veemente Legrottaglie). Tali sviste costarono ben due mesi di stop al Fischietto triestino, leggermente migliore la situazione della stagione 2013/14 con 16 presenze e molte meno proteste per il suo operato. Nell’annata sportiva 2014/15, invece, porta a casa 18 gettoni senza spiccare per particolari prestazioni positive.

STAGIONE 2015/16 DA INCUBO – Nella passata stagione Giacomelli ha diretto per 16 volte (10 vittorie casalinghe, 3 pareggio e 2 successi esterni) ed un totale di 55 cartellini gialli, 5 espulsioni e 2 calci di rigore. Ricca di decisioni discutibili e conseguenti polemiche Verona-Lazio 1-2 del 27 settembre. Rete annullata ingiustamente al laziale Djordjevic per dubbio fallo in area di Gentiletti, mancato calcio di rigore concesso a Felipe Anderson e rete irregolare di Helander convalidata nonostante il contatto tra Marchetti e Jankovic. Due direzioni a San Siro, successivamente, lasciano l’amaro in bocca per l’interpretazione di alcuni episodi: Milan-Atalanta 0-0 e Inter-Genoa 1-0. Nel primo match mancano due cartellini rossi a De Sciglio e Pinilla, nel secondo nega ai nerazzurri un netto penalty alla mezzora per fallo di Ansaldi su Palacio. Non sbaglia a sanzionare il rosso a D’Ambrosio per fallo ingenuo su Perotti. Le più grosse polemiche, tuttavia, Giacomelli le vive da assistente di porta nel discusso Roma-Torino 3-2 del 20 aprile. La doppia svista nel secondo tempo è clamorosa, al 57′ non segnala un nettissimo fallo di mano di Gazzi le cui braccia erano spalancate. Nel finale calcio di rigore concesso dal direttore di gara Calvarese per fallo di mano di Makismovic che nell’azione teneva le braccia attaccate al corpo, Giacomelli non interviene per smentire l’errata decisione del primo giudice di gara.

(QUASI) SEMPRE AL SAN PAOLO – Sono ottoi precedenti con i partenopei, primo dei quali Napoli-Siena terminata 2-1, il 12 maggio 2013. Corretta la chiamata al 52′ per l’annullamento della rete dell’allora bomber azzurro Cavani, in evidente posizione di offside. Bene anche nella concessione di svariati vantaggi di gioco, utili per la continuità delle azioni. Passa poco più di un anno, 14 settembre 2014, Napoli-Chievo 0-1. Gli azzurri cadono in casa dopo la vittoria in extremis nella prima giornata a Genova, le recriminazioni non sono però da ascrivere alla direzione del triestino. Giusta l’assegnazione del penalty per fallo di Cesar (ammonito nell’occasione) su Higuain, il quale si fa ipnotizzare dal supereroe di giornata Bardi. Unica nota amara è Parma-Napoli 2-2 del 10 maggio 2015. Non brillano certo i partenopei contro i già retrocessi ragazzi di Donadoni e allo stesso modo Giacomelli non merita la sufficienza. Troppo tenero, raramente opportuno nella gestione dei cartellini. Forti dubbi sulla punizione a due battuta dai padroni di casa che porta al raddoppio Jorquera. Gli azzurri recriminano poi per un tocco di mano in area di Gobbi al 90′, meritevole della sanzione. Nessun problema invece il 28 ottobre 2015 in Napoli-Palermo 2-0. I partenopei vincono in scioltezza, nonostante qualche difficoltà in zona gol. Giacomelli non estrae cartellini e si “gode” tranquillamente lo spettacolo. È più interventista in Napoli-Sassuolo 3-1 del 16 gennaio 2016: giusto il calcio di rigore concesso ai neroverdi per l’aggancio in area di Albiol ai danni di Sansone. Non convince a pieno nel secondo tempo, quando lascia correre Acerbi, il quale respinge un cross di Mertens col piede prima e con la mano poi. Il 2 maggio 2016, in Napoli-Atalanta 2-1,  ha diretto il match con personalità e pochissime sbavature. Unico errore rilevato è nella prima frazione di gioco, al minuto 36, con Higuain fermato per offside inesistente: il Pipita era in linea con Dramè.

ESORDIO HORROR –  Il primo incrocio della stagione 2016/17  tra il triestino ed il Napoli coincide con la prima giornata: Pescara-Napoli 2-2 del 21 agosto 2016. Decisiva e clamorosa l’indecisione al Al 78′ Giacomelli assegna un calcio di rigore per gioco pericoloso di Zuparic su Zielinski ma l’assistente d’area Rocchi lo porta a cambiare idea, punendo un presunto fallo di Albiol su Bizzarri compiuto prima dell’intervento scorretto del difensore del Pescara.

L’ULTIMA VOLTA – Positivo invece è l’ultimo precedente del Fischietto triestino con i partenopei: Napoli-Genoa 2-0 del 10 febbraio 2017. Giuste le chiamate principali ed i cartellini estratti, ben coadiuvato dagli assistenti.

 

Ecco lil fermo immagine dell’azione di Pescara-Napoli 2-2:

 

Giacomelli Pescara-Napoli

 

Ecco il video:

 

 

Servizio a cura di Antonio Fusco


La redazione di IamNaples.it

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