“Il progetto continuerà alla grande”, De Laurentiis pensava ad Ancelotti

Un uomo che ha vinto tutto è l’intuizione su cui sta lavorando De Laurentiis

Sguardo fisso in telecamera e due volte lo stesso annuncio: “Il progetto Napoli continuerà alla grande”, così ha parlato De Laurentiis in conferenza stampa. Una frase che sembrava la reazione d’orgoglio al clima di sconforto per il probabile addio di Sarri ma, invece, nascondeva un’idea, un’intuizione a cui De Laurentiis sta lavorando da qualche settimana. Il post-Sarri non potrebbe essere Giampaolo per De Laurentiis, il rischio di un’altra scommessa è alto, il tema della continuità tattica è poco rilevante visto che si prevede un’estate con tanti cambiamenti. Il Napoli poi è una società “liquida”, ha bisogno per aprire un nuovo ciclo di una storia alla Benitez, un allenatore che abbia la forza di frenare lo sconforto per lo scudetto sfumato e la separazione con Sarri e che sia in grado d’attirare calciatori di livello internazionale.

L’idea di De Laurentiis da alcune settimane si chiama Carlo Ancelotti, i contatti si sono intensificati quando ha saputo del blitz di Sarri a Londra per incontrare il Chelsea. Il patron si è mosso in prima persona con l’aiuto di alcuni intermediari internazionali, sul piatto c’è l’idea di un contratto annuale con opzione per la stagione successiva, la copertura economica arriverebbe con la clausola pagata per prendere Sarri e l’ingaggio importante che si sarebbe dovuto investire per trattenere l’attuale allenatore del Napoli e rimanere ai vertici del calcio italiano come attestano i migliori bookmakers codice bonus bet365 scommesse .

Nei contatti tra De Laurentiis e Ancelotti si è parlato anche delle idee per la costruzione dell’organico, valutando le possibili cessioni che finanzieranno il mercato in entrata. Giovedì ci sarà l’incontro con Sarri che sembra aver deciso da tempo di voler chiudere l’avventura napoletana e poi si potrebbe accelerare sull’arrivo di Ancelotti, che nei contatti con De Laurentiis ha indicato in Koulibaly e Insigne i nomi da cui ripartire.

Il pensiero al futuro non può mettere in secondo piano l’analisi del campionato che ha condotto il Napoli, capace di portare a casa il record di punti nella storia del club e come miglior seconda dell’archivio della serie A. Domenica contro il Crotone il San Paolo tributerà applausi e ringraziamenti al Napoli, De Laurentiis deve raccogliere questi riconoscimenti per pretendere dei cambiamenti seri nel calcio italiano prima dell’inizio del prossimo campionato. Non vanno disperse le idee sulle modifiche al protocollo Var, sull’autonomia degli arbitri perché bisogna prendere atto che neanche la tecnologia è riuscita a cancellare le ombre dal campionato di serie A. L’idea che la fine del campionato porti via le recriminazioni e che si ricominci ad agosto come se nulla fosse successo sarebbe un’ennesima mazzata per il calcio italiano che sopravvive grazie all’abbraccio mortale con le pay-tv e perde costantemente appassionati, soprattutto tra le nuove generazioni.

 

Ciro Troise

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