L’occasione Ancelotti e il mercato che verrà: la traccia di De Laurentiis

De Laurentiis ha annunciato il restyling dell’organico previsto per l’estate, il mercato passa dalle cessioni

Ancelotti per il Napoli è un’occasione di crescita, sviluppo del club e, quindi, anche di portare a casa qualche successo importante. Lo sa benissimo De Laurentiis che sta modellando il club su misura dell’allenatore: dall’internazionalizzazione della medicina al marketing passando per il nodo dei diritti d’immagine. De Laurentiis giovedì scorso è stato a Castel Volturno proprio per accelerare nella gestione di certe situazioni che possono favorire la crescita del Napoli anche attraverso una figura come Ancelotti. Il Napoli, per fatturato, dimensione economica complessiva e gli investimenti che sta facendo per il monte ingaggi, ha bisogno di aumentare gli introiti, la via delle sponsorizzazioni sembra la più percorribile e poi deve gestire nel modo più oculato possibile il meccanismo cessioni-acquisti. Real Madrid, Barcellona, Manchester United, City, Bayern Monaco e Paris Saint Germain si stanno muovendo per rinforzare i propri reparti difensivi e oltre De Ligt e Skriniar non sono tantissimi i grandi difensori per le big d’Europa. La missione è trattenere Koulibaly lavorando sui buoni rapporti con l’agente Ramadani e su un contratto che ha la clausola rescissoria di 150 milioni valida soltanto dall’estate 2020.

Il suo contratto con i bonus gli consentirà di guadagnare dal 1 luglio circa 7 milioni di euro a stagione, avvicinandosi agli otto che gli offriva il Manchester United che presentò anche una proposta economica di 104 milioni di euro rifiutata dal Napoli. De Laurentiis è forte del contratto di Koulibaly e affronta il nodo più importante della prossima estate con la consapevolezza che è impossibile sostituire il difensore senegalese considerando i parametri del Napoli. La partita Allan non è mai finita, i suoi agenti sono in contatto costante con il direttore sportivo Giuntoli, lo scorso 24 febbraio erano al Tardini per Parma-Napoli. C’è poi il nodo Insigne che ha scelto Raiola anche per guardarsi intorno ma De Laurentiis utilizza la solita strategia: tiene prezzi altissimi.

Per Insigne si va intorno ai 100 milioni e nessuna società finora si è avvicinata a questa cifra, nonostante l’intreccio che vede protagonista Raiola anche in entrata con Lozano del Psv Eindhoven. Ci sono poi le questioni Mertens e Callejon, lo spagnolo ha più chances d’arrivare al rinnovo, sul belga pende la clausola di 28 milioni che scade il 15 giugno e l’ingaggio di 5 milioni d’euro all’anno circa. Le basi per un prolungamento sono complesse, non c’è accordo tra le parti ma il Napoli non vorrebbe perderlo a parametro zero nel 2020, sarà interessante capire quale intesa si possa raggiungere. “Il bilancio per il Napoli è positivissimo perché con un cambio di allenatore si cambia mentalità di gioco. E’ stato un anno dove, grazie ad Ancelotti, abbiamo sperimentato tutte le potenzialità di tutti i giocatori che avevamo a disposizione e quindi abbiamo anche fatto tesoro di chi è più corretto per un gioco ancelottiano e chi invece, pur essendo un grandissimo campione di grandi prospettive, forse è meglio che giochi da qualche altra parte”, così ieri ha parlato De Laurentiis annunciando che c’è qualcuno finito tra i bocciati da Ancelotti. Verdi finora ha deluso le aspettative, Diawara e Rog non hanno convinto più di tanto, Ounas e Younes avrebbero bisogno di continuità. Le valutazioni sono ancora in corso perché la stagione è ancora viva, mancano dieci partite di campionato oltre al percorso in Europa League ma c’è già la convinzione in casa Napoli per puntare ad un restyling soprattutto tra le cosiddette “seconde linee”. Nel turn-over di Ancelotti le possibilità aumentano ma bisogna saperle conquistare considerando che nella prossima stagione, sfortuna permettendo, il Napoli punta a fare più strada in Champions League e fare bene in campionato e magari con l’auspicio di un torneo più competitivo al vertice si possa anche non far scappare la Juventus molto presto.

Ciro Troise

Tufano
Simon tech
Scarpe Diem

I Am Naples Testata Giornalistica - aut. Tribunale di Napoli n. 33 del 30/03/2011 Editore: Francesco Cortese - Andrea Bozzo Direttore responsabile: Ciro Troise © 2018 IamNaples Salvo accordi scritti, la collaborazione con questo blog è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita. In nessun caso si garantisce la restituzione dei materiali inviati. Del contenuto degli articoli e degli annunci pubblicitari sono legalmente responsabili i singoli autori. - Tutti i diritti riservati Vietata la riproduzione parziale o totale dei contenuti di questo portale Tutti i contenuti di IamNaples possono essere utilizzati a patto di citare sempre IamNaples.it come fonte ed inserire un link o un collegamento visibile a www.iamnaples.it oppure al link dell'articolo.