Scugnizzeria in the World – Ennesimo assist di Insigne jr. Fine settimana tra panchina e tribuna per diversi scugnizzi

Poco campo e prestazioni opache per i giovani azzurri

Week end povero di grandi emozioni per gli scugnizzi mandati da Napoli a farsi le ossa in giro per la penisola. Sepe prende due gol a Bergamo con il suo Empoli, Maiello e Dezi cadono al Braglia di Modena ed il Crotone è sempre più a rischio. Anche in Lega Pro le emozioni sono poche; sono pochi gli scugnizzi a vedere il campo con gente come Nicolao, Allegra, Donnarumma e Celiento che passano il fine settimana tra panchina e tribuna. Lasicki e Roberto Insigne disputano l’intero ed il talento di Frattamaggiore riesce anche a sfoderare un assist nella sconfitta della sua Reggina a Foggia. Entrano a match in corso Fornito, Tutino e Novothny; tutti e tre senza incidere decisivamente.

ATALANTA-EMPOLI 2-2 (Sepe)
Un gol di Denis in pieno recupero, regala all’Atalanta un pari insperato contro un Empoli voglioso ed in salute. Prima frazione di gara che s’accende nel finale: passare in vantaggio sono gli ospiti con Saponara al 41′; immediato il pari del Papu Gomez due minuti più tardi. Il 2-1 porta la firma di Maccarone che gira in rete un assist di Croce. Reja le prova tutte e nel finale arriva il guizzo del bomber: calcio d’angolo che nasce da una piccola incertezza di Sepe e sugli sviluppi del corner svetta l’argentino di testa anticipando tutti. Incolpevole sul pareggio di Gomez, Sepe è parzialmente responsabile sulla rete che fissa il risultato sul 2-2 finale: il portiere si porta il pallone in corner in presa alta e sugli sviluppi arriva il pari dell’attaccante argentino. Preciso e pulito in un paio di circostanze, il portiere napoletano si assicura la sufficienza piena fornendo una prestazione più che soddisfacente. Da registrare l’infortunio al difensore Barba: le condizioni del calciatore empolese verranno monitorate nel corso delle prossime ore per capire l’entità dell’infortunio e conoscere se ci saranno margini di recupero per la prossima sfida di campionato, che si giocherà giovedì 30 aprile allo stadio San Paolo.

MODENA-CROTONE 3-0 (Dezi, Maiello)
Nella sfida salvezza del “Braglia” il Modena non lascia nemmeno le briciole al Crotone di Drago. I Canarini si impongono con un netto 3-0, grazie alla reti di Garritano (14′), Cionek (41′) e Granoche (67′), staccando di 3 punti la zona rossa della classifica. I calabresi vengono annichiliti dalla prima rete dei padroni di casa dopo un buon inizio: lenta la manovra offensiva e scarsa la determinazione in zona gol. Poco brillante il napoletano Ciano, sostituito al 70′. Restano invece in campo fino alla fine i due “scugnizzi” Maiello e Dezi. Il primo non smista il gioco con la solita precisione e velocità, contribuendo in negativo alla lentezza della manovra rossoblu. Il classe ’92, schierato nell’insolita posizione di laterale destro basso, si sacrifica con non poche difficoltà al tamponamento continuo delle incursioni avversarie. Risulta comunque essere uno degli ultimi ad arrendersi, lo dimostra il tiro della “disperazione” effettuato da fuori area al 90′ verso la porta di Pinsoglio.

FOGGIA-REGGINA 3-2 (R. Insigne)
Le partite della Reggina in questa stagione maledetta non sono mai monotone: anche dietro il risultato, che ormai sembra scontato e che vede gli amaranto quasi sempre soccombere agli avversari (oggi la 21^ sconfitta in 36 partite), si nasconde un’evoluzione di gioco davvero clamorosa. E’ successo anche oggi a Foggia: gli amaranto avrebbero potuto conquistare una facile vittoria, sono stati dall’inizio alla fine superiori ai padroni di casa, ma hanno sprecato almeno 7-8 clamorose occasioni da gol con i vari Insigne, Viola, Armellino, Balistreri e Velardi soli davanti al portiere avversario. Soprattutto dopo il momentaneo 1-2 siglato da Viola all’inizio della ripresa, per circa 20 minuti la Reggina è stata assoluta padrona del campo, ha sfiorato l’1-3 in più occasioni ma, appunto, senza mai raggiungerlo, con gravissima responsabilità dei propri attaccanti o più generalmente calciatori che non hanno saputo chiudere la partita. Poi a 13 minuti dalla fine, una papera di Kovacsik ha regalato al Foggia il pareggio, e Iemmello(doppietta personale) al 90° ha siglato la rete della definitiva vittoria per i pugliesi. A nulla sono serviti quindi il terzo gol stagionale di Armellino, con un gran tiro al volo su assist di Insigne, e il quinto diViola, con una bella giocata personale dopo un lancio lungo di Cirillo. Una vittoria inutile per il Foggia che non può più arrivare ai playoff, mentre la Reggina portando a casa i tre punti di oggi avrebbe tremendamente avvicinato il traguardo dei playout se martedì la Corte d’Appello restituirà una parte dei punti di penalizzazione. Sarebbe bastato averne 10, sui 16 che stanno di fatto decretando la retrocessione degli amaranto (senza la penalizzazione la squadra non sarebbe ultima in classifica), per andare a -1 dal Savoia e a -4 dall’Aversa Normanna. Invece adesso la Reggina, anche se si vedrà restituiti i 10 punti di penalizzazione, resterà a -4 dal Savoia con l’Aversa irraggiungibile.

AVERSA-COSENZA 0-0 (Fornito)
Pareggio senza reti tra Aversa Normanna e Cosenza. I campani riescono così a bloccare i freschi campioni della Coppa Italia della Lega Pro. Per Fornito 66 minuti di gioco, prima di essere sostituito da Corsi.

PAVIA-SUDTIROL 3-2 (Novothny, Allegra)
Cambia il tecnico ma la storia resta la stessa. Dopo l’esonero di Sormani il Sudtirol viene affidato all’ex Pescara Stroppa ma la musica non cambia, sconfitta per 3 a 2 al “Pietro Fortunati” contro il Pavia di Maspero. Uno-due terribile dei padroni di casa che all’undicesimo del primo tempo già conducono per 2 a 0 con le reti di Cardin e Ferretti. Al 34′ il Sudtirol prova a rientrare in partita accorciando le distanze con Fischnaller. Al 41′ però Marchi riporta a due le reti di distanza tra le due squadre. Al 71′ è ancora Fischnaller a riaprire il match con la doppietta personale, rigore e rosso per l’estremo difensore del Pavia che giocherà in 10 per i 20 minuti finali. Il Sudtirol però non riuscirà a sfruttare la superiorità numerica mancando nella realizzazione del goal del pareggio. Mezzora di gioco per Novothny, subentrato al 60′ a Shekiladze. L’ex attaccante della primavera azzurra non riesce ad incidere sul risultato finale, bravo il Pavia che nonostante l’inferiorità numerica riesce a gestire bene i minuti finali di gioco senza soffrire più di tanto. Non va nemmeno in panchina l’altro ex primavera azzurra Allegra.

ALESSANDRIA-COMO 0-1 (Nicolao)
Dopo le prime fasi di studio del match la prima vera emozione va segnalata al 16’ con Ambrosini che, sugli sviluppi di corner, stende Morero in piena area. Calcio di rigore per l’Alessandria neutralizzato però da Crispino che para la conclusione di Cavalli. Nonostante i padroni di casa tentino di spingere un po’ di più la gara resta equilibrata, ma povera di emozioni. Al 35′ ci prova Obodo con un sinistro insidioso dai 25 metri, pallone che si spegne di poco a lato. Nel finale di tempo si fanno vedere anche gli ospiti, al 40’ con un tiro-cross di Ardito deviato in angolo da Nordi e, due minuti dopo, con un destro dal limite dell’area di rigore di Le Noci. La prima frazione termina con il punteggio di zero a zero. Nella ripresa gli ospiti giocano in maniera più convincente. Il Como, infatti, passa al 49’ con Giosa che sfrutta un’incredibile disattenzione della difesa dell’Alessandria, lasciato solo è libero di insaccare in tuffo un corner calciato da Casoli. Immediato il tentativo di reazione dei grigi che, colgono la traversa con Marconi su assist, forse destinato in rete, di Mezavilla, tutto questo appena un minuto dopo il vantaggio del Como. D’Angelo prova a cambiare musica inserendo prima Rantier e poi Taddei, ma sono gli ospiti a rendersi ancora pericolosi. Al 54’, Cristiani sbaglia incredibilmente su assist di Le Noci, e al 58’, quando Nordi devìa su Andrea Marconi. Con l’ingresso di Germinale i padroni di casa passano al 4-2-4, e tentano il tutto per tutto nel finale, senza però riuscire a rendersi pericolosi dalle parti di Crispino. Vittoria importante per il Como che accorcia le distanze proprio sull’Alessandria portandosi a -2 dal quarto posto. Nemmeno in panchina il napoletano Nicolao, ormai fuori dai piani del tecnico D’Angelo.

BENEVENTO-MESSINA 1-1 (Donnarumma)
Il Benevento ha pareggiato per 1-1 contro il Messina, al gol di Eusepi al 27′ ha risposto Nigro al 70′. Donnarumma, esterno sinistro classe ’92 di proprietà del Napoli, è rimasto in panchina per tutta la gara.

PISTOIESE-GUBBIO 3-2 (Celiento, Tutino, Lasicki)
Successo vitale. La Pistoiese supera in rimonta il Gubbio e si stacca momentaneamente dal gruppone di fondo classifica raggiungendo quota 42 punti nel girone B. Gli arancioni si impongono per 3-2 al “Melani” sugli uomini di Acori con la doppietta di Mungo (25′, 47′) e la rete decisiva di Anastasi. Gli umbri si arrendono solo nella ripresa dopo la duplice segnatura ad opera di Guerri (14′) e D’Anna (42′). Sottili non concede spazio allo “scugnizzo” Celiento, il quale resta in panchina fino al triplice fischio del’arbitro beneventano Formato. Tra le fila dei Lupi, invece, trovano spazio Lasicki e Tutino. Il centrale polaccio viene schierato per tutti i 90’ a centro della difesa; l’esterno d’attacco partenopeo, invece, entra in campo al 49’ senza incidere molto sul match.

Berretti, MESSINA-JUVE STABIA 0-2 (Palumbo)
Vince e convince la formazione Berretti della Juve Stabia che espugna il campo del Messina per due reti a zero. Di Gisonni e Padovano le reti del match per i campani che riescono a resistere alle offensive dei siciliani senza subire goal. Buona prova anche del napoletano Giorgio Palumbo, esterno destro classe ’97 di proprietà del Napoli e in prestito alla Juve Stabia. Sempre insidioso nelle sue sortite offensive, Palumbo resta in campo per tutti i novanta minuti dando un prezioso contributo al successo delle vespe.

Il Real Monterosi esce sconfitto dalla gara in trasferta contro la Vigor Acquapendente per 1-0 nella gara che segna la retrocessione in Promozione. L’esterno classe ’97 del Napoli Gianmarco De Masi ha giocato per tutti i novanta minuti da terzino sinistro. Ecco il tabellino del match:

VIGOR ACQUAPENDENTE – REAL MONTEROSI  1-0

Il Real Monterosi esce sconfitto dalla gara in trasferta contro la Vigor Acquapendente per 1-0 nella gara che segna la retrocessione in Promozione. L’esterno classe ’97 del Napoli Gianmarco De Masi ha giocato per tutti i novanta minuti da terzino sinistro.

 

Tufano

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