VIDEO – Napoli-Torino a Fabbri: disastro Var in Roma-Inter, e al Tardini…

Il Fischietto di Ravenna non ha convinto nella prima parte di stagione

NAPOLI-TORINO A FABBRI – A dirigere la gara tra Napoli e Torino è il geometra 33enne Michael Fabbri, con La Penna e Posado al Var. Alla sesta stagione nella Can di Serie A e B,  Fabbri conta 116 presenze tra Serie A e Serie B, 63 in massima serie e 56 in cadetteria. Il suo esordio in A risale all’8 maggio 2013: Cagliari-Parma 0-1. Ha una media disciplinare di cinque ammonizioni a partita e di un’espulsione ogni cinque partite. Due dati a dir poco discordanti. Concede un rigore ogni quattro uscite.

LE STATISTICHE, QUEL RIGORE ALLO STADIUM… – Fabbri ha diretto 16 incontri nel campionato di Serie A 2016-17, estraendo in totale 65 cartellini gialli ed un solo rosso (per doppia ammonizione) in Cagliari-Genoa 4-1 del 15 gennaio 2017. Sono stati 3 i penalties decretati. Nel torneo di Serie A 2015-16 ha calpestato i prati verdi in 14 partite: 68 gialli 4 calci di rigore e due espulsioni sui suoi referti. C’è coerenza nelle due annate calcistico di maggior impiego dopo l’esordio del 2013. Nella stagione 2017-18 ha coordinato 18 gare in campionato, estraendo ben 70 gialli, 4 rossi e decretando 4 calci di rigore. A queste si aggiunge l’infausta presenza nella semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Juventus ed Atalanta. I bianconeri sbloccano e sigillano la qualificazione (dopo lo 0-1 dell’andata) con un calcio di rigore inesistente per un contatto (a dir poco etereo) tra Matuidi e il giovane difensore bergamasco Mancini. Nell’attuale stagione è stato designato in 9 incontri, ha estratto 43 gialli, 1 rosso e concesso 2 calci di rigore.

I PRECEDENTI – Ci sono quattro precedenti tra Fabbri ed i partenopei: Verona-Napoli 1-3 del 19 agosto 2017, Napoli-Fiorentina 0-0 del 10 dicembre 2017, Sassuolo-Napoli 1-1 del 31 marzo 2018 e Napoli-Fiorentina 1-0 del 15 settembre 2018. Il ravennate ha operato alla prima giornata del passato campionato, divenendo il primo a sperimentare il supporto tecnologico del Var in una gara a tinte azzurre. Due gli episodi finiti nella lente d’ingrandimento.  Al 32′ in occasione della concessione della rete ai partenopei, Fabbri chiede l’intervento del VAR (ovvero Doveri), che conferma la regolarità dell’azione. All’83’ Hysaj contrasta Bessa in area di rigore da ultimo uomo, il giudice di gara opta per il calcio di rigore e l’espulsione ai danni del terzino albanese. Fabbri è fermo ed opera i due provvedimenti senza consultare la moviola esterna. Resta qualche dubbio. Segue il match del San Paolo: gli azzurri impattano con i viola e frenano ulteriormente considerando l’antecedente scontro diretto casalingo con la Juventus. Il confronto è bloccato e non offre molti spunti tecnici e “moviolistici”. Giusto annullare il gol a Simeone su assist di Thereau per evidente posizione di fuorigioco dell’argentino. Per l’ultima si va invece al Mapei Stadium. I partenopei non brillano per cinismo e impattano contro il Sassuolo, prestazione sufficiente per Fabbri. Il Fischietto annulla correttamente, con il supporto del Var, una rete di Callejon nel primo tempo: al momento dell’assist di Mertens lo spagnolo è chiaramente in posizione irregolare e il tocco di Acerbi risulta essere una giocata casuale. Risulta rgolare poi la rete del pareggio azzurro: 1-1: non ci sono comportamenti non consoni al regolamento di Callejon nell’azione, Rogerio cerca il contatto per “salvare” la situazione. Infine è nuovamente Napoli-Fiorentina, match ddi andata della stagione in corso. Corretta la non concessione dei calci di rigore per prestunti falli in area su Mertens e Zielinski, così come è giusto non fischiare il penalty per un tocco di mano involontario in area azzurra di Mario Rui.

POCO VAR A PARMA – Lascia qualche dubbio l’operato di Fabbri al Tardini, nella gara tra Parma e Juventus della scorsa giornata di campionato. Fanno discutere la gomitata di Mandzukic su Gagliolo e l’entrata a piedi uniti di Pjanic su Di Gaudio,azioni valutate forse con troppa leggerezza sia dal primo direttore di gioco Doveri che dallo stesso Fabbri al Var.

POLVERONE IN ROMA-INTER – Il 2-2 dell’Olimpico del 2 dicembre 2018 scatena le polemiche della sponda giallorossa per l’operato al Var di Fabbri. Il portavoce della protesa nel post gara è Totti, che dichiara: “…Rigore su Zaniolo? Io sono venuto solo per quello (ride, ndr). C’è poco da ridere. Ci chiediamo come il VAR non riesca a vedere un fallo del genere. E’ una vergogna. Che ci stanno a fare?! Perché non intervengono loro pubblicamente a dare una spiegazione? Rocchi poi ha fischiato pure fallo a sfavore, Fabbri in cabina stava vedendo evidentemente un’altra partita…”. 

 

Ecco il video delle proteste di Totti nel post Roma-Inter:

 

 

Servizio a cura di Antonio Fusco


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