[VIDEO] Avversarie Champions: il City umilia 6-1 lo United all’Old Trafford, doppietta per Balotelli

 

Il City consolida la sua posizione in vetta alla Premier, senza dubbio, nel migliore dei modi. La strepitosa prova di forza all’Old Trafford in questo 160esimo derby  fa aumentare ancora di più le prospettive di vittoria finale da parte da parte degli uomini di Roberto Mancini. Il derby cittadino contro i cugini dello United rappresentava un banco di prova decisivo (superato egregiamente) oltre che ad una rivincita della beffarda sconfitta di inizio anno in FA subita sempre contro i cugini in seguito a quell’incredibile rimonta. Ad inizio gara a stupire tutti però è Alex Ferguson che manda Vidic in tribuna e il Chicarito Hernandez in panchina, con Welbeck comporre il tandem d’attacco con Rooney. I padroni di casa, che non perdono in casa da 37 partite, scendono in campo con De Gea, Ferdinand, Evra, Evans, Smalling, Young, Fletcher, Nani, Anderson, Rooney e Welbeck.  Nel City Roberto Mancini, che festeggia la sua centesima partita in Premier, preferisce Mario Balotelli ad Edin Dzeko, relegato inizialmente in panchina, rispondendo con Hart, Kompany, Richards, Lescott, Clichy, Barry, Milner, Silva, Tourè, Aguero e Balotelli.  L’inizio del match è di marchio United, con i padroni di casa che impongono il loro gioco concedendo poco spazio agli avversari, concretizzando nulla o niente di ciò che creano. Gli ospiti, dal canto loro, ne approfittano con la loro prima vera palla gol grazie a Mario Balotelli che, sfruttando l’azione proveniente sul fronte sinistro con uno scambio Silva-Milner, di piatto realizza al 22’ la rete che sblocca l’incontro. Per l’italiano è il quinto gol in Premier e per l’occasione esulta sfoggiando una maglia con tanto di scritta “Perché sempre io?” , venendo successivamente ammonito dall’arbitro. I padroni di casa provano a reagire con conclusioni dalla distanza di Young e Anderson. Il primo tempo termina con l’inaspettato vantaggio di misura dei Citizens. Ad inizio ripresa accade l’episodio che inevitabilmente condiziona il match: i Diavoli Rossi rimangono in 10 dopo l’espulsione di Evans al 46’, il quale strattona Balotelli che si trovava di fronte a De Gea dopo un delizioso scambio con Aguero. Il proseguo della partita è in discesa da parte del City, che al 59’ raddoppia con la seconda rete di Mario Balotelli, il quale si fa trovare pronto sul secondo palo spedendo il pallone in rete dopo un assist al bacio di Milner. Il pubblico dello United è annichilito, ma lo sarà ancora di più a fine partita in quanto il City si rivela una vera e propria macchina da gol. Al 68’ il Kun Aguero trova la rete del 3-0 dopo un’azione sviluppatasi sempre sul fronte destro di gioco che porta Micah Richards ad un cross teso per l’argentino che ribadisce in rete. L’orgoglio United però non muore, infatti Fletcher cerca e trova una triangolazione con Chicarito Hernandez (subentrato al posto di uno spento Nani) per poi concludere con un destro a giro spedendo il pallore alle spalle dell’incolpevole Harte. Ma il City non è ancora sazio di reti ed all’88’ sugli sviluppi di un angolo Lescott mette al centro per Dzeko che, col ginocchio, sigla il 4-0 per i suoi. E’ il tripudio per i Citizens, i quali intuiscono che possono scrivere la storia di questa stracittadina e continuano a segnare al 90’ con David Silva che scappa in velocità ad una difesa dello United oramai imbarazzante e piazza il pallone sotto le gambe di De Gea per il 5-1. L’umiliazione però termina al 92’ con David Silva che, con un lancio magnifico, offre la possibilità ad Edin Dzeko di ribadire in rete siglando la sua doppietta personale. La partita termina con il risultato di 6-1, un trionfo straordinario del City che con Roberto Mancini si scrolla di dosso il complesso dello United, staccando così i cugini di 5 punti in classifica a quota 25 punti (aspettando il match delle 17:00 del Chealsea). Dal 1894 che si gioca questo derby solo in una circostanza finì con questo risultato umiliante da parte dello United, ovvero il 23 gennaio 1926. Una prova autoritaria che di sicuro fa cambiare le gerarchie nella città di Manchester.

 

 

 

Gilberto D’Alessio

 

Calcio Napoli e altre news



SCARICA ORA LA NOSTRA APP!

app iamnaples apple

app iamnaples google