Arsenal e Borussia Dortmund su Insigne, ma il Napoli non lo cede

Arsenal e Borussia Dortmund su Insigne, ma il Napoli non lo cede

Andreotti che insieme ad Ottaiano cura gli interessi del ventitreenne di Frattamaggiore mette a tacere anche qualche voce tendeziosa circolata dopo l’esclusione dal Mondiale sul rapporto del loro assistito con gli anziani dello spogliatoio della Nazionale, in particolare con quelli del gruppo-Juve. «Sono stato in Brasile e non ho mai pensato che ci fosse qualche problema nello spogliatoio – ha aggiunto Andreotti – Il rapporto di Lorenzo con Buffon, Chiellini e Pirlo è ottimo per cui credo che qualcuno si sia divertito a dare false informazioni». In realtà, le critiche rivolte ai più giovani dai senatori di Prandelli hanno solamente sfiorato Insigne che è benvoluto nello spogliatoio e che in mezzora di gioco poco avrebbe potuto fare per cambiare le sorti di una gara.L’ARSENAL. Wenger già teneva sotto la lente d’ingrandimento l’attaccante del Napoli. Ma ne ha apprezzato i progressi vedendolo all’opera nel doppio confronto in Champions League. In particolare nella sfida al San Paolo. Quella sera, undici dicembre 2013, Insigne subentrò al posto di Pandev fornendo a Callejon l’assist per il definitivo due a zero. E da allora Wenger, che stravede per i calciatori d’inventiva, quelli capaci di creare superiorità numerica, ha cominciato a farvi più che un pensiero. «Ne parliamo a Mondiale concluso», disse il coach-manager dei Gunners agli inizi di giugno.
BORUSSIA DORTMUND. Meno scoperto il tentativo degli ex vice campioni d’Europa, invece, ma altrettanto concreto. A Dortmund si erano catapultati su Immobile ma monitorando quanto accadeva intorno a Insigne. Jurgen Klopp, tecnico dei tedeschi, era rimasto persino folgorato da quel piccoletto tuttopepe. Un gol su punizione nella gara d’andata (mise al sicuro la vittoria dopo il vantaggio di Higuain) ed una rete anche al ritorno seppure ininfluente, entrambe a firma di Insigne. A Klopp non dispiacerebbe ricomporre la coppia che fece faville a Pescara con Zeman e pare che abbia chiesto ai dirigenti del Borussia di effettuare dei sondaggi.
A Insigne, però, le sirene del calciomercato poco importano. In questi giorni avverte solo voglia di staccare la spina e ritemprarsi in vista della ripresa dei lavori. Dopo la delusione del Mondiale e l’amarezza provata per la scomparsa di Ciro Esposito ai cui funerali ha partecipato visibilmente commosso, Insigne cerca solo un po’ di relax con il figlio Carmine e la moglie Jenny. Probabilmente riceverà un supplemento di ferie ma si farà trovare pronto per superare i preliminari di Champions, il primo traguardo stagionale da centrare a tutti i costi.
Fonte: Corriere dello Sport


Iscritto alla Facoltà di Scienze della Comunicazione, presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, collabora con Iamnaples.it dal 2011. In particolare cura la rubrica settimanale “I Temi dela Serie A” e il format inedito di Iamnaples .it “Scugnizzeria in the World”. Durante le sessioni di calciomercato inoltre si occupa di fare un panoramica sul mercato della Serie A e Serie B con la rubrica “I Temi del Mercato”.

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