Atalanta-Napoli, in casa dell’avversario

Atalanta-Napoli, in casa dell’avversario

Per la decima giornata di campionato, la seconda a metà settimana, sarà lo Stadio Atleti Azzurri d’Italia a Bergamo a ospitare l’incontro tra Atalanta e Napoli. Uno stadio che un anno fa stava per risultare indigesto a Mazzarri & Co., con il risultato salvato in extremis al 94′ da Edinson Cavani che fruttò l’1-1 finale. In dubbio la presenza del Matador mercoledì sera, mentre ci sarà sicuramente Denis, una vecchia conoscenza per i tifosi napoletani, a guidare l’attacco dei bergamaschi. Il vizietto del gol contro gli azzurri ElTanque sembra proprio che ce l’abbia: sua la rete che aveva portato gli atalantini in vantaggio lo scorso campionato e ancora sua fu la marcatura che portò l’Udinese sul 2-0 al S. Paolo nell’aprile del 2011. In entrambe le circostanze non esultò: l’argentino conserva ancora molti amici all’ombra del Vesuvio. Mancherà, invece, un altro ex del Napoli: Cigarini, ammonito nella gara a Pescara e già diffidato salta, infatti, l’incontro con la squadra che detiene ancora il suo cartellino. Il centrocampista si è affermato come elemento molto prezioso per la mediana orobica;  suo è anche il gol a S.Siro contro il Milan alla terza giornata, che è valsa la vittoria all’Atalanta, squadra nella quale si è formato calcisticamente e nella quale milita con la formula del prestito.  Il cartellino del giocatore emiliano appartiene, curiosamente, ancora al Napoli che lo acquistò nel 2009, e chi lo volle? Pierpaolo Marino, un nome che appartiene alla storia del Napoli passata e anche recente e che dal 2011 è dirigente della società bergamasca. Per sua stessa ammissione non sarà una gara qualsiasi, “ avrà sempre un sapore particolare…”, anche se queste sensazioni, dichiara, non lo distrarranno dall’Atalanta e dall’obiettivo dichiarato che si prefigge, cioè la salvezza. Ed il cammino per raggiungerla inizia con una penalizzazione anche quest’anno, -2, proprio e la passata stagione fu anche peggio, quando il passivo fu addirittura di 6 punti, ma mister Colantuono sta sfoderando la sua proverbiale grinta e la sta imprimendo ai suoi ragazzi nonostante i soli 9 punti racimolati ed il bottino delle reti all’attivo risulti un poco esiguo, 7.

Domenica scorsa un pari a reti inviolate a Pescara, con lo stesso Cigarini che esprime il rammarico per la mancata vittoria: “Peccato, volevamo vincere”. Ed ecco che la gara interna con gli azzurri presenta delle insidie anche se Lucchini mostra di non lasciarsi per niente intimidire: “Giocheremo contro dei fuoriclasse, ci applicheremo più del solito e sapremo far bene, in più, occhio a Denis…”. Si profila una partenza dalla panchina per il difensore lodigiano anche se confessa il suo desiderio di giocare. Nell’undici iniziale, invece, dovrebbe partire un partenopeo doc: Guglielmo Stendardo, nato a Napoli e cresciuto nelle giovanili della società azzurra e che proprio ieri a Pescara ha raggiunto il traguardo delle 300 partite da professionista. Nell’undici iniziale, sulla fascia destra, ci sarà Schelotto, per il quale si è parlato di maglia azzurra quest’estate. Mancherà invece un altro elemento che piace a molte società di serie A: Peluso, che indiscrezioni di mercato hanno accostato alla società di Castelvolturno anche nella scorsa primavera. La doppia ammonizione con conseguente espulsione è costata al difensore della nazionale la presenza nella gara della vigilia di Ognissanti, mentre Cazzola e Scozzarella, solo ammoniti all’Adriatico, saranno al loro posto a centrocampo.

In questo mese di ottobre la Dea festeggia anche 105 anni di esistenza e li ha celebrati con una nuova linea di maglie create apposta per l’evento e, sempre in tema di eventi, proprio nella giornata di domani, vigilia dello scontro allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia, verrà inaugurato un nuovo Atalanta Store alla presenza di un padrino d’eccezione: Glenn Peter Strömberg, che arrivò in Italia nello stesso anno di Diego Maradona, il 1984, e che ha vestito la maglia nerazzurra fino al 1992 quando poi appese le scarpette al chiodo. Strömberg, che in campo era impiegato come libero o come centrocampista, non è più tornato in Svezia, di dove è originario, ma ha scelto di vivere in Italia e di coltivare la sua passione, la cucina italiana, utilizzandola come business. Dal canto loro, avendolo scelto come Special Guest per questa manifestazione i tifosi bergamaschi mostrano di non averlo dimenticato e di portarlo ancora nel cuore.

Maria Villani


La redazione di IamNaples.it

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