Aurelio strizza l’occhio a Del Piero: «Sarebbe un ottimo consulente»

«Il mio futuro è il Napoli». Parola di Alessandro Del Piero, che Antonio Conte da qui alla fine del campionato sta pensando di utilizzare alla Altafini. Insomma Napoli come prossimo avversario della Signora allo Juventus Stadium, già tutto esaurito per l’occasione. Napoli come ultima tappa – il prossimo 20 maggio, nella finale di Coppa Italia – della carriera in bianconero di Pinturicchio. Per lui quella sarà l’ultima recita con la maglia della Juventus, dopo 19 stagioni. E ai match con Alex pensa anche il presidente del Napoli, De Laurentiis, che dopo la riunione in Lega ha detto sul capitano bianconero: «Ho sempre avuto una grande passione per Del Piero, negli anni passati l’ho contattato varie volte per fare un film come attore, mi ha sempre colpito la sua grande educazione e la sua appartenenza ai colori della Juventus. Mi sembra una gran bella persona. Del Piero a Napoli? Da noi c’è sempre posto per le persone perbene, e lui è al di sopra di ogni sospetto. Ma ho sempre inneggiato a una squadra estremamente giovane. Se dipendesse da me manderei in campo solo diciannovenni e ventenni. Forse Del Piero con la sua grande esperienza potrebbe essere un consultant straordinario vicino alla proprietà, ma credo che questo lo farebbe più volentieri alla Juventus».
Ma come tutte le storie d’amore più belle e travolgenti, c’è un inizio e una fine. Quella di Del Piero con la Signora è cominciata il 12 settembre 1993 quando subentrò al minuto 74 a Ravanelli in un Foggia-Juventus. Ma a fine stagione, sarà addio. «Concordato non è la parola giusta», ha sottolineato domenica sera il capitano negli spogliatoi dello Juventus Stadium, dove ha regalato il primo gol in campionato nella nuova casa al popolo bianconero. A fine stagione Pinturicchio andrà all’estero. In Europa se volesse cimentarsi ancora ad alti livelli oppure negli Stati Uniti, per chiudere alla Beckham e vivere da vicino la sua passione per il basket Nba. Non ci sarà appello o referendum popolare che tenga. “Il prossimo 20 maggio sarà l’ultima partita con la maglia della Signora. », non smette di ripetere il numero 10. «Un addio così sarebbe il massimo». Il lieto fine perfetto. Poi saluterà tutti e andrà “Mi auguro di alzare al cielo ancora un trofeo all’estero. In Europa se deciderà di mettersi alla prova ancora ad alti livelli. O negli Stati Uniti per fare una nuova avventura, seguendo da vicino il basket Nba, sua grande passione. Lui non si vede con un’altra maglia addosso in Italia. Vuole giocare. Ancora. Anche se a novembre spegnerà 38 candeline. Perché si allena come e forse meglio dei compagni. «Nella mia carriera non ho mai lasciato nulla al caso. Mi sento bene, voglio giocare. Non voglio perdermi nessun attimo di quest’avventura – ha concluso – stiamo facendo di tutto per stare attaccati al Milan. E poi siamo in finale di Coppa Italia, quello è un altro traguardo fondamentale per noi». Napoli permettendo. Il futuro prossimo di Alessandro Del Piero, l’avversario da battere sia domenica sera allo Juventus Stadium che il 20 maggio in Coppa Italia. Sarebbe il lieto fine perfetto per una carriera da leggenda.

Fonte: Il Mattino

La Redazione

P.S.


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