Avversarie Champions League: Il City stecca ancora, 2-2 sul campo del Fulham

Dopo il doppio vantaggio i Citizens si fanno rimontare grazie all’orgoglio dei padroni di casa

 

Al Craven Cottage il Fulham, fanalino di coda in Premier League, ospita il Manchester City di Roberto Mancini per la quinta giornata di Premier League. L’allenatore jesino schiera la stessa formazione che ha deluso nel debutto di mercoledì scorso in Champions League contro il Napoli, ovvero con Harte, Kompany, Richards, Lescott, Clichy, Nasri, Barry, David Silva, Yaya Toure, Aguero e Dzeko.  I padroni di casa allenati da Martin Jol scendono in campo con Schwarzer, Riise, Hangeland, Baird, Kelly, Dempsey, Sidwell, Duff, Murphy, Dembèlè e Zamora.

Fin dalle battute iniziali del match i Citizens prendono il pallino del gioco in mano grazie ad un impeccabile possesso palla. La partita si sblocca al 17’ con il solito Aguero: lo spagnolo Silva, da posizione centrale dell’aria di rigore, serve un assist d’oro per l’attaccante argentino che con una conclusione ad incrociare regala il vantaggio ai suoi. Ancora i Citizens si rendono pericolosi al 24’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo con l’ex Arsenal Clichy che, con un potente sinistro, costringe il portiere avversario Schwarzer alla deviazione in calcio d’angolo. Al 26’ un David Silva in giornata di grazia salta un avversario dalla sinistra dell’aria di rigore e serve Dzeko che di prima intenzione conclude verso rete ma ancora una volta Schwarzer si salva in angolo.  Al 33’ Dempsey tenta di scuotere i Cottagers con una conclusione da fuori area facilmente bloccata da Harte. Il primo tempo termina con il meritato vantaggio ospite. La ripresa comincia subito con il raddoppio del City al 46’: Edin Dzeko, su lancio lungo di Clichy, effettua una bella sponda per il Kun Aguero che controlla e calcia di destro dal limite trafiggendo la porta dell’incolpevole Schwarzer. Nonostante il doppio vantaggio i padroni di casa non mollano ed al 56’ l’americano Dempsey, sugli sviluppi di un contropiede offensivo, serve Bobby Zamora che con un destro mezzo esterno viola la porta di Harte. I Cottagers ci credono e si buttano tutti avanti in cerca del pareggio. Al 65’ è ancora Clinton Dempsey, il migliore dei suoi, a rendersi pericoloso di testa da calcio d’angolo ma Harte salva il risultato. Al 65 il Kun tenta la conclusione di sinistro ma Schwarzer blocca agevolmente. Roberto Mancini al 69’ inserisce l’argentino Zabaleta al posto di uno scontento David Silva. Al 74’ l’orgoglio del Fulham viene premiato: Bobby Zamora, servito in area di rigore, difende il pallone servendo poi fuori area Murphy che calcia verso rete trovando la decisiva deviazione di Kompany che spiazza il suo portiere. Il pubblico di Craven Cottage impazzisce di gioia. Mancini prova a cambiare la tendenza della gara inserendo Adam Johnson per un Nasri (non in veste di grazia oggi) e Carlos Tevez per uno stremato Aguero.  L’arrembaggio del City con i tentativi poco efficaci di Tevez e Yaya Toure non provocano gli effetti desiderati. Così, dopo quattro vittorie consecutive nelle prime quattro gare, il Manchester City racimola solo un punto sul campo di un Fulham tutto cuore e carattere. I Citizens salgono comunque a quota 13 punti in Premier League. 

 

Gilberto D’Alessio

 

 

 


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