Bentornata Napoli, ecco il nuovo team per la Legadue

Bentornata Napoli, ecco il nuovo team per la Legadue

Con l’arrivo di Jiri Hubalek, talentuosa ala-pivot ceca con alle spalle ottime stagioni italiane, ormai alla definizione del roster del nuovo Napoli manca solo l’ala piccola americana che dovrebbe essere ingaggiata entro un paio di giorni. Una rosa sulla carta competitiva, un misto di esperienza e gioventù e qualche scommessa importante come Clemente, l’uomo che avrà in mano le chiavi della squadra.
Al vernissage del nuovo club andato in scena ieri in un hotel di Pozzuoli, mancavano i vertici societari: il socio maggioritario Antonio Minopoli e l’ex patron di Sant’Antimo Aniello Cesaro. Al completo invece staff tecnici e dirigenziali. Per la rosa gli italiani Allegretti, Ceron, Zacchetti, Ricci e il passaportato Casini; mentre mancavano come previsto gli stranieri, i cui arrivi saranno scadenzati nei prossimi giorni. Hubalek dovrebbe essere qui forse già domani, Clemente probabilmente venerdì, mentre lo statunitense ancora da ingaggiare si spera possa arrivare per il primo torneo dell’1 e 2 settembre a Benevento.
«Credo che in brevissimo tempo, anche con la fortuna di un mercato che stentava a decollare, abbiamo allestito una squadra competitiva – spiega il gm Liguori – certo, manca ancora un giocatore fondamentale come l’esterno americano, ma ritengo che gli obiettivi prefissati si possano raggiungere dopo l’ingaggio di Hubalek. L’obiettivo è la salvezza, ma sarà dura perché si tratta di un campionato molto equilibrato, con alcune squadre di primissima fascia e tutte le altre dietro a lottare. Noi dovremo fare i passi giusti, rafforzarci dal punto di vista societario e economico per poi fare meglio l’anno prossimo. Abbiamo giocatori esperti e giovani talenti e ci sono presupposti per onorare Napoli e i suoi tifosi. Paolo Pepe? Sì, posso confermare che l’ex play di Napoli di tanti anni fa, una bandiera del basket napoletano, sarà il nostro secondo assistent».
Oggi, alle 18, primo allenamento a Sant’Antimo visto anche che il Palabarbuto riapre il 27. «L’obiettivo è mettersi dietro un paio di squadre, in umiltà – commenta il ds Ambrosino – sul mercato sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati e il campo dirà se abbiamo fatto bene o male».
Coach Bartocci: «È una squadra creata per la mia idea di gioco, siamo riusciti a ottenere i giocatori che volevamo. Un gruppo con caratteristiche di velocità, che sappia giocare assieme, che sia duttile. Clemente? È un play spettacolare che viene da una grande scuola con il Kansas State; ha eccellente tecnica e spinge molto il gioco. L’abbiamo scelto per questo, così che potremo innescare i nostri tiratori. E poi conosce il basket europeo».
Juan Marcos Casini è entusiasta: «Poter giocare a Napoli è sempre affascinante. Sono stato subito coinvolto nel progetto con la possibilità di giocare in quintetto base: per me è una grande sfida per me dopo due anni a Scafati in cui sono partito dalla panchina. Come argentino giocare qui è speciale: per Maradona, per il suo amore per Napoli, per ciò che ha rappresentato per la città. Prendo il posto di Musso, altro argentino e grande giocatore, ma non vengo a rimpiazzarlo». Una sfida per Marco Allegretti: «Dopo qualche anno difficile spero che poter mettere in mostra le mie qualità: Napoli è una città che merita di avere una grande squadra. Ho accettato subito e non vedo l’ora di iniziare». La chiusura beneugurante è di Liguori: «C’è un nuovo gruppo che seguirà il marketing e abbiamo molte richieste di sponsorizzazioni: c’è fiducia nel progetto».

Fonte: Il Mattino

La Redazione

M.V.


La redazione di IamNaples.it

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