Cavani: «Scudetto? Un’occasione unica. A Napoli sto benissimo»

Cavani: «Scudetto? Un’occasione unica. A Napoli sto benissimo»

Cavani lancia la sfida dal Qatar: è lì con l’Uruguay. «Siamo in lotta con la Juve, una delle potenze del calcio, ma per noi questa è un’occasione unica. Stiamo provando ad impensierirla e stiamo inseguendo un sogno Per noi non sarà facile ma neanche per loro». Il Matador che domani sarà impegnato in Uruguay-Spagna ci crede sempre più. «L’anno scorso abbiamo fatto un buon campionato, quest’anno stiamo lottando per il primo posto e io cercherò di segnare ancora. Sono felice di questo momento».
Poi il tema più scottante, il mercato. «Il mio futuro? Ho quattro anni di contratto ma nel calcio non sai mai dove puoi finire e quello che ti aspetta. Però io penso solo al presente e a lavorare per migliorarmi», ha detto a Radio Onda Cero. E ancora. «L’Arsenal? Non ho seguito nulla personalmente, lo scopro adesso. Ora sono a Napoli insieme ai miei compagni per regalare un sogno alla gente». Ha le idee chiarissime Edinson e dice. «Il Barcellona ed il Real Madrid? Sono squadre che stuzzicano la fantasia. Ma ora sto vivendo il punto più alto della mia carriera, sto lottando per il primo posto contro una delle potenze del calcio come la Juve. Questa è una possibilità unica per me e per il Napoli, dobbiamo sfruttarla».
Un pensiero a Balotelli, una doppietta all’esordio con la maglia del Milan. «Ho visto il suo gol, molto bello. È un fenomeno del calcio e del nostro campionato che ora è diventato più attraente grazie a lui». E indica altri due grandi giocatori che vedrebbe con piacere in Italia. «Quali giocatori della Liga porterei in serie A? Iniesta e Xavi: sono calciatori che gestiscono il gioco per novanta minuti».
In campo domani a Doha con l’Uruguay, il Matador che non si ferma mai proverà a vivere un’altra giornata magica con la sua nazionale contro i campioni del mondo e d’Europa. «La partita contro la Spagna sarà molto bella, giocare contro i campioni del mondo e d’Europa è affascinante. Sarà una sfida importante per il percorso dell’Uruguay: abbiamo una nazionale solida e un gruppo solido».
Il Matador cerca gol anche con l’Uruguay, con la Celeste di reti in totale ne ha segnate 13 nelle gare ufficiali, l’ultimo contro la Polonia a Danzica nell’amichevole del 14 novembre. A Napoli sta segnando con una continuità impressionante, 27 reti in 27 partite, media stratosferica. Un valore aggiunto assoluto, uno che non molla mai e ha sempre coltivato il sogno di raggiungere la Juve. Ora il Napoli è a meno tre, sabato c’è la trasferta dell’Olimpico di Roma con la Lazio, i bianconeri ospitano la Fiorentina. «La Juve è una potenza, per noi non sarà facile ma neanche per loro». Le parole da Doha sono un segnale chiaro della sua grande voglia di arrivare fino in fondo. La parentesi internazionale, la voglia di mettersi in mostra con l’Uruguay contro la Spagna (a Doha ha trovato anche lo juventino Caceres) poi subito in ritiro a Roma da giovedì con la squadra. Due giorni di allenamento prima della sfida di sabato sera all’Olimpico. Lo stesso problema lo ha anche la Juve, dodici nazionali e sabato l’anticipo contro la Fiorentina (è rientrato a casa solo Giovinco per infortunio). Duello pari anche in questo.

Fonte: Il Mattino

La Redazione

P.S.


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