CdS – Maggio: “Vorrei rimanere a Napoli a vita”

Per la sua umiltà nell’interpretare il ruolo dell’esterno e per il suo modo di porgersi nello spogliatoio, Christian Maggio è il classico calciatore che tutti gli allenatori vorrebbero. Piace a Mazzarri ed anche a Prandelli, il cittì della Nazionale. Ma è stimato anche da De Laurentiis, tanto che a breve gli sottoporrà il rinnovo del contratto. Esiste già un accordo di massima tra le parti sulla cifra e sulla durata, occorre solo mettere nero su bianco. 
«Personalmente mi auguro di restare al Napoli il più a lungo possibile. All’inizio ho fatto un po’ di fatica ad ambientarmi ma dopo quattro campionati posso dire di sentirmi come a casa» , rivela ai microfoni di radio Marte. Maggio in questi quattro anni ha conquistato un posto fisso in nazionale, si è sposato, ed ha colto la soddisfazione di conquistare e partecipare alla Champions League: «Il bilancio dell’ultima stagione non può che essere positivo. Speriamo di continuare a stupire. Quale voto mi darei? Un sei e mezzo, poi sta agli altri giudicare. Ma al Napoli va dato un otto e mezzo pieno per come si è comportato nel campionato scorso ed in Champions. Meglionon avremmo potuto fare. Siamo molto soddisfatti anche se nell’attuale torneo abbiamo perso qualche punto per strada. Possiamo comunque rifarci. Vogliamo riconquistare posizioni in classifica. Tempo per recuperare ce n’è». 

LA CHAMPIONS -Intanto l’esterno destro vicentino, già allievo di Mazzarri alla Samp (deve a lui l’esplosione in zona gol con nove reti nel 2007-2008), pensa anche alla sfida con il Chelsea di febbraio: «Ormai dopo aver affrontato un girone micidiale non ci spaventa più nessuno. Faremo di tutto per passare il turno ed arrivare ai Quarti. Il Chelsea è sicuramente una formazione portentosa ma non più forte del Manchester o del Bayern. Siamo pronti ad affrontare tutte le avversità ed a stringere i denti. Giunti a questo punto, vogliamo giocarcela fino in fondo». 

LA NAZIONALE -Il 2012 per Maggio dovrà essere un anno da ricordare. Tra gli obiettivi personali ha inserito anche la Nazionale dove ha saputo ritagliarsi uno spazio da primo difensore di una difesa a quattro: «Vorrei guadagnarmi la convocazione per gli Europei. Non si sa ancora nulla di preciso. Sono contento delle prestazioni offerte finora e di come è cresciuta la squadra con Prandelli. Potremo fare grandi cose anche agli Europei ed io spero di esserci. Ovviamente, dovrò continuare a fare bene con il Napoli». 

IL GOL -In sedici partite ha realizzato due gol, quanti ne aveva ottenuto in altrettante partite nella passata stagione. Sta viaggiando in media, quindi. Ma il proposito è quello di realizzarne qualcuno in più e soprattutto eseguire alla lettera di consigli di Mazzarri che gli chiede spesso di prestare attenzione alla fase passiva. «Il lavoro sulla fascia è dispendioso ma in compenso garantisce equilibrio tattico alla squadraed io sono felice di adoperarmi in quel ruolo. Non importa fare tanti gol, quanto non subirne, tanto abbiamo chi li fa». Ed a proposito di attaccanti, sta per arrivarne un altro, il cileno Vargas di cui si dice gran bene: «Non ho ancora visto filmati su di lui. Ma ne parlano tutti in termini positivi. Anche i nostri sudamericani che lo conoscono e poi mi fido del nostro direttore sportivo, Bigon. Spero possa darci una grossa mano».

AL LAVORO -Dopo aver trascorso il Natale con la sua famiglia a Montecchio Maggiore, Maggio si presenterà domani pomeriggio a Castelvolturno per riprendere gli allenamenti: «Per Capodanno vedremo di organizzare qualcosa con gli amici, tanto per noi le vacanze sono terminate e bisogna pensare al campionato e poi alla Champions».  

Fonte: Corriere dello Sport

La Redazione

A.S.

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