Coraggio Napoli, il Bayern non passa

Orgoglio azzurro in Champions: fermati anche i tedeschi (1-1) Maggio super ma l’eroe è De Sanctis che para un rigore a Gomez. Mazzarri pensa al rigore non dato: «Potevamo segnare due reti»

Prima la paura e poi la gioia, accompagnate dalla lusinghiera soddisfazione di un pareggio meritatissimo conquistato contro la squadra più forte del momento, il Bayern di Monaco fermato da un gol di Maggio (39’ pt) con deviazione di Badstuber nella porta di Neur, un pizzico di fortuna per bilanciare la rete d’apertura di Kroos, in gol dopo nemmeno due minuti di gioco grazie ad una voragine che si è aperta nel centrocampo azzurro e nella difesa davanti a De Sanctis. Proprio lui tra gli eroi della grande serata del Napoli che ha chiuso al secondo posto il girone d’andata in Champions. De Sanctis ha difatti impedito a Gomez la trasformazione di un penalty all’inizio del secondo tempo, concesso per un fallo di mani dubbio di Paolo Cannavaro: «Sono rimasto fermo aspettando il tiro. Avevo studiato il suo modo di calciare dagli undici metri. Al di là di questo episodio, devo dire che la realtà supera l’immaginazione: il Bayern è una delle squadre più forti d’Europa. Siamo partiti male, poi abbiamo fatto la partita. Sarà una qualificazione combattutissima sino alla fine».
Combattutissima anche la supersfida, naturalmente, il Napoli ha preso coraggio dopo aver incassato il gol d’apertura, restituito da Maggio, scacciando così ansie e paure. C’è perfino da rammaricarsi per il calcio di rigore causato da un involontario mani di Schweinsteiger (35’ pt) su di un cross di Campagnaro, penalty però non ravvisato dall’arbitro. Così come c’è da mordersi le dita per i tantissimi tentativi di andare in gol da parte di Lavezzi – miglior uomo in campo insieme con Maggio – e di Cavani che talvolta per un nonnulla, non sono riusciti a realizzare l’ultima giocata, quella decisiva.Il Bayern ha mostrato il suo volto di grande del calcio, attraverso un possesso di palla molto ben organizzato e tale da far girare la testa. Ma c’era ormai di fronte un Napoli orgoglioso e che ha spessissimo replicato con quelle sue micidiali ripartenze mozzafiato. Grande merito anche ai difensori azzurri che hanno impedito ai tedeschi di migliorare il record offensivo in fase conclusiva, una valanga di gol a vanto del Bayern nei match finora giocati in campionato e in Champions. E a fine gara Mazzarri può anche recriminare per il rigore non dato al Napoli: «Potevamo segnare due gol; meglio il secondo tempo rispetto al primo. Fermare il Bayern è un’impresa».

Fonte: Leggo

La Redazione

M.V.

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