Da Quarto a Portici, che delirio

 Dopo i brodini freddi col Chievo e la Fio­rentina, ecco servito il ‘bro­do di giuggiole’ della Cham­pions. Tifosi letteralmente in estasi dopo l’uno due al Vil­larreal, manco a dirlo la fe­sta è cominciata davanti alle bancarelle prospicienti allo stadio ed è continuata nelle vie della città sino a notte inoltrata. Il lungo serpento­ne di auto strombazzanti s’è dipanato dal San Paolo a piazza Garibaldi, con tanto di bandiere e sciarpe spiega­te al vento, clacson impazzi­ti ed occhi fuori dalle orbite. Gli sciami di motorini, come previsto, si sono impadroni­ti dei vicoli della città, sui balconi sono ricomparsi gli stendardi con i volti di Cava­ni, Lavezzi ed Hamsik, gli eroi della notte napoletana, accompagnati da cori im­provvisati e dal sempre più inno ‘Oj vita, oj vita mia’.

Botti e fuochi hanno poi illu­minato tutto il golfo sino al Vesuvio. Insomma il delirio che ti aspetti non si è fatto attende­re. Ma si è festeggiato anche in provincia, a partire dalla rotonda Maradona con caro­selli di auto e moto, e poi Quarto, Marano, San Giorgio a Cremano, Portici, le mani­festazioni di tripudio sono state innumerevoli. ‘Questa è musica per le nostre orec­chie’ lo striscione esposto al San Paolo prima del match, ma a San Siro che musica sa­rà?

«Ci stiamo godendo que­sta bellissima vittoria, ma sappiamo che con l’Inter la musica potrebbe essere di­versa » Tonino e Lello sono appena usciti dall’agenzia di scommesse a piazza Carità, per due giorni studieranno la ‘giocata’ di Inter-Napoli.

«Il campionato è una cosa diversa, andremo nella tana di una squadra che sembra essere risorta all’improvviso, ma siamo fiduciosi, i nostri sono veri combattenti. Pec­cato per Cavani, un gol lo avrebbe fatto di sicuro. Ci stiamo organizzando insie­me ad altri amici per anda­re a San Siro, le tessere le ab­biamo, forse prenderemo uno degli autobus che parto­no sabato mattina dal bar degli Azzurri a Fuorigrotta».

LA TENTAZIONE – Annamaria Caiazzo, 26enne agente im­mobiliare vorrebbe. . . «Io ho amici a Milano e vorrei es­serci, ma mi sa che il mio ra­gazzo non me lo consentirà. Ahimè ci divide la fede calci­stica, lui è della Juve, una delle nostre principali con­correnti. Peccato, invidio tanto due coppie di nostri amici che hanno già preso i biglietti, ma ci riproverò per Monaco-Napoli del 2 novem­bre, anche lì ho qualche rife­rimento » . Intanto procede spedita la vendita per i tifosi ospiti par­tita lunedì 26, cui è stato ri­servato il terzo anello blu con capienza di cinquemila posti. Attraverso il circuito ‘Best Union’ sono stati cedu­ti oltre 1800 tagliandi, e c’è da scommettere che si andrà verso l’esaurimento. Anche perché c’è la possibilità di acquistare i biglietti residui attraverso le agenzie Banca Popolare di Milano, Banca di Legnano, Cassa di Rispar­mio di Alessandria, Banca Popolare di Mantova, ed on­line su www.inter.it ,rivendi­te circuito Ticket.it . Sembra invece out la posta di piazza Cordusio a Milano, unica abilitata alla richiesta delle tessere del tifoso. Natural­mente non sarà possibile ce­dere biglietti e abbonamenti ai residenti nella Regione Campania sprovvisti di tes­sera, e l’acquisto online sarà permesso solo ai titolari del­la tessera ‘Siamo Noi’. Ma non finisce qui, perché in tanti tra i non residenti in Campania, accederanno un po’ in tutti i settori dello sta­dio ed alla fine, come sem­pre, ci sarà un’affluenza stra­ordinaria di supporter. Inol­tre, tutti i club del centro nord si sono attivati per l’in­vio di sostanziose delegazio­ni. Anche se non ci sarà la ‘musichetta’, il Napoli non soffrirà di solitudine.

La Redazione

A.S.

Fonte: Corriere dello Sport

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