De Laurentiis: “Il calcio deve cambiare, voglio una Superlega con 12 squadre sul modello americano”

Il presidente torna sul tema superlega

In conferenza stampa in vista del match contro il Salisburgo ha parlato il patron azzurro Aurelio De Laurentiis. Tra i temi trattati anche il futuro del movimento calcistico. Ecco le sue parole:

“Spero che il calcio cambi nei prossimi 5 anni, nelle altre nazioni ognuno fa il modo differente, l’Europa è disunita non solo politicamente, ma anche calcisticamente. Spero che Agnelli riesca assieme a Ceferin e Infantino a cambiare le regole del gioco. Non si può far giocare tutti, bisogna distinguere tra stadio reale e stadio virtuale (le tv) e queste ultime vogliono che giochino le squadre più forti. Penso che in Italia si debba fare una Superlega e lasciare la Serie A. Non è giusto che la Serie A gestisca tutto e salvi tutto il movimento calcistico italiano, non possiamo lasciare fare a Lotito quello che vuole. Il Napoli è tra le prime squadre in Italia ed è chiaro che dovrebbe avere un peso superiore. Farei una Superlega di 12 squadre dove giocano tutte e le altre 8 che escono dalla Serie A, Serie B e Serie C, ovviamente diminuendo il numero di squadre visto che in Lega Pro la situazione è ridicola”.

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