Ghoulam, frattura e Coppa d’Africa. E il Napoli pensa ad Arbeloa

Faouzi Ghoulam corre e stringe denti. La frattura braccio sinistro rimediata al San Mames, in Champions, è una ferita nella ferita, però ora basta con i rimpianti e i cattivi pensieri: il futuro è azzurro e anche verde. E’ lo Sparta Praga, tanto per cominciare, e poi la Coppa d’Africa in prospettiva: perché se è vero che in questi giorni i suoi compagni d’Algeria sono impegnati nelle qualificazioni senza di lui, lo è altrettanto che a gennaio Ghoulam dovrebbe raggiungerli e sparire per un mesetto. Sì, a meno di clamorosi ribaltoni, i suoi saranno in prima fila a giocarsi la coppa del continente nero: e il Napoli, a quel punto, potrebbe aver già dato uno sguardo al mercato dei mancini.I RADAR. E allora, la strategia. E dunque i prodromi di un piano da sviluppare e magari attuare, fermo restando l’analisi imprescindibile di un paio di fattori: se in campo le cose andranno in un certo modo, e se il club deciderà di cautelarsi nel corso della lunga esperienza africana di Ghoulam, il mercato di gennaio potrebbe anche regalare un colpo a sinistra. Un colpo da studiare al volo. Lo impongono le date della kermesse: dal 17 gennaio all’8 febbraio 2015, senza contare raduni e ritiri di preparazione. Una bella grana, per le società: radar attivati.VOCE SPAGNOLA. Cosa accadrà? Beh, difficile, davvero molto difficile anticipare e immaginare, però una voce continua a incalzare dalla Spagna senza soluzione di continuità. E’ un leit-motiv, una filastrocca iberica mandata giù a memoria che, nelle tre sessioni di mercato trascorse da quando è Rafa il boss, non è mai diventata una realtà. Però s’insiste: Alvaro Arbeloa nel mirino azzurro in vista della finestra di gennaio. Sì, il 31enne mancino del Real Madrid, nonché altro alfiere della scuderia di Manuel Garcia Quilon, è stato accostato al Napoli per l’ennesima volta in un anno e poco più.

CON ATTENZIONE. Al di là dei riscontri, che come sempre in questi casi sono dribbling alla Maradona e slalom alla Tomba, c’è la valutazione del problema a instillare i dubbi di un futuro intervento per rinforzare la fascia sinistra: Rafa valuta l’impiego di Zuniga sulla fascia destra e dall’altro lato l’adattato Britos ha confermato di non poter essere un’alternativa valida ai titolari del ruolo. Ecco perché l’assenza annunciata di Ghoulam, dando praticamente per scontata la qualificazione della sua Nazionale alla Coppa d’Africa, non potrà passare inosservata né essere minimizzata. Un Ghoulam che, finora, è stato impiegato soltanto al San Mames, a Bilbao, nella prima parte della partita di ritorno con l’Athletic: poi, il crack e i saluti.

IL RIENTRO. Sì, il francese d’Algeria è ancora alle prese con i postumi della frattura all’ulna del braccio sinistro rimediata in Champions: dopo l’operazione a Pineta Grande eseguita dal prof. Domenico Falco e la riabilitazione in fieri con lo staff medico azzurro, Faouzi sta meglio e si candida al rientro: difficile con il Chievo, più possibile con lo Sparta Praga. Nel frattempo corsa e sofferenza, perché l’Algeria è impegnata nelle qualificazioni della Coppa d’Africa (domani sfida con il Mali) e lui può soltanto guardare. E tifare sui social: «Bravi ragazzi: dopo la vittoria con l’Etiopia, un altro successo con il Mali. Inch’Allah». Se vuole Allah.

Fonte: Corriere dello Sport
Tufano

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