Il Roma – Sarri vuole un altro suo pupillo, ma Saponara costa troppo

Il Roma – Sarri vuole un altro suo pupillo, ma Saponara costa troppo

Ogni allenatore, quando cambia squadra, vuole sempre qualche suo pupillo che lo segue. Nel Napoli è successo con Mazzarri (vedi Aronica e Maggio) e si è ripetuto con Benitez (Reina). Adesso tocca a Sarri poter contare sugli uomini che ha allenato nella scorsa stagione. Valdifiori è già arrivato mettendo così a poso il centrocampo. Il tecnico toscano, però, vorrebbe andare sul sicuro anche per la fase offensiva. Ecco, quindi, che ha chiesto con insistenza l’acquisto di Saponara. Il trequartista di proprietà empolese gli garantirebbe tranquillamente il gioco che vorrà adottare in questa nuova esperienza. Potrebbe così avere due dei suoi nei ruoli strategici. Uno davanti alla difesa, l’altro alle spalle delle due punte. Una di questa spera che sia Higuaìn. Proprio Saponara potrebbe essere la fortuna del Pipita in fase offensiva. Conosce i tempi e i movimenti da fare e quindi i palloni dalle parti dell’argentino si sprecherebbero.

TROPPO ESOSO. Sarri, però, si è reso conto che il suo vecchio patron vuole montezizzare il più possibile per la cessione del calciatore in questione ed è per questo che De Laurentiis si è un attimo fermato. La richiesta è di quindici sedici milioni senza contropartite tecniche. Una cifra blu anche in virtù della carriera del calciatore e delle possibilità economiche della società. Senza la Champions non si può spendere e spandere. Bisogna andarci cauti e investire il denaro per un pezzo pregiato. Colui il quale deve fare il salto di qualità. Corsi, comunque, ha deciso di uscire allo scoperto togliendolo momentaneamente dal mercato: «Lo daremo via solo davanti ad una offerta irrinunciabile ». L’affare non è del tutto saltato ma il presidente ci vuole pensare bene sperando che nel trattare possa risparmiare un bel po’. Non va dimenticato che servono dei rinforzi in difesa e spendere solo per l’attacco e il centrocampo potrebbe servire a poco. Anche perché le maggiori difficoltà ci sono state nel reparto arretrato. Ben 54 gol subiti in campionato, tantissimi per una big che puntava almeno al terzo posto. Alla fine Benitez è arrivato addirittura quinto. La tifoseria è rimasta molto delusa e la “botta” pesa ancora che i due colpi di mercato di De Laurentiis sono stati apprezzati molto poco. Neanche il ritorno di Reina ha fatto ritrovare il sorriso alla piazza. Che ormai vuole toccare con mano prima di sbilanciarsi. Ecco, quindi, che tutto dipende dai risultati che porterà Sarri. Il quale non vuole rischiare di sbagliare e per questo che fatto determinate richieste. Come l’ingaggio di Saponara. Poi se non dovesse andare in porto allora si dovrà concentrare con gli elementi che ci sono in squadra. Dovrà dare questo ruolo ad Insigne e Mertens con la speranza che possano imparare in fretta e furia. Il compito dietro le punte è delicato. Entrambi, negli ultimi due anni, hanno giocato poco al centro del reparto offensivo. Si sono sempre intercambiati sulla corsia sinistra e qualche volta si sono spostati a destra. Naturalmente sono molto forti e quindi non avrebbero problemi a fare il trequartista. Entrambi stanno un attimo scalpitando perché vorrebbero un aumento contrattuale. Ma fa parte del gioco. Sicuramente l’8 luglio saranno a Castelvolturno per rispondere alla chiamata del nuovo allenatore. Poi fino al 31 agosto proveranno ad insistere ma conoscendo De Laurentiis non avranno vita facile. Dovranno rimanere e mettersi a disposizione di Sarri affinché si riesca a raggiungere un obiettivo comune. Che attualmente è il terzo posto che vale i preliminari di Champions League. C’è, poi, anche l’Europa piccola ma bisogna capire che intenzioni ha il toscano. Se la vuole giocare ad alti ritmi come ha fatto il suo predecessore o se vuole puntare tutto sul campionato evitando di far stancare troppo i suoi calciatori migliori. Ma il calcio giocato è ancora troppo lontano. Adesso si parla solo di mercato e il desiderio di Sarri è quello di poter avere nella sua rosa Saponara. A patto, poi, che resti Higuaìn perché i due in coppia, uno dietro all’altro, potranno davvero far faville in fase realizzativa. Dunque, il tecnico aspetta novità mentre si riposa e si guarda ancora qualche partita del Napoli di Benitez. Poi tra una settimana spetterà a lui entrare in scena.

Fonte: Il Roma


Studente di “Lettere Moderne” presso l’Università Federico II è giornalista pubblicista da Gennaio 2012; Arbitro Ufficiale della Federazione Italiana Pallacanestro dal 2006. Sposa il progetto di IamNaples.it nell’Agosto del 2010. Collabora, come redattore, con Casoriadue Settimanale da Settembre del 2009, curando nel ruolo di web master il sito della suddetta testata.

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