IN CASA DELL’AVVERSARIO – Il Milan di Inzaghi tra la crisi e la speranza thailandese

Le ultime novità sul Milan di Inzaghi in vista del match di domenica sera contro il Napoli. Molti infortunati e squalificati per Super Pippo

Continua la rincorsa alla Champions, dopo il passo falso di Empoli, condito da una prestazione raccapricciante del Napoli, che non subiva quattro gol da ben sei anni, al San Paolo arriva il Milan di Inzaghi. Non è ancora detta l’ultima parola per l’Europa che conta, ci sono ancora cinque partite da giocare e il Napoli di Benitez può recuperare punti alle romane, considerato il calendario non impossibile degli azzurri e lo scontro diretto contro la Lazio all’ultima giornata. Potrebbero non bastare nemmeno cinque vittorie consecutive, ma crederci è un obbligo. Milan, Parma, Cesena, Juventus e Lazio: un mese per la Champions, senza dimenticare l’Europa League, che, in caso di vittoria finale, porterebbe la qualificazione diretta ai gironi di Champions League…

I LIMITI DI INZAGHI – Al San Paolo arriva la squadra più in difficoltà del campionato italiano, il Milan di Inzaghi, che non vince da un mese, è a secco di vittorie nelle ultime quattro giornate di Serie A: due pareggi seguiti da due sconfitte. Il Milan ha vinto solamente una delle ultime 12 trasferte, pareggiando sei partite e perdendone cinque. E’ la peggiore annata dell’era Berlusconi, in 33 partite sono stati ottenuti solo 43 punti con un organico costruito certamente non per la Champions, ma quantomeno per conquistare l’Europa League. Super Pippo Inzaghi non è riuscito a dare un’anima alla squadra, che ha vissuto una stagione disastrosa, segnata da alcune debacle clamorose e da una situazione societaria destabilizzante. I rossoneri hanno subito 42 gol, segnandone 46, si è sentita l’assenza di una punta di peso, il solo Menez con le sue 16 reti non è bastato a cambiare il destino della squadra di Milano, che pure aveva cominciato il campionato dignitosamente, con un ottimo Honda, autore di sei gol, poi scomparso dai radar della Serie A. Mattia Destro ha messo a segno solo due reti da quando è arrivato a gennaio, mentre Cerci è stato tra le più grandi delusioni stagionali. Alla scarsa vena realizzativa delle punte, Menez escluso, c’è da aggiungere un’immaturità tattica da parte della squadra, alla quale Inzaghi, ancora troppo giovane per allenare a certi livelli, non ha saputo dare un’identità e l’incapacità di gestire il risultato.

IL MILAN AL THAILANDESE – Sono ore decisive per un cambio epocale nella storia del Milan: sembra ormai tutto definito, ma ci vorrà ancora qualche giorno, per la cessione del 51% delle azioni da Silvio Berlusconi al broker thailandese Bee Taechaubol. Nel nuovo Milan, in ogni caso, resta l’attuale presidente con i suoi uomini, a partire da Galliani e Barbara, il fondo Doyen sarà advisor sul mercato per Mr Bee: “La mia preoccupazione – ha detto il presidente Berlusconi al termine dell’incontro con Bee – è che il Milan torni protagonista in Italia, in Europa e nel mondo. Ho trovato in mister Bee una persona assolutamente seria che ha rispettato tutti quelli che erano gli adempimenti tecnici che sono prodromici alla stesura degli accordi e del contratto. Con mister Bee siamo diventati amici e pensiamo di poter fare buone cose continuando nel nostro rapporto. L’operazione permetterebbe al brand del Milan, che fra le società di calcio è il più conosciuto al mondo, di avere una commercializzazione nei paesi asiatici e questo è un progetto a cui stiamo lavorando. È tutto in discussione: c’è la possibilità che io mantenga il 51%. Ci siamo dati appuntamento tra qualche tempo per poter definire ogni aspetto per quanto riguarda il futuro del Milan. Per me è un affare di cuore, troppo importante, che esce assolutamente dai normali rapporti con le aziende. Se resto presidente? Sì”.

PROBABILI FORMAZIONI: NAPOLI – Dopo la terribile debacle toscana, Benitez cerca punti Champions e si affiderà agli uomini più in forma. In porta ci sarà Andujar, in difesa tornano Albiol e probabilmente Strinic con Maggio e Britos a completare il pacchetto. A centrocampo la coppia dovrebbe essere formata da Gargano e Lopez, ma non è da escludere l’impiego di Jorginho, mentre sulla trequarti al 90 % il terzetto alle spalle di Higuain sarà composto da Callejon, Gabbiadini e Insigne. Indisponibili i solito Zuniga, De Guzman e Michu.

MILAN – Inzaghi ha qualche grattacapo di troppo, viste le condizioni non eccezionali di molti dei suoi calciatori. Da verificare le condizioni di Paletta, Antonelli, Montolivo e Suso, squalificati Menez, Mexes e Abate, i ballottaggi principali arrivano dalla difesa, è infatti difficile stabilire chi difenderà la porta di Diego Lopez. A destra se la giocano De Sciglio, Zapata, Rami e Zaccardo, al centro potrebbe esserci proprio Rami con uno tra Bocchetti ed Alex, mentre a sinistra agirà uno tra lo stesso De Sciglio e Bonera. Meno dubbi a centrocampo e in attacco, Poli, De Jong e Bonaventura formeranno il terzetto di centrocampo con Cerci, Destro e Honda in avanti. Poche chance per Van Ginkel.

L’ARBITRO – L’arbitro di Napoli-Milan sarà il signor Paolo Mazzoleni della sezione di Bergamo, assistito da Manganelli e Preti, dal quarto uomo Posado e dagli addizionali Banti e Candussio.

A cura di Dario Gambardella

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