IN CASA DELL’AVVERSARIO – L’Empoli di Sarri, idea di gioco consolidata e tanti giovani di qualità

Grande sorpresa della Serie A, l'Empoli arriva al San Paolo dopo quattro risultati utili consecutivi

Napoli-Empoli, lunch match al San Paolo, ragù domenicale con gli azzurri. Alle ore 12.30 a Fuorigrotta arrivano i toscani di Sarri, sorpresa di inizio campionato, squadra in salute che esprime un buon calcio, tra i migliori in Italia. L’Empoli è da sempre un esempio da seguire, con budget ridotti e tante idee la squadra del patron Corsi fa sempre la sua figura, puntando su un vivaio florido da anni. L’età media è tra le più basse in Italia, in rosa si registrano giovani di valore italiani e non, da Rugani a Verdi, da Pucciarelli a Barba, da Tonelli a Bianchetti, senza dimenticare il napoletano Sepe e gli ottimi prospetti stranieri Mchedlidze, Laxalt, Hysaj e Vecino. 14 punti in 13 partite disputate non sono pochi per una matricola giovanissima, aiutata dall’esperienza dei vari Tavano, Maccarone e Moro, così come i quattordici gol fatti e i diciannove subiti, solo tre in più rispetto al Napoli. L’Empoli viene da quattro risultati utili consecutivi tra campionato e Coppa Italia, con le tre vittorie contro Lazio, Parma e Genoa ed il pareggio casalingo con l’Atalanta. Il 4-3-1-2 di Sarri si basa su un centrocampo a rombo che prevede Valdifiori vertice basso e Verdi vertice alto, con Vecino a destra e Croce a sinistra. In attacco i titolari sono Tavano e Maccarone, ma Pucciarelli è sempre pronto a subentrare, così come Zielinski e Mchedlidze; la difesa è solitamente composta da Hysaj, Tonelli, Rugani e Mario Rui, con Laurini e Barba prime riserve.

IDEA DI GIOCO CONSOLIDATA – Dell’Empoli stupisce il collettivo, il modo di fare calcio di Sarri, sempre in verticale e mai in orizzontale, pronto a colpire con le punte, ma anche con le capacità di inserimento dei centrocampisti. I toscani giocano sempre palla a terra, con scambi precisi e un’idea di gioco consolidata da tre anni di lavoro. Già in Serie B nessuna squadra giocava bene come l’Empoli, anche quest’anno, nonostante un inizio non semplice, il gioco è lo stesso, la personalità non è assolutamente cambiata. Per concludere, il Napoli dovrà fare attenzione ai calci piazzati, che Sarri prepara sempre al meglio.

IL DS CARLI AD IAMNAPLES: Il Direttore Sportivo Marcello Carli ha presentato il match ai nostri microfoni ( Ds Carli ad iamNaples per l’intervista integrale): Come arriva l’Empoli all’ incontro con il Napoli? Si presenta con l’orgoglio di meritare il San Paolo. Ma anche con la voglia e l’incoscienza che soltanto una neopromossa, giovane come l’Empoli, può avere. Due anni fa era un sogno per noi. Sappiamo di incontrare una ”montagna” ma a noi va bene anche un pari. Ultimo match al San Paolo? Ricordo bene quell’1-3. Pozzi sul secondo gol si infortunò e restò fermo per un lungo periodo di tempo. Andammo in crisi in attacco e non riuscimmo a salvarci. Preferisco perdere la partita domenica anzichè vincere e perdere per infortunio un qualsiasi calciatore. L’Empoli pesca spesso in Campania? Oltre a Tavano, Di Natale, Caccia e Montella, aggiungerei anche Gautieri. Il calcio sta cambiando, cinque anni di Serie B di fila si fanno sentire e sono pesanti a livello economico. Tra i 20/25 ragazzi che abbiamo preso dal Sud ma anche dal Nord, qualche ragazzo di prospettiva c’è. Un ragazzo pronto è Ludovico Gargiulo, centrocampista classe ’95 che quest’anno è in Lega Pro, in prestito al Tuttocuoio. Domenica chi vince? Sulla carta vince il Napoli. Noi veniamo a giocarci le nostre carte e non di certo a fare una gita, anche con una possibilità su mille. Abbiamo perso con Roma e Juventus è vero, ma nel calcio tutto può succedere”.

PROBABILI FORMAZIONI – NAPOLI: Benitez deve fare a meno dello squalificato Koulibaly oltre ai lungodegenti Zuniga, Insigne e Michu. Questa la formazione più accreditata: Rafael; Maggio, Henrique, Albiol, Ghoulam; Jorginho, Lopez; Callejon, Hamsik, Mertens; Higuain. Jorginho dovrebbe far coppia con Lopez rilevando Inler, Henrique è l’unica scelta per il ruolo di centrale difensivo, ci sarà Mertens.

EMPOLI: Sarri non ha dubbi, giocherà il migliore undici possibile. Pronti a subentrare dalla panchina Pucciarelli, Zielinski e Mchedlidze. Questo l’undici titolare: Sepe; Hysaj, Tonelli, Rugani, Mario Rui; Vecino, Valdifiori, Croce; Verdi; Maccarone, Tavano.

L’ARBITRO: L’arbitro del match sarà il signor Angelo Cervellera della sezione di Taranto, assistito dal quarto uomo Di Liberatore, dagli assistenti di linea Nicoletti e Ranghetti e dagli assistenti di Porta Massa e La Penna. Al San Paolo non è previsto il pienone, ci saranno circa 30.000 spettatori nonostante i prezzi popolari.

A cura di Dario Gambardella.

Tufano

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