In mille all’assalto di Eindhoven ma la festa non c’è

Eindhoven. Un migliaio i tifosi azzurri al «Philips Stadion». Freddati dall’incredibile uscita a vuoto del portiere Rosati dopo poco meno di venti minuti. Pieno il settore ospiti in alto alla sinistra della tribuna del «Philips Stadion», spiccano gli striscioni «Curva A» e «11 Leoni». Appena gli azzurri entrano in campo per il riscaldamento, mezz’ora prima della sfida, parte il coro: «Napoli, devi vincere».
Altri napoletani hanno preso posto in altri settori dello stadio, diversi si vedevano anche nella tribuna del bellissimo impianto di Eindhoven. Quattrocento tifosi azzurri invece sono rimasti fuori dallo stadio: sprovvisti del biglietto o del voucher che avrebbero dovuto prendere a Napoli non hanno potuto acquistare fuori dallo stadio il ticket per la partita. Alla fine si sono così dovuti accontentare di qualche pub per poter vedere la gara in televisione. In mattinata sono spuntati i primi gruppi con le sciarpe azzurre nelle vie del centro, soprattutto lungo Stratumseind, il corso di Eindhoven che collega la chiesa di Santa Caterina al ponte sul Dommel.
Diversi napoletani anche a Dommelstraat, la strada a due passi dalla stazione dove ci sono i ristoranti italiani, spagnoli e messicani. E dalle parti dallo stadio già nel primissimo pomeriggio sono spuntati alcuni venditori ambulanti con le sciarpe celebrative dell’evento. Tifosi napoletani all’interno dei due «store» del Psv Eindhoven, davanti alla tribuna, in uno è stato inserito un cd con le note di «Quel ragazzo della curva B» di Nino D’Angelo, proprio come segno di ospitalità per i napoletani. I tifosi azzurri si sono mossi in un buon numero per Eindhoven anche se la procedura d’acquisto dei tagliandi è stata laboriosa.
A Napoli si doveva acquistare il voucher e ai botteghini dello stadio olandese era poi possibile ieri ritirare il biglietto fino all’immediata vigilia del match: un’operazione svolta in particolare presso i botteghini del settore «MM Block» numero 35, dove è stata predisposta la presenza di personale italiano per facilitare il ritiro dei ticket. Una procedura adottata dalla società olandese in occasione di tutte le gare internazionali per evitare la falsificazione dei tagliandi e naturalmente anche per motivi di sicurezza. Per le strade di Eindhoiven e soprattutto nelle vicinanze dello stadio era presente la polizia olandese per evitare incidenti tra le due tifoserie.
A fine partita dalla stazione è stato predisposto un treno speciale per il trasposto dei tifosi azzurri da Eindhoven ad Amsterdam. È stato impossibile infatti organizzare voli charter direttamente su Eindhoven visto che il locale aeroporto chiude inderogabilmente la sera: niente voli quindi di ritorno su Napoli e anche ciò ha limitato in parte la spedizione dei tifosi per l’esordio esterno in Europa League, dopo la vittoria nel match della prima giornata al San Paolo contro l’Aik Soln. Tra due settimane la sfida in Ucraina contro il Dnipro.

Fonte: Il Mattino

La Redazione

P.S.

Tufano
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