Incidenti ad Aversa nel derby vinto dalla Salernitana

Incidenti ad Aversa nel derby vinto dalla Salernitana

La Salernitana dei record non si ferma nemmeno ad Aversa ed ottiene l’ottava vittoria consecutiva. Un successo maturato nel primo tempo grazie ad un gol di capitan Montecorvino che poi, si lascia andare in un gesto antisportivo e gratuito che infiamma il Bisceglia nei minuti finali del primo tempo e durante il riposo. Le forze dell’ordine devono usare le maniere forti per riportare la calma. La capolista si difende senza affanno nella ripresa, nonostante la doppia inferiorità numerica per le espulsioni di Montervino e Rinaldi.
Come ogni derby che si rispetta, anche quello tra Aversa Normanna e Salernitana, inizia sugli spalti con le due tifoserie ad incitare i rispettivi beniamini, con bandiere e striscioni. In tribuna centrale il direttore della Lega Pro Ghirelli, il presidente del Comitato Campano Pastore ed il neo consigliere federale Colonna. Il primo tiro in porta è di Ginestra che dal limite chiama in causa Gragnaniello. La risposta dei padroni di casa è una conclusione alta di Scalzone. La Salernitana, forte delle sette vittorie consecutive, cerca di fare la partita, ma i normanni sembrano rinati dal ritorno di Romaniello e rispondono colpo su colpo. Il terreno di gioco, purtroppo, non permette di giocare palla a terra.
La gara è intensa e giocata ad alti ritmi da entrambe le squadre, ma le azioni pericolose stentano a vedersi. Sul taccuino dell’arbitro Mangialardi, finiscono quattro calciatori, due per parte, nella prima parte del match. Quasi all’improvviso la Salernitana passa in vantaggio. Montervino (38’) raccoglie una palla dal limite dell’area destra e lascia partire un tiro che s’insacca alla destra di Gragnaniello. Scomposta e provocatoria l’esultanza del capitano granata che va a gioire sotto la tribuna granata. L’arbitro lo ammonisce e gli animi sugli spalti si accendono. Durante il riposo, i tifosi della Salernitana cercano di entrare in contatto con la tifoseria normanna. Sono attimi di paura, ma per fortuna le forze dell’ordine riescono a placare i salernitani, formato hooligans. Il tutto, generato dal comportamento «imbecille» riferito al capitano salernitano, come dichiarato dal direttore della Lega Pro, Ghirelli, presente sugli spalti.
Ad inizio ripresa, la Salernitana perde subito Rinaldi (6’), espulso per doppia ammonizione. Immediata la risposta di Perrone che richiama in panchina Mounard e lancia nella mischia Tuia. Dopo pochi minuti viene espulso anche Montervino (12’) che si becca il secondo giallo per un fallo di mano. Romaniello, gioca il tutto per tutto. Dentro Gatto e Polani e fuori Gagliardi e Ricci. Perrone, invece, dopo aver sostituito Guazzo per Capua, richiama anche Ginestra per Gustavo. Nonostante la doppia inferiorità numerica è la Salernitana ad andare vicina al gol della sicurezza. Pasticcio della difesa normanna e Mancini, tra i migliori, costringe Gragnaniello in angolo. Solo nei minuti finali, l’Aversa si fa pericolosa con una conclusione dal limite di De Martino parata da Iannarilli. A pochi minuti dal termine, anche nell’Aversa c’è un espulso. È l’ex Avagliano, per doppia ammonizione, per un fallo a centrocampo.

Fonte: Il Mattino

La Redazione

P.S.


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