Jacobelli risponde a Benitez: “Calcio di melma? Lei non merita Napoli”

Sono sempre stato un suo strenuo estimatore e continuerò ad esserlo, ma siamo rimasti male, signor Benitez per la sua sortita parmigiana. E mi creda, non è una questione di sciovinismo o amor patrio o altre facezie. Tutt’altro. Il fatto è, signor Benitez, che il nostro calcio, per uscire dalla melma, ha bisogno anche del contributo di gente per bene come lei

Egregio Signor Benitez, perdoni l’ardire. Sono sempre stato un suo strenuo estimatore e continuerò ad esserlo, ammirando non soltanto il suo palmarès, ma, soprattutto, la sua educazione, la sua signorilità, le sue idee calcistiche, la mentalità offensiva che ha portato anche in serie A, il lavoro sin qui svolto alla guida del Napoli, checché ne dicano i suoi detrattori e nonostante l’ottovolante sul quale ha trascinato il Napoli che sarebbe dovuto essere almeno secondo e invece è quarto a 3 punti dalla Lazio dopo avere dilapidato almeno 2 punti con le medie e piccole rivali. E’ per questo, signor Benitez, che mi permetto di giudicare un’improvvida caduta di stile la sua sortita parmigiana. “Questo è il calcio italiano di m…”, avrebbe detto al Tardini, secondo gli 007 federali. Dove, naturalmente, la m sta per melma. Intendiamoci: che il calcio italiano sia afflitto da molti problemi, è assodato.

FEDERCALCIO E LEGA FUNZIONANO MALE – Così come è acclarato che starebbe meglio se, una volta per tutte, il presidente del Coni si decidesse a mandare un commissario in via Allegri a Roma e magari ne entrasse in azione uno anche in Via Rosellini a Milano. Federcalcio e Lega di A funzionano talmente male che sarebbero metaforicamente da spianare e rispianare, per cominciare finalmente a ricostruire. Ma questo è un altro discorso. Ci sono, ci siamo rimasti male, signor Benitez e, mi creda, non è una questione di sciovinismo o amor patrio o altre facezie. Tutt’altro. Il fatto è, signor Benitez, che il nostro calcio, per uscire dalla melma, ha bisogno anche del contributo di gente per bene come lei. Ma se lei pensa che noi siamo condannati a restarci, nella melma, non merita Napoli e il Napoli. Che, peraltro, ha subito annunciato reclamo contro la sua squalifica. E poi dicono che De Laurentiis non la voglia più. Napoli ha un cuore grande. Non ne approfitti, però, signor Benitez. Con immutata stima.

fonte: cds

Tufano
Simon tech

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