Lanciata la sfida alla capolista, in campo Cavani e i titolarissimi

Gioca Cavani e giocano tutti gli altri titolarissimi. Mazzarri dà fiducia al Matador, era uno dei dubbi della vigilia. Il tecnico l’ha sciolto avendo avuto ulteriori rassicurazioni dall’uruguaiano e dopo averlo visto nella rifinitura. Non c’è stanchezza che tenga per uno come Cavani, all’asciutto da un mese in campionato (la tripletta contro il Milan) il tecnico ha deciso di puntare ancora su di lui dal primo minuto. Per Edinson sarà la quarta partita da titolare negli ultimi dieci giorni, di nuovo in campo dopo Parma, Bayern Monaco e Cagliari.
Cavani è sfuggito all’ultimo turn over, le ha giocate tutte dall’inizio con Campagnaro ed Aronica che saranno riconfermati anche stasera contro l’Udinese. Già, perchè contro la capolista, con il rientro di Cannavaro, la linea a tre sarà quella tipo: torna in panchina Fernandez, vittima dei crampi a Cagliari per aver giocato dopo tanto tempo una partita per intero. Unica piccola chance per Fideleff.
Fuori Gargano per infortunio (tornerà disponibile contro la Lazio), si ricompone in mezzo la coppia svizzera composta da Inler e Dzemaili. Partita speciale soprattutto per Inler, sarà la sua partita, quella contro l’ex squadra. L’anno scorso al San Paolo giocò da avversario con l’Udinese, segnò e non esultò. Vorrebbe ripetersi stasera in maglia azzurra, cioè segnare e probabilmente concedersi l’esultanza. Esame importante anche per Dzemaili, l’ex parmense ha vissuto un difficile avvio di stagione e ha fretta di recuperare il tempo perduto. L’alternativa è Santana, lo spostamento dell’ex viola dal tridente d’attacco a centrale di centrocampo è più di un’idea di Mazzarri, anzi è una certezza confermata dallo stesso allenatore.
Contro l’Udinese tornano gli altri big tenuti a riposo a Cagliari. Maggio gioca dall’inizio, contributo essenziale il suo, assolutamente fondamentale per gli equilibri di squadra. Nessuno come il nazionale di Prandelli riesce ad assicurare lo stesso rendimento nella doppia fase, sia in fase di spinta che di contenimento. Fiducia a Dossena sulla sinistra, tornato titolare a Cagliari dopo lo stop contro il Bayern a beneficio di Zuniga.
E gioca dall’inizio anche Hamsik, schierato al Sant’Elia solo in uno spezzone di partita. Lo slovacco, impiegato più di tutti da Mazzarri di quest’inizio di stagione, torna in formazione base. Si parte con il tridente delle meraviglie e c’è Lavezzi che cercherà finalmente di sbloccarsi al San Paolo dopo un anno di digiuno. Tanto tempo è passato dalla rete che realizzò contro il Milan nella scorsa stagione. L’Udinese può essere una buona occasione, una squadra portafortuna: il Pocho segnò il suo primo gol in serie A ai friulani e anche la prima doppietta.
Venti i convocati, ci sono anche Grava e Lucarelli. L’attaccante dovrebbe andare in panchina, Mazzarri dovrà scegliere tra lui e l’argentino Chavez. Non c’è ancora Pandev, l’attaccante macedone si aggregherà domani al gruppo e dovrebbe tornare tra i disponibili per la trasferta di Monaco contro il Bayern.

 

La Redazione

A.S.

Fonte: Il Mattino

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