Lavezzi a Parigi accolto dai… napoletani

Lavezzi a Parigi accolto dai… napoletani

Lo sbarco in Normandia è avvenuto alle 11 di ieri benedetto da San Gennar, più che da Saint Germain. Proprio così. Proprio questo l’aspetto più bello da raccontare, tra i capitoli di una storia già scritta da un po’: il colpo di scena. Partorito dal cuore infinito di mamma Napoli: ad accogliere all’aeroporto di Parigi, Ezequiel Lavezzi, per tutti ormai le Pochò del Psg, sono stati i tifosi del Napoli. Va così, inutile sorprendersi. E allora, il ponte verso la nuova vita, tanto desiderata e conquistata con caparbietà e merito: oggi Lavezzi firmerà il contratto che lo legherà per 4 anni al Paris Saint-Germain sotto gli occhi di Leonardo e De Laurentiis, pubblicherà sul suo sito web ufficiale una lettera di addio e per tutti sarà soltanto un ricordo indelebile.

SAN GENNARO – Che giornata, madame e monsieur. Che strano aperitivo di sensazioni ed emozioni, la prima mezz’oretta della nuova vita di Lavezzi: la fine e l’inizio si mescolano. S’intrecciano. Legati da una sciarpa azzurra che, poco dopo le 11, è spuntata al Terminal 2 E dell’aeroporto internazionale Charles De Gaulle: ad accogliere il Pocho non c’erano i tifosi del Paris Saint Germain, no, ma quattro o cinque membri del Paris San Gennar. Ovvero il club dei tifosi azzurri residenti a Parigi, pronti a farsi largo tra le telecamere delle televisioni spedite al seguito del nuovo, prestigioso acquisto di Leo.
LA SORPRESA – Comica, la scena. Divertente e romantica, nostalgica, irriverente e passionale come soltanto Napoli sa essere: i napoletani si lanciano sull’idolo di sempre, noncuranti e decisi, e gli chiedono gli ultimi autografi e un’ultima foto. Porgendogli una sciarpa del Napoli da mettere al collo. Il Pocho ridacchia un po’ imbarazzato e si presta: «Ma che mi fate fare, ragazzi? Ci sono questi qua…», dice indicando gli operatori delle tivù francesi. Clic. Zac. Flash, griffe con dedica, grazie, in bocca al lupo e via: è finita davvero. E gli occhi diventano lucidi.

LA DICHIARAZIONE – Lavezzi nasconde l’emozione sotto il suo bel paio di occhiali alla moda, grandi tanto da schermargli occhi e un po’ di zigomi, e poi torna a sorridere. Jeans, maglia a maniche lunghe grigia a righe bianche con polsi e girocollo in tinta, e capelli un po’ naif: è questo il look scelto per il primo giorno del film di un argentino a Parigi. Due argentini, per la precisione, considerando che con lui c’è anche il manager Alejandro Mazzoni detto Junior. Che parlotta con l’emissario del Psg incaricato di portare il Pocho in hotel e da Leonardo. «Lavezzi farà le visite e poi, entro martedì -. cioè domani – Chiuderemo tutto», le sole parole pronunciate dall’agente di Buenos Aires.

LE FIRME – Dunque, oggi l’attaccante sarà sottoposto alle visite mediche e poi firmerà un contratto di 4 anni da 20 milioni di dollari complessivi. E come lui anche i club: a rappresentare il Napoli è annunciato il presidente De Laurentiis, cioè l’uomo che ha condotto e definito la trattativa con Leo. Un accordo da 31 milioni di euro – 27 milioni più bonus – trovato da quasi un mese nel corso di un incontro blindato tra i due negli uffici della Filmauro. Se i tempi saranno rispettati e tutto filerà liscio dal punto di vista burocratico, non è escluso che sia organizzata una conferenza di presentazione.
PER SEMPRE – E Napoli? Beh, Napoli resterà in silenzio a guardare: in tanti soffriranno e altri magari inveiranno per l’amore ferito. Fatto sta che Lavezzi lascerà un vuoto infinito nel cuore del San Paolo e del suo popolo.
Fonte: Corriere dello Sport
La Redazione
A.S.


La redazione di IamNaples.it

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