Lavezzi: “Napoli, vinci anche per me”

Lavezzi: “Napoli, vinci anche per me”

Quando la nostalgia l’assale, prende l’iPhone e chiama gli ex compagni del Napoli. Lavezzi non resiste senza sentirli. Scherza con Gargano, Campagnaro, Fernandez, Hamsik. L’altra sera s’è fatto raccontare in tempo reale dal suo procuratore Mazzoni come stava andando con il Bordeaux. Poi a fine partita si è voluto complimentare con loro. Non solo, li ha incoraggiati, spronati in vista della trasferta a Pechino: «Farò il tifo per voi, spero che possiate vincere anche la Supercoppa. Battete la Juve per la seconda volta» , ha detto, rivelandolo ieri nel corso di un’intervista a Sky Sport 24.

Il legame con Napoli ed il Napoli è rimasto inalterato. Il Pocho ha trasferito a Parigi le cose personali, compreso le quattro auto, ma non la barca (ancora attraccata a Mergellina), tantomeno gli affetti: «Una parentesi importante per la mia carriera, un’esperienza indimenticabile, Napoli è stata la mia seconda casa per anni. Ma il mio ciclo si era concluso ed andare via è stata una decisione soltanto mia. Dopo tanti anni era arrivato il momento di cambiare. Non c’è altra verità» , ha aggiunto.
Immutata rimane anche la stima per la squadra che a suo dire non dovrebbe risentirne più di tanto della sua partenza: «Il gruppo è affiatato, i ragazzi sono insieme da tanto tempo e continueranno ad essere competitivi. Per me l’organizzazione di gioco è valida ed il Napoli resta forte» .

Tifa da lontano, la mente di Lavezzi vola spesso a quello stadio che l’ha accolto come un figlio ed anche alla casa di Posillipo dove preparava l’asado ammirando le bellezze del Golfo. Eppure riconosce che per un calciatore non è facile vivere all’ombra del Vesuvio: «A volte Napoli diventa pesante per chi gioca a calcio. Troppe pressioni. Per fortuna, leggevo poco i giornali e non guardavo la tv. Non so se Cavani mi seguirà al Paris Saint Germain per quello ma so che ci sono stati momenti difficili» .
Tornerà ed anche presto. Magari per concedersi un giorno in barca e per risolvere il contenzioso con il proprietario dell’appartamento (reclama sei mesi per sciogliere il contratto). Lavezzi a Napoli ha lasciato un mare di ricordi ed una serie di amici veri.

Fonte: Corriere dello Sport

La Redazione

A.S.


La redazione di IamNaples.it

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