Leicester, Ranieri: “Champions un premio per noi. La Juventus dirà la sua in Europa, il Napoli non deluderà”

Leicester, Ranieri: “Champions un premio per noi. La Juventus dirà la sua in Europa, il Napoli non deluderà”

Di nuovo in Champions, dopo un’attesa di quattro anni. Claudio Ranieri torna nel torneo calcistico più prestigioso d’Europa alla guida del suo Leicester, a caccia di nuove imprese. Tuttavia, almeno a parole, “King” Claudio sa che non potrà puntare ad alzare al cielo la prestigiosa coppa:

“È un torneo speciale” – si legge nelle pagine de La Gazzetta dello Sport – “Ritornarci alla guida del Leicester, con una squadra che ha compiuto un’impresa straordinaria appassionando tutto il mondo, mi riempie d’orgoglio. È un premio per la città, i giocatori, il presidente e i tifosi. Entriamo nel salotto buono del calcio europeo con umiltà. Siamo gli ultimi arrivati, ma abbiamo la forza della dignità. Vogliamo fare bella figura. Noi sappiamo benissimo che l’impresa compiuta la scorsa stagione sarà irripetibile. Non siamo quelli di un anno fa per tante ragioni: giocatori nuovi, gli stimoli degli avversari e non rappresentiamo più una sorpresa. Mi aspettavo un inizio complicato.Ripetersi è difficile per i grandi club, figurarsi per il Leicester”.

Ancelotti e il suo Bayern sono da molti considerati i principali candidati a vincere la Champions: “Carlo possiede una dote straordinaria: la facilità di entrare in mentalità diverse come quelle spagnola, inglese e tedesca. Dopo un mese, sembra uno di loro. E sa vincere. È un grandissimo allenatore che non ha dimenticato, nel rapporto con i calciatori, il suo passato di giocatore“. L’italia potrà dire la sua con la Juventus: “Higuain, Pjanic e Benatia sono fuoriclasse. Con Higuain e Pjanic attacco e centrocampo sono competitivi con tutte le big d’Europa. Benatia è il rinforzo perfetto per aiutare Barzagli, Bonucci e Chiellini a tirare il fiato. La forza della Juventus è il suo management. La Juve non ha avuto bisogno del denaro cinese o statunitense per raggiungere questi livelli”.

Magari allenare questa Juventus sarebbe stato più facile per Ranieri: “Rammarico? Assolutamente no. Sono soddisfatto della mia carriera e penso che nella vita bisogna saper cogliere le opportunità che ti vengono offerte. Il campionato vinto col Leicester è un successo di dimensione planetaria che mi rende orgoglioso. Non ho rimpianti“. Tra le possibili sorprese della Champions c’è un’altra ex, il Napoli: “Mi pare che la squadra abbia assorbito bene la partenza di Higuain. Sono arrivati i rinforzi giusti e Sarri è un allenatore capace di stare sul pezzo. Il Napoli non deve vincere la Champions: gli viene chiesto di compiere un cammino dignitoso e a mio avviso non deluderà”.

La terza “ex”, la Roma,  è uscita nei preliminari: “Ma credo che il peggio per il nostro calcio sia alle spalle. L’Europeo ha dimostrato che non siamo messi male come si pensava. S’iniziano a intravedere segnali di risveglio. Un nome: l’Inter. Già s’intravede la mano di De Boer. Agli allenatori va dato il tempo necessario. È assurdo metterli in croce dopo una partita. E poi l’Inter ha un grande centravanti: Icardi ha potenzialità enormi. Totti? I geni non hanno età. È straordinario. Mi hanno colpito le sue parole: ‘Mi sento bene e se continuerà così, perché dovrei smettere?’. Ecco: perché dovrebbe ritirarsi se riesce a essere ancora decisivo? Mi pare che Francesco abbia capito che può lasciare il segno in mezz’ora e questo è molto importante”.

Prima di chiudere l’intervista Ranieri riserva qualche parola anche a  Balotelli: “Sono contento per la sua doppietta. Mario mi sta simpatico. Ed è un fior di giocatore. Fa ancora in tempo a diventare un campione”.

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