Marco Guida promosso arbitro internazionale: “Orgoglioso di portare il nome di Torre Annunziata in Europa”

Marco Guida promosso arbitro internazionale: “Orgoglioso di portare il nome di Torre Annunziata in Europa”

«Orgoglioso di portare il nome di Torre Annunziata in Europa». Marco Guida, 32 anni, è stato promosso nella squadra degli arbitri internazionali. Meno di quattro anni fa la prima partita in serie A, Chievo-Bologna, e ora le gare delle coppe europee. «Il sogno che diventa realtà, proprio quello che fa il giovane arbitro quando varca per la prima volta la porta della sua sezione». Figlio di Alfonso, arbitro nel campionato d’Eccellenza, Guida è stato calciatore fino ai 15 anni. «Ero un centrocampista, a un certo punto decisi di non giocare più nel torneo Allievi regionali e per curiosità mi iscrissi al corso della sezione di Torre Annunziata che aveva avuto come personaggio di spicco Virginio Quartuccio. A quella età mi piaceva più tentare un gol che fischiare un rigore, tuttavia l’arbitraggio cominciò ad appassionarmi». Dicembre 1996, a Marco vengono consegnati il tesserino dell’Aia e il fischietto. Abbandonate le velleità calcistiche, ha bruciato le tappe. «Il mio modello? L’Italia ha avuto personaggi di altissimo profilo, da Collina a Braschi, e sottolineo soprattutto le capacità degli attuali arbitri: Rizzoli, che rappresenterà il nostro settore ai Mondiali, Rocchi e Tagliavento, tanto per citarne alcuni. Una top class che il punto di riferimento per i più giovani. Ma io cerco di essere soltanto me stesso sul campo».
Dove incrocia tanti coetanei o calciatori appena più giovani. «Dialogo, così cerco di mostrare la mia personalità. I risultati sono buoni se i giocatori collaborano e rispettano il ruolo dell’arbitro: sanno che ci alleniamo e facciamo sacrifici come loro». Quasi un anno fa il neo internazionale Guida, che è laureato in Economia e commercio, è stato oggetto di una pesante contestazione da parte di Conte, l’allenatore della Juve, al termine della partita contro il Genoa. Si sono rivisti domenica scorsa a Cagliari. «Ma era già tutto chiarito: mi aveva chiesto pubblicamente scusa subito dopo quell’episodio in occasione di una riunione tra arbitri e allenatori. La serenità e il dialogo sono fondamentali». Oltre ai raduni a Coverciano, tre allenamenti settimanali allo stadio Solaro di Ercolano sotto la guida del professore Oreste Rocchetti. Forma fisica sempre eccellente, non a caso Guida è un appassionato di maratona. «Quando non sono in attività, arrivo fino a dieci chilometri. Ma è il calcio la mia passione, lo seguo sempre e non soltanto per ragioni professionali».
Il 2 febbraio a Lisbona comincerà ufficialmente per lui l’attività internazionale: raduno dei fischietti Uefa a Lisbona. «Un bel traguardo, un sogno che si realizza e auguro che possa diventare realtà anche per i ragazzi della sezione di Torre Annunziata, con i quali mi incontro periodicamente. Spero che per me questo sia un obiettivo raggiunto ma parziale. So che dovrò lavorare tanto e a restare con i piedi per terra». A fine febbraio ripartono le coppe europee e Guida, che ha intanto diretto una partita del campionato degli Emirati Arabi (c’è una collaborazione tra le federazioni), attende la prima designazione. Con l’orgoglio di chi porterà il nome di Torre Annunziata in giro per l’Europa. «Sono legatissimo alla mia città e adesso avverto anche la responsabilità di rappresentarla in campo internazionale. Torre Annunziata ha vissuto momenti duri, ma potrebbe tornare ad essere quel luogo bello e felice che anni fa era scelto per le vacanze estive. Perché non provarci?». Anche questo è un sogno da realizzare.

Fonte: Il Mattino.


Laureando in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, diplomato al Liceo Classico Jacopo Sannazaro. Dal 2011 collabora con la Redazione del programma TV Golden Gol di Mario Cacciatore, visibile su Tele A+ e Tv Capital e con IamNaples.it, cura l’organizzazione del torneo universitario di calcio a 8 “UniConfederation League”. Appassionato di tutti gli sport, in particolare calcio, tennis e pallacanestro, ama particolarmente il calcio minore, soprattutto quello campano. Il suo obiettivo massimo è formarsi nel giornalismo sportivo.

Calcio Napoli e altre news

[themoneytizer id=19885-23]
[themoneytizer id=19885-19]


SCARICA ORA LA NOSTRA APP!

app iamnaples apple

app iamnaples google