Mimmo Carratelli: “Il Villarreal è un avversario temibile ma se gli azzurri…”

Noi lo conosciamo bene questo Villarreal al quale regalammo l’anno scorso il proseguimento in Europa League col turn-over in Spagna. Difesa non imbattibile con palla bassa, talenti e corridori a centrocampo, Pepito Rossi su tutti, trascinatore e goleador, e come gioca nel Villarreal non gli riesce nella nazionale italiana. Protagonista ancora sabato, sul campo del Bilbao, con la penetrazione a sinistra e il cross davanti alla porta per il pareggio di Nilmar (1-1). Ma, a Bilbao, Rossi è dovuto uscire dal campo per una botta al ginocchio sinistro che ne mette in dubbio la presenza a Napoli. L’anno scorso, 0-0 al San Paolo e 1-2 in Spagna. Ora preoccupa questo Napoli a digiuno di gol nelle due ultime partite perdendo lo slancio delle prime due con le vittorie a Cesena e col Milan. S’è “raffreddata” la squadra azzurra? La gara interna col Villarreal apre prospettive interessanti nella Champions. Il Napoli, nel girone di ferro, potrebbe puntare in alto battendo gli spagnoli e facendo punti (è possibile) in Spagna e col City a Fuorigrotta. Il Bayerm va per conto suo, corazzata capace di affondare qualunque avversario. In campionato dilaga, domina, travolge e svetta. In sette partite ha scaraventato 21 gol nelle porte degli avversari e ne ha subito uno solo. Il Napoli potrebbe mettersi in scia ai bavaresi. Il Villarreal, in queste prime partite di campionato (cinque), ha totalizzato 5 punti. Non sembra più la squadra brillante della passata stagione Annichilita sul campo del Barcellona (5-0, debutto infausto nella Liga), la formazione valenciana ha stentato a riprendersi cogliendo la prima vittoria (2-0 al Maiorca) alla quarta giornata. Gli spagnoli hanno giocato sinora otto partite (cinque ne ha giocate il Napoli, amichevoli escluse) iniziando a battersi in agosto per i play-off della Champions (3-0 all’Odense dopo avere perduto in Danimarca 0-1). Al debutto nel girone di ferro europeo gli è capitato il Bayern che ha vinto seccamente 2-0 in Spagna. La squadra si regge su un centrocampo molto agguerrito, ma a Napoli mancherà per squalifica Borja Valero, il migliore dei quattro che ispirano l’attacco (4-4-2). Se dovesse mancare Rossi, l’allenatore Garrido potrebbe optare per una formazione coperta con Marchena davanti ai quattro difensori e una sola punta (Nilmar). Oppure manterrà il 4-1-3-2 affiancando Ruben a Nilmar, il brasiliano che sinora ha giocato poco e male (però due gol nelle ultime due partite in Liga). A Bilbao Garrido ha schierato Lopez; Zapata, Musacchio, Gonzalo, Català; Borja Valero (74’ De Guzman), Marcos Senna, Bruno Soriano, Cani (87’ Camunas); Rossi (59’ Ruben), Nilmar. Nei momenti di pressione dell’Athletic, Bruno Soriano è arretrato davanti alla difesa. La partita di domani sera sarà decisa dalle condizioni di forma delle due squadre. Se il Napoli torna ad essere il Napoli, il successo è possibile. Ma il Villarreal resta un avversario temibile, “mina vagante” del girone. Nella stagione passata, è giunto sino alle semifinali dell’Europa League, eliminato dal Porto di Villas-Boas (1-5 in trasferta, 3- 2 in casa) dopo avere fatto fuori il Napoli, il Bayer Leverkusen e il Twente. Sarà decisivo il possesso del centrocampo dove il Villarreal giostra con elementi di valore, De Guzman al posto dello squalificato Borja Valero e, per il resto, Bruno Soriano tra Marcos Senna e Cani, quest’ultimo elemento di grande classe. Sull’esterno sinistro della difesa Català è subentrato a Capdevila ceduto al Benfica. In proiezione più offensiva, a destra, Mario Gaspar. Un colosso è il portiere Diego Lopez (1,96). I difensori più alti sono il colombiano Zapata (1,87 ex Udinese) e gli argentini Marchena (1,83) e Gonzalo (1,82). Sui cross il Napoli avrà vita dura.

 

Fonte: Il Roma

 

La Redazione

A.F.

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