Montella replica: “Fiorentina da applausi”

Il tecnico viola è contento per la prova dei suoi ragazzi

«Contento per la personalità, per il primo tempo, per la voglia di giocare… meno per il risultato». Vincenzino Montella sorride, in fondo la cosa che conta di più è che il gruppo c’è: «Vedrete sempre una Fiorentina che gioca al calcio, sarà una nostra caratteristica, diversamente non sappiamo fare, magari però dobbiamo fare risultati diversi». Peccato perché la nuova Fiorentina avrebbe avuto bisogno di un’altra doccia di entusiasmo, un risultato a Napoli avrebbe aiutato tutti: «Però nel primo tempo siamo stati più bravi noi, poi un po’ meglio il Napoli, qualche difficoltà in attacco e in difesa preventiva». Il solito problema, il vero neo di una squadra altrimenti molto ben costruita.

IL CENTRAVANTI – Ovvio che la lingua batta sul dente dolente. L’attaccante, il bomber che non è arrivato, e adesso El Hamdaoui post-Ramadan è ancora con il serbatoio mezzo vuoto e Toni deve addirittura tornare sul campo di allenamento. Montella sa che è il momento di stringere i denti e mostrare tutto l’ottimismo del mondo: «El non mi è dispiaciuto, certo ha speso molto e poi è calato. Ora parte con la sua Nazionale, piano piano tornerà al top ma ancora non so quanto tempo ci vorrà. Toni per noi sarà importante, di questo sono sicuro ma come stia fisicamente francamente ancora non lo so, l’ho visto per adesso solo in… borghese».

OTTIMISMO – Montella guarda al futuro con ottimismo, anche se lo ha ribadito ancora una volta: adesso serve il tempo per mettere insieme tutti gli ingranaggi. «La società ha portato avanti un mercato importante. La dirigenza si è impegnata sotto tutti i punti di vista per costruire una squadra all’altezza della città e delle sue aspettative. Sono arrivati diciotto nuovi giocatori, perché tra questi conto anche Seferovic che lo scorso anno era a Lecce e adesso dobbiamo registrare gli automatismi. Ci aspettavamo qualcosa in più sotto quanto a forze offensive, mi riferisco all’attaccante, ma dalla prossima giornata di campionato sfrutteremo le caratteristiche di un giocatore come Toni». Montella non si ferma: «Dobbiamo migliorare, è evidente ma io sono rimasto sorpreso perché in campo c’erano molti giocatori nuovi che addirittura neanche quasi conoscevo. Invece questo quasi non si percepiva». Il tecnico viola scende anche nei dettagli della gara: «Il loro vantaggio è stato fortunoso, ma sul gol di Dzemaili non dovevamo ribattere centralmente. Qualche sbavatura l’abbiamo commessa e da queste proveremo a ripartire. Il potenziale non manca. Dobbiamo migliorare anche in fase di marcature preventive, perché questa squadra non può accontentarsi. Non adesso. Anche io non mi accontento». Ha fame di prestazioni, oltre che di risultati, Montella.

Fonte: Corriere dello Sport

La Redazione

A.S.

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