Pallanuoto – Storica Acquachiara, il derby con il Posillipo è suo

Il primo, storico, derby di A1 se lo aggiudica la Carpisa Yamamay Acquachiara superando 8-9 i padroni di casa del Posillipo alla prima sconfitta stagionale. Gara avvincente e a tratti spettacolare, fisica e correttissima nonostante il protagonismo dei due direttori di gara, Bianchi e Collantoni, che hanno equamente danneggiato le due squadre.
Partenza fulminea del Posillipo che assesta un uno-due con Saccoia e Gallo. Sembra che la partita debba svolgersi su un solo binario: quello dei rossoverdi, ma gli avversari smentiscono tutti sul finire della frazione e raggiungono il pari con Petkovic e Guidaldi, mentre in precedenza in ben tre occasioni Negri salva la sua porta.
Il secondo quarto vede protagonisti i biancocelesti che appaiono più concreti: l’unica rete del tempo è loro e porta la firma di Marcz. Prima e dopo una serie di tiri con relative traverse (Petkovic e Perez per l’Acquachiara, Gallo e Buonocore per il Posillipo), in più due belle parate di Kacic su Minguell e Gallo.
Il Posillipo cerca di riprendersi e, dopo un solo minuto della terza frazione, pareggia (3-3) con Saccoia. Ma la risposta degli avversari è fulminea e dopo 30″ riagguantano il vantaggio con Petkovic, uno dei migliori in campo. Le due squadre nuotano tanto e con piccole furbizie si rubano reciprocamente la palla: si conoscono troppo bene tutti i giocatori che fuori dell’acqua sono anche amici, e si assiste a numerose controfughe. Segna Gallo, ed è ancora pari, rispondono Fiorillo e Guidaldi che portano la Carpisa a +2, poi allo scadere del tempo Minguell accorcia le distanze.
La quarta frazione è lo specchio della precedente: la Carpisa allunga con i gol di Bencivenga e Petkovic portandosi in vantaggio di 3 reti. Sembra finita, ma il Posillipo non molla e pur mostrando poco lucidità in fase di attacco riesce a raggiungere il pari (8-8) con Baraldi, Bertoli e Perez.
La gara sembra adessa destinata a un pareggio, ma a 1′ e 38″ dal termine Scotti Galletta segna su uno stupendo e preciso passaggio di Petkovic e regala la vittoria al suo presidente Franco Porzio. Inutile il tentativo a 3″ dal termine di Saccoia da fuori che cerca di sorprendere Kacic.

“Una vittoria di misura ci sta stretta”

dice il tecnico della Carpisa, Mirarchi

“Abbiamo avuto un inizio poco felice; ma dalla metà della prima frazione abbiamo preso le misure ai nostri avversari e siamo riusciti a portare a casa un successo fortemente voluto. La differenza tra noi e il Posillipo è stata la determinazione, il cuore e la fame di gol che i miei ragazzi avevano. Sul 5-8 per noi a 5′ dal termine c’è stata poi, secondo me, un’inversione di arbitraggio che ci ha penalizzato”.

Laconico a fine partita Carlo Silipo:

«Vittoria meritata dei nostri avversari. Partita a tratti troppo concitata e poco chiara. Ma anche le sconfitte servono per crescere».

RISULTATI. Catania-Ortigia 8-10; Posillipo-Acquachiara 8-9; Nervi-Bogliasco 11-8; Camogli-Savona 14-15;a Brescia-Pro Recco 12-10; Civitavecchia-Florentia 10-8.

CLASSIFICA: Brescia 12; Savona 10; Posillipo, Acquachiara, Pro Recco 9; Ortigia 6; Nervi 5; Florentia 4; Civitavecchia, Bogliasco 3; Camogli, Catania 0.

 

La Redazione

P.S.

Fonte: Il Mattino

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