Peppe Bruscolotti: “Osare col Milan era d’obbligo, è stata un’occasione persa”

Che peccato. Se solo si fosse osato un poco di più a quest’ora si starebbe festeggiando una preziosa vittoria in casa del Milan. Si sarebbe sfatata un altro tabù Ho visto un Napoli a cui è . mancato il coraggio per piazzare il colpo decisivo. Si è avuto paura di prenderle. Non c’è stata la forza di volere portare a casa i tre punti. Certo, non perdere contro i campioni d’Italia è una grande cosa ma l’ennesimo pari incassato conta poco Il problema non è lo 0-0 con i rossoneri ma sono le X conquistate con le medio-basse Non si va da nessuna parte se invece di battere le piccole pareggi. Ho notato che si è affievolita la reattività. L’anno scorso vedevo una rabbia incredibile e perciò si spiegavano i successi conquistati negli ultimi minuti. Nella stagione attuale non si è esultato neanche una volta in quella che era la zona Mazzarri. Ci tengo a dire che non possiamo vivere solo per la Champions. La gente non si sazia solo con l’Europa, vuole fare bene pure in campionato. Dieci punti dal terzo posto non sono tanti ma neanche pochi. Il problema è che si stanno avvicinando pure altre squadre alla posizione degli azzurri. Si rischia di andare nella zona destra della classifica. Genoa e Palermo stanno risalendo con forza. Entrambe le formazioni hanno cambiato allenatore e sembrava che dovessero lottare per la retrocessione. Invece sono ad un passo dagli azzurri. Giovedì c’è la semifinale contro il Siena. La Coppa Italia conta abbastanza perché permetterebbe al Napoli di accedere direttamente all’Europa League. Per come si sono messe le cose in classifica questa sembra l’unica strada da percorrere. Bisogna concentrarsi al massimo rendendosi conto che il Siena è alla stessa stregua del Milan. Guai a convincersi di essere facilitati nell’incontro in Toscana. Certo, si dovrà giocare pure al San Paolo nel ritorno ma sarebbe opportuno mettere una ipoteca sulla finale già giovedì. Sannino ha fatto capire chiaramente che si giocherà la L’occasione è ghiotta, sa di poter entrare nella storia del calcio al suo primo anno di serie A.  Il Napoli deve giocare questa partita come se stesse in Champions. Ci vuole la massima concentrazione D’altronde i campioni ci sono, certo i bianconeri puntano sul gruppo ma uno come Lavezzi può fare la differenza in qualsiasi momento Non mi va di commentare il mercato invernale del Napoli. È stato preso Vargas costato undici milioni. Se non è arrivato più nessuno significa che Mazzarri non aveva bisogno di chissà che cosa. Non dimentichiamo che domenica sono rimasti in panchina Pandev, Inler, Britos. Tutti rinforzi presi nella scorsa estate. Addirittura Donadel non è stato convocato. Se fosse stato acquistato un altro calciatore sarebbe stato difficile trovargli un posto. Sappiamo Mazzarri come lavora. Si fida sempre degli stessi e cambia solo quando è costretto. La Champions si sta avvicinando Il 21 febbraio c’è l’incontro al San Paolo con il Chelsea. È indubbio che più passano i giorni e più i calciatori pensano ad un match incredibile che potrebbe renderli ancora più famosi in Italia e in Europa. Ma ripeto, non si vive solo di Coppa Campioni. Servono punti pure in campionato.

Fonte: Il Roma

La Redazione

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