Riceviamo e pubblichiamo: “Alle 9:15 i biglietti della Nisida già esauriti, Bah…”

Vi proponiamo la lettera di un nostro affezionato lettore alle prese questa mattina con il tentativo di accaparrarsi due biglietti di Tribuna Nisida per la partita Napoli-Bayern Monaco:

Parti da casa, ti aspetti la ressa…poi pensi che questa volta l’idea di separare la vendita dei biglietti per settori in giorni diversi sia stata una cosa intelligentissima…e allora probabilmente non ci sarà la fila sterminata ad aspettarti. Casomai un pò…
Ma ormai gli abbonati non ci sono più, hanno già avuto la loro opportunità di prendere i biglietti in prevendita…e questa volta per vedere al meglio lo spettacolo della tanto sperata champions, decidi di prendere un posto in tribuna. La Nisida naturalmente, lungi da me pensare alla Posillipo troppo costosa per un giovane lavoratore-studente. La prima volta che la tua ragazza ti chiede di andare allo stadio…e allora spendiamoli sti soldi per vedere il grande show delle coppe europee a Napoli, senza dover restare per tutta la partita in piedi. Quante volte me lo sarò detto in questi giorni: “almeno se devo spendere due giornate di lavoro per andare allo stadio, questa volta mi evito le file chilometriche per entrare e guadagnarmi un posto decente (inutile pensare alla validità dei posti assegnati per gli altri settori), e soprattutto ci evitiamo di stare in piedi come succede anche nei distinti, visto che la gente dalla curva scavalca e bisogna per forza alzarsi in piedi per vedere la partita visto il superaffolamento lungo la balconata”.
Sei pronto, ti svegli presto e ti rechi al botteghino 3 di Fuorigrotta, vicinissimo all’Università che ti aspetta per cominciare a studiare. Non c’è ressa, i Carabinieri sono fuori dalle cancellate ma non c’è niente da controllare, ti affacci verso il botteghino e pensi a quanto hai faticato l’anno scorso per acquistare i biglietti di Napoli-Liverpool. 2 ore di fila per vendere i primi 100 biglietti prima che il sistema informatico fosse intasato dalle ricevitorie della lottomatica ed andasse in tilt. Nonostante tutto riuscimmo a prendere i biglietti prima del blackout, mentre amici e conoscenti, uniti nella sventura, cominciavano a lamentarsi del “sistema delle liste” delle ricevitorie dove dovevi pagare la “mazzetta” per entrare in lista e accaparrarti il biglietto per la partita dall’amico rivenditore. Da lontano arrivava la voce di un amico che s’era fatto accompagnare in una ricevitoria dai vigili urbani per costringere il titolare a “farsi fare” il biglietto. Ma c’era riuscito…e anche noi…con un pò di fatica… c’eravamo riusciti…noi fortunati rispetto ai tantissimi tifosi alle nostre spalle che non sarebbero riusciti ad acquistare i biglietti e quindi ripiegavano per la partita di campionato col Milan.
Ma stavolta è fatta…”nun ce sta nisciun”…sarà il poco fascino del prezzo delle tribune. Ma le facce sconcertate delle 10 persone ai botteghini ti insospettisce. SONO LE 9.15 E I BIGLIETTI SONO FINITI!!! Finiti??? Chiediamo al “garbato” addetto del botteghino che ci risponde “è fernut tutt cos!!!”. Pensi allora ai tifosi che imperterriti si saranno recati in tutti i punti vendita a fare la fila per accaparrarsi i biglietti, al meraviglioso spettacolo che ci sarà per una grande partita, all’emozione di uno stadio pieno che stupirà tutta Europa …ma ti resta inaspettatamente un dubbio…le liste e le tante ricevitorie pronte all’ora X a inserire i nomi dei fortunati che andranno allo stadio “pagando la mazzetta”. E pensi di accettare lo stato delle cose e recarti dall’ “amico” rivenditore per farti fare un “piacere”. In una città dove anche vedere un partita è una questione di “mazz” o di piaceri, cominci a convincerti che casomai una birretta nel pub renda comunque bella una serata del genere…e ti rimangono in tasca anche i due giorni di lavoro che ti sei sudato nel fine settimana…ma poi per fortuna non ti arrendi, e domani sarà bagarre per prendere un posto nei distinti…naturalmente in fila…sperando che alle 9 di domani mattina la rete informatica resista ai picchi di acquisti dei punti vendita, sperando che per una volta non saremo costretti a vedere la partita tra la ressa delle persone che scavalcano tra i settori, sperando in una bella partita dallo spettacolo entusiasmante…che ti ripaghi delle fatiche fatte per acquistare un semplice biglietto.

Giannantonio Scotto Di Vetta

Tufano

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