Roma, Strootman: “Al Napoli il mio gol più bello, è stato un momento davvero speciale”

Roma, Strootman: “Al Napoli il mio gol più bello, è stato un momento davvero speciale”

Venti minuti per soddisfare tutte le curiosità immaginabili su Kevin Strootman: una diretta Facebook dedicata al centrocampista olandese, che ha risposto alle numerose domande che sono arrivate per lui da ogni parte del mondo. “Il mio gol più bello è stato quello contro il Napoli, fu un momento importante, lo stadio era pieno ed è stato un momento speciale. In generale il momento più bello è il gol contro la Lazio nel derby, è una partita troppo importante e segnare in questa occasione è speciale: si vede negli occhi dei tifosi, vorresti un gol così ogni settimana, poi era il mio gol dopo l’infortunio” ha detto Strootman. L’impegno infrasettimanale tiene alta la concentrazione sul campionato ma anche quella sulla Champions League: “La Serie A sarà più equilibrata, si vede, ci sono molte più squadre forti e negli ultimi cinque anni la Juventus ha vinto abbastanza facilmente. Comunque ora è presto per parlarne, dovremmo farlo tra qualche mese, magari tra gennaio e febbraio. Contro il Qarabag sarà una partita difficile, hanno perso 6-0 contro il Chelsea e vorranno riscattarsi davanti al proprio pubblico, poi hanno meritato di giocare in questa competizione e vorranno dimostrarlo”.

Il giocatore ha poi parlato del rapporto che ha con diversi compagni di squadra. “Manolas è un bravissimo ragazzo ma è un po’ pesante negli spogliatoi. Con Nainggolan ho un ottimo rapporto, sia fuori che dentro, poi avere un calciatore come lui nella propria squadra è un vantaggio, è uno dei centrocampisti più forti del mondo. Potrebbe giocare in qualsiasi squadra, siamo felici che sia voluto rimanere qui. Normalmente parliamo in italiano tra noi, in modo che ci capiscano tutti, se dobbiamo dirci qualcosa che magari gli avversari non debbano sentire parliamo in olandese. Ho parlato spesso con Florenzi durante l’infortunio, ma ha avuto una grande forza da solo. E’ tornato alla grande, quando sono tornato io in campo ho avuto bisogno di più tempo invece lui è stato incredibile in questo senso. Kolarov? E’ molto più cattivo di me, si vede dalla faccia! Il mio rapporto con El Shaarawy? E’ una merda (ride, ndr)! A parte gli scherzi, siamo amici e in campo è molto importante per noi” ha proseguito Strootman. Un pensiero a parte, invece, per Totti: “E’ stato speciale vedere il ritiro di Totti, ma non ho pianto perché sono olandese (ride, ndr). E’ stato emozionante, abbiamo giocato quattro anni insieme ed è ancora importante per noi nello spogliatoio. Certo, ora è strano vederlo in abiti normali in tribuna, ma siamo felici che sia rimasto qui”.

Dal tifo ai beniamini, passando per lo stato del calcio olandese: “Da piccolo tifavo per l’Ajax, pur abitando a Rotterdam, dove si tifa principalmente Feyenoord; mi piacevano Litmanen e Kluivert. Quando sono andato all’Utrecht, dove c’è una forte rivalità con l’Ajax, mi è passato il tifo per così dire. In Olanda non abbiamo più i giocatori forti come prima, quelli che ci condussero in finale mondiale, ora dobbiamo aspettare i giocatori che arriveranno. Abbiamo avuto anche tanta sfortuna, con i problemi fisici di molti di noi. Dobbiamo lavorare molto per cercare di raggiungere i Mondiali”. In quattro anni, l’olandese ha creato un rapporto indissolubile con Roma: “Sono contento che sia tornata la curva Sud allo stadio, ci danno un supporto speciale durante la partita. Difficile spiegare cos’è Roma per me, ho vissuto tanti momenti speciali; non c’è molto da dire, se ho due giorni liberi preferisco rimanere qui piuttosto che tornare in Olanda”.

Infine, tanti piccoli aneddoti personali: “Faccio sempre colazione a Trigoria: yogurt con frutta oppure pane con prosciutto o tacchino e un po’ di scamorza. Se non avessi fatto il calciatore? Domanda difficile, perché è sempre stato l’obiettivo della mia vita, non so proprio cosa avrei fatto. Apro spesso Netflix, guardo Narcos e Breaking Bad, poi Entourage che ho visto 3-4 volte tutte le stagioni e la consiglio. Cucino abbastanza spesso, con questo non dico che lo faccio bene (ride, ndr); se c’è la mia ragazza in genere preferisco lo faccia lei, sennò lo faccio io senza problemi. Il mio piatto preferito è la pasta aglio e olio piccante, purtroppo non la posso mangiare spesso e ho anche imparato a farla”.


La redazione di IamNaples.it

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