Scopriamo il tallone d’Achille del Bayern Monaco!

Continuano le visite allo stadio San Paolo di Napoli, e dopo il Parma, che ha conquistato i tre punti superando i partenopei per due reti a una, gli ospiti degli azzurri saranno i tedeschi del Bayern Monaco, in quella che si preannuncia un’altra grande serata di calcio europeo. Del resto, gli uomini di Walter Mazzarri ci hanno abituato ai proverbiali “martedì e mercoledì da leoni”.

I reduci dalla sconfitta in casa contro il Parma forse hanno peccato di attenzione sabato sera, sapendo che a metà settimana avrebbero avuto a che fare con la squadra che fu costretta, due stagioni fa, a cedere il passo alla grande Inter targata Mourinho. Il tecnico toscano è intenzionato a dare la possibilità ai suoi ragazzi di riscattarsi dopo l’opaca prestazione dell’ultima sfida, apportando, probabilmente, un solo cambio, sulla corsia sinistra: Dossena potrebbe perdere la maglia da titolare a vantaggio del colombiano Zuniga, in grande spolvero in questa competizione contro il Manchester City, ma il tutto verrà stabilito solo in extremis. Il resto della formazione sarà quella titolare, dunque, con De Sanctis tra i pali ed il trio Cannavaro, Campagnaro e Aronica a formare la difesa. La linea mediana sarà composta da Inler e Gargano, in quel che si presenta come il giusto mix di fisicità, corsa e piedi buoni, anche se l’ultima partita non ha mostrato tutte le qualità che questi due centrocampisti possiedono. Sulle corsie si vedranno Maggio e il vincitore dell’unico ballottaggio (quello preannunciato tra Dossena e Zuniga) che Mazzarri ha in mente. Lavoro quanto mai impegnativo domani sera per i due esterni, che dovranno sia neutralizzare il talento indiscusso dei trequartisti come Ribery e Muller, l’ultimo dei quali ha il “vizio” di partire dalla fascia e poi irrompere nell’area di rigore (una cosa che ha già dimostrato al Mondiale dello scorso anno), sia far fronte alle avanzate di Lahm e Boateng, che oltre a ricoprire il ruolo di difensore centrale può tranquillamente posizionarsi su uno dei due out. Proprio per questo, si potrebbe pensare di vedere un Lahm più propositivo, in quanto la presenza del ghanese fratello del milanista Kevin Prince garantirebbe maggiore copertura nel reparto difensivo. Quindi, sui due lati a pagare questo modulo avversario, potrebbe essere Maggio, con la fascia sinistra più libera di proporsi. In avanti si vedranno i tre tenori, pronti a dare del filo da torcere alle retrovie tedesche. La velocità di Lavezzi, l’inventiva di Hamsik e la vena realizzativa del Matador Cavani, che quest’anno non ha avuto lo scoppiettante inizio di stagione di quello precedente, potrebbero fare davvero male agli uomini di Heynckes, magari permettendo alla propria squadra di portare a casa un risultato che non è dato, ascoltando i bookmakers, per scontato.

La corazzata tedesca è arrivata a Napoli per strappare almeno un punto, ma non scopriamo certo noi il potenziale di questa compagine, che proprio sabato ha vinto contro l’Hertha Berlino realizzando ben quattro gol. Il loro tecnico sembra aver trovato la formazione ideale, con una difesa paragonabile ad un vero e proprio muro, dove si ergono Van Buyten e Badstuber al centro, mentre sulle fasce si troveranno Lahm e Boateng pronti a galoppare. Al centrocampo la sicurezza è un vecchio pallino di diverse squadre italiane, Bastian Schweinsteiger, un giocatore temibilissimo per la sua visione di gioco e per il tiro dalla distanza, mentre in dubbio è la presenza di Tymoshchuk, con Luiz Gustavo dato in vantaggio su di lui. Questa squadra è costretta ad avere a che fare con un’assenza davvero importante, quella di Robben: il talento olandese è stato operato recentemente, e ne avrà almeno per due settimane, quindi il suo forfait era preannunciato. Se però manca questo talento ex Real Madrid e Chelsea, sappiamo che ci saranno giocatori in grado di non farlo rimpiangere, se beccano la serata giusta, e quindi la trequarti vanterà Toni Kroos al centro con Muller e il francese dai piedi fatati Frank Ribery. Avendo già presentato il tedesco che con la propria nazionale ha ottenuto la medaglia di bronzo ai Mondiali in Sudafrica, si può passare a Kroos: un talento, forse “il” talento di Germania, un attaccante in grado di ricoprire diversi ruoli, che potrebbe anche dare il la a qualche idea del suo allenatore di cambiare il proprio ruolo con Muller a partita in corso, destabilizzando le marcature del Napoli. Inutile presentare però la vera luce di questa squadra, Ribery: “il gioiello del calcio francese”, come lo ha definito il suo connazionale Zinedine Zidane, è pronto allo scontro con la difesa partenopea, ed anche se non è al massimo della propria forma sarà comunque un lavoraccio tenergli testa ed inibire le sue giocate. Al centro dell’attacco, pronto a sfruttare qualsiasi suggerimento dei suoi compagni di squadra, ci sarà lo scatenato Mario Gomez, che proprio nell’ultima sfida della Bundesliga ha realizzato una doppietta. Insomma, l’Hertha Berlino ha preso gol da Ribery, Schweinsteiger e, appunto, da Gomez. La difesa del Napoli ha avuto a che fare con calciatori dello stesso calibro negli ultimi tempi, come Giuseppe Rossi, Aguero, Dzeko, senza prendere un solo goal da questi giocatori di fama mondiale. Vediamo se questa caratteristica verrà presentata anche domani sera.

Il Bayern Monaco risponde al prototipo dell’ “avversario perfetto” del Napoli: una grande squadra, di prestigio internazionale, una squadra che vanta tanti campioni, uno dei quali, Diego Contento, è proprio di origine napoletana, e porta il nome del più grande calciatore della storia del club azzurro (oltre che della storia). In definitiva, una compagine che potrà destare l’animo degli azzurri, che contro le grandi squadre mette in mostra le proprie qualità. Il tallone d’Achille di un gruppo di questo spessore è davvero difficile da trovare, ma un ottimo spunto di riflessione potrebbe essere la corsia dove giocherà Lahm: improbabile che il terzino riesca a proporsi per tutta la partita, svolgendo sia la fase attiva che quella passiva. Questo potrebbe generare buchi nei quali gli attaccanti azzurri saprebbero fare molto male. Inoltre, la velocità di Lavezzi potrebbe essere la chiave di volta della partita. Non resta che attendere la discesa dei giocatori in campo, e magari quel primo posto in classifica da bianco rosso diventerà azzurro, per un martedì da veri campioni, da squadra che, come dicono ormai le avversarie di girone degli azzurri, è la migliore d’Italia.

Dirigerà l’incontro il portoghese Olegario Benquerenca.

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Cavani. A disposizione: Rosati, Fernandez, Fideleff, Dzemaili, Zuniga, Santana, Mascara. All. Mazzarri.

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Boateng, Van Buyten, Badstuber, Lahm; Luiz Gustavo, Schweinsteiger; Müller, Kroos, Ribéry; Gomez. A disposizione: Butt, Contento, Rafinha, Alaba, Tymoshchuk, Olic, Petersen. All. Heynckes.

 

Servizio a cura di Emanuele Romolo Criscuolo

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